MARC BEHM.

L'OCCHIO CHE GUARDA.


Titolo originale: Eye of the Beholder.
Traduzione di: Daniele Brolli.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista.
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Presentazione.
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Un romanzo umanissimo, amaro e dolente che ha al centro un lungo viaggio, e una ancor pi
lunga ossessione. Con questo libro la detective story tocca il suo culmine, e diventa epica picaresca,
road movie nichilista, stagione dell'anima. Salutato fin dall'uscita come uno dei capolavori del nuovo
noir, L'Occhio che guarda chiude l'epoca della scuola dei duri e fonda il nuovo poliziesco
esistenzialista.
L'Occhio  un investigatore privato senza nome.  un uomo metodico, e sofferente. La moglie
lo ha abbandonato lasciandogli la foto di 15 ragazzine in divisa di scuola, una delle quali  la figlia che
lui non pu riconoscere, perch non l'ha mai conosciuta. Incaricato di pedinare una giovane sospettata
di una catena di omicidi ai danni di uomini ricchi, sedotti e subito dopo eliminati, si convince che
quella ragazza  la sua occasione per ritrovare ci che gli  stato tolto. Glielo suggerisce la sua voce
interiore, con la quale l'Occhio sempre parla: una voce che a volte lo conforta, a volte alimenta le sue
ossessioni. L'Occhio comincia a seguire la donna, a proteggerla da ogni pericolo. Per questo
intraprende un viaggio lungo le strade infinite di un'America surreale e dolorosa. E scoprir che
chiunque la ragazza sia,  sicuramente una spietata assassina
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L'Autore.
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Marc Behm, nato in New Jersey nel 1925, vive ormai stabilmente a Parigi. Oltre a L'Occhio che
guarda ha scritto una decina tra romanzi e raccolte di racconti, accompagnati da un'eclettica e fortunata
attivit di sceneggiatore per il cinema. Amatissimo in Francia come negli Stati Uniti, L'Occhio che
guarda  stato oggetto di due importanti versioni cinematografiche: Mia dolce assassina, con Michel
Serrault e Isabelle Adjani, e The Eye, con Ewan McGregor e Ashley Judd.

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Introduzione. del traduttore: Daniele Brolli.
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L'esterno dell'interno.
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Marc Behm, nato nel 1925 nel New Jersey, ha pubblicato il suo primo romanzo, The Queen of
the Night, quando aveva 52 anni, nel 1977. Eppure non si trattava di un esordiente: scriveva storie fin
dagli anni Sessanta, come raffinato soggettista e sceneggiatore per la televisione e per il cinema.
Dopo aver combattuto in Europa durante la Seconda guerra mondiale, Behm aveva conosciuto
sua moglie in Francia e l era rimasto. Era stato dapprima attore per il teatro e la televisione, per poi
virare verso il mestiere dello sceneggiatore. Tra i film pi noti a cui ha lavorato: Sciarada (scritto con
Peter Stone, con la sceneggiatura entrata tra le nomination dell'Academy Award) per la regia di Stanley
Donen e con protagonisti Audrey Hepburn e Cary Grant; il film con i Beatles Help! e I tre moschettieri,
entrambi diretti da uno dei principali esponenti del Free cinema, Richard Lester.
The Eye of the Beholder, il suo secondo romanzo,  del 1980, e lui stesso l'ha definito come "la
storia di Dio che, caduto in disgrazia, diventa un investigatore privato alla ricerca di sua figlia e alla
riconquista dello stato di grazia".
Apparso nella Srie Noire, la prestigiosa collana francese di Gallimard, The Eye of the
Beholder ha vinto subito il premio come miglior thriller dell'anno. I critici francesi gli hanno attribuito
una parentela con Hammett e Chandler che Behm ha cos rifiutato: "Ho letto la mia parte di romanzi
d'azione contemporanei e trovo che Graham Greene rimanga sempre il maestro di tutti noi. Per me
Chandler  noioso e Hammett, sebbene gradevole da leggersi, apparteneva a una scuola di scrittura che
mi annoia".
Malgrado la presa di distanza, il lettore non faticher a rintracciare un'affinit con i padri
dell'hard-boiled sopra menzionati (pi Hammett, per l'essenzialit di una lingua scarnificata da ogni
accessorio lessicale e sintattico..), anche se si tratta piuttosto di un operare con gli stessi mezzi per
arrivare a risultati che nulla hanno in comune con i modelli. I protagonisti dell'hard-boiled descrivono
la realt con il cinismo di chi vive spostato temporalmente un momento avanti, pi a contatto degli altri
con la propria morte. Nella Semplice arte del delitto o nella Prefatory Note a The Trouble is my
Business Chandler non si limitava a delineare i confini e i casi della letteratura poliziesca, si schierava
soprattutto per la facolt di esprimere le potenzialit del personaggio a partire dall'esperienza reale o
immaginaria dell'autore, contro la stucchevolezza degli intrecci logico-deduttivi del mystery (accusato
di proporre la maggior parte delle volte solo simulazioni malriuscite). In sostanza: azione e stati
d'animo versus falsa deduzione. Alla luce di questo, il contributo di Behm risulta paradossale e unico.
L'Occhio  un personaggio da hard-boiled che utilizza bizzarri procedimenti logico-deduttivi per non
cedere alle pressioni della follia. Mostra di essere pragmatico in situazioni grottesche, legge in maniera
allucinatoria e paranoica situazioni di un realismo schiacciante. Behm utilizza spesso il gergo di
Chandler, quello ormai canonizzato dai dizionari di slang e di american idioms, ma non aderisce mai ai
moventi narrativi che lo hanno sviluppato; cos, ormai privo del suo scopo "istituzionale", l'originario
cinismo testuale dell'hard-boiled evapora, con la trama che sfocia in un incantato abbandono al potere
combinatorio (e appagante) del caso.
L'hard-boiled  per sua natura un genere che ha percorso attraverso storie e protagonisti la via
dell'understatement, con un nichilismo autodistruttivo che ha avuto come conseguenza la cancellazione
della rigida griglia narrativa dell'indagine (rimastagli come residuo della sua originaria parentela con il
mystery), a favore di un totale e anarchico dominio delle psicologie dei personaggi, degli scenari, delle
singole situazioni, delle scelte di scrittura frazionando i suoi modi di essere attraverso le immagini. Il
cinema hollywodiano ne ha colto le potenzialit sin dagli anni Trenta e Quaranta e ha giocato con le
sue prerogative rendendole evidenti.
Eppure l'hard-boiled ha in apparenza una struttura molto rigida e ripetitiva: un investigatore
privato, un incarico e la conseguente indagine. Ma la vaghezza dei suoi intrecci, spesso delegati agli
umori e al carattere dell'io narrante dei suoi protagonisti gli ha permesso di essere tra i primi generi
letterari a dissolversi e a contaminare di s una letteratura senza delimitazioni. Possono essere
considerati laboratori del suo sciogliersi in un processo fabulatorio privo di confini alcuni pastiche
metalinguistici come Mulligan Stew di Gilbert Sorrentino, del 1979, e Dreaming of Babylon A Private
Eye Novel 1942 di Richard Brautigan, del 1977, senza dimenticare un esempio cinematografico come
la versione di The Long Good-bye girata da Robert Altman nel 1973. Sintomi o evidenze, questi, di un
radicale processo di infiltrazione virale dell'hard-boiled nel corpo pi vasto dell'immaginario, o,
ribaltando la prospettiva, delle riconosciute potenzialit di un genere al di fuori della sua griglia
testuale.
E a cavallo degli anni Ottanta l'hard-boiled si  imposto come veicolo di una rinnovata
sensibilit narrativa "esistenzialista" a partire da tre autori e altrettante opere rimaste in bilico sui
confini ambigui del genere: James Crumley con L'ultimo vero bacio del 1978, James Reasoner con
Texas Wind del 1980, anno della prima edizione anche di The Eye of the Beholder di Behm. Da un
punto di vista sociologico, si potrebbe dire che gli scrittori hard-boiled abbiano perduto negli anni
Ottanta la fiducia nella storia, consapevoli di non poter essere protagonisti di un mutamento sociale,
cosa su cui invece i personaggi di Hammett implicitamente sembravano contare.
Di cosa parla questo romanzo? Di un'ossessione che, per quanto soffocata, per quanto condotta
per mano attraverso i labirinti della razionalit, non smette mai di crescere. Cresce in astuzia e,
traghettata da follia potenziale a tormento morboso, diviene delirio senza soluzione.
L'ossessione dell'investigatore tenta continuamente di limitarsi attraverso le contorsioni della
ragione ma dove non riesce a essere tenuta sotto controllo tramite le doti del pensiero, viene ingannata
da una trasposizione nella realt stordente di uno spostamento continuo attraverso il territorio.
Nel 1983, tre anni dopo l'uscita del libro, il film venne girato dal cineasta francese Claude
Miller e intitolato Mortelle Randonne (tradotto in Italia come Mia dolce assassina), con Michel
Serrault e Isabelle Adjani e le musiche di Carla Bley.The Eye of the Beholder conserva ancora tutto
della perversione scenografica del cinema, distaccata da qualsiasi riduzione ne sia stata fatta (Nota: Il
romanzo ha avuto una seconda versione cinematografica nel 1998, per la regia di Stephan Elliott, Eye
of the Beholder (in Italia The Eye. Lo sguardo), protagonisti Ewan McGregor e Ashley Judd. Fine
nota) del decoupage che Behm aveva immaginato, rimanendo un'opera strutturalmente visiva. Grazie a
quella origine gli elementi si accavallano, si sovrappongono, si rendono equivalenti in un rincorrersi
fuori e dentro il meccanismo della metafora. Cos mentre il protagonista, il voyeuristico Occhio,
rincorre una redenzione all'interno della sua mente, cercando di scorgervi almeno per una volta il viso
della figlia sottratta, allo stesso modo si districa per le strade e nella cantilena elencatoria dei loro nomi,
all'inseguimento di una donna che calamita i suoi desideri e le sue speranze. E riesce nell'intento di
distribuire il tempo nell'orizzontalit dello spazio, sottraendolo alla diacronia di passato, presente e
futuro.
Romanzo disseminato di labirinti (o meglio, che costruisce labirinti percorrendo le vie che
attraversano il pianeta), finisce per sciogliere tutti i suoi enigmi in un susseguirsi di equivalenze: la
soluzione alla domanda di un cruciverba che ossessiona l'Occhio per tutto il romanzo ha un'analogia
schiacciante con il problema irrisolvibile di individuare il volto della figlia, mai conosciuta, nella
vecchia foto di una scolaresca che gli ha inviato sua moglie con un gesto di pura crudelt.
L'interesse di Behm, come suggerisce Woody Haut (Nota: W. haut, Neon Noir. Contemporary
American Crime fiction, Serpent's Tail, London 1999. Fine nota) sta tutto nel ritrarre un
comportamento ossessivo, specularmene condiviso da entrambi i protagonisti, in cui la figura
dell'investigatore abbandona l'aspetto etico del suo ruolo per ridursi a uno spazzino impegnato a far
scomparire le tracce dei crimini compiuti dall'oggetto dei suoi desideri. Consapevole di essere una
figura ormai anacronistica, senza collocazione sociale.
Tra le atroci simmetrie contenute in questo anomalo romanzo hard-boiled va annoverato il
coincidere iniziale nella mente del protagonista dell'identit della figlia con quella della donna
pedinata, che si trasforma in un'attivit incestuosa sublimata.
Anche il finale non-riconoscimento definitivo della figlia fa da contrappunto alla rivelazione del
legame profondo che lo sguardo ha creato tra i due protagonisti. Sono tutti indizi delle sfaccettature di
un'ossessione profonda e invisibile che Behm ha saputo definire con leggerezza e che si lasciano
disvelare solo dalla partecipazione del lettore. Sotto l'apparente semplicit dell'hard-boiled affiorano
cos gli incastri simulati di un enigma che mette in gioco non il sistema dei moventi e degli indizi
assimilabili al delitto, ma quello di moventi e indizi legati all'attivit di un cervello ulcerato dai dubbi.
Daniele Brolli.
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Sul palcoscenico della vita umana solo a Dio e agli angeli  permesso di assistere.
Francesco BACONE.
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Capitolo primo.
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La scrivania dell'Occhio era in un angolo vicino alla finestra. L'unico cassetto conteneva la sua
dotazione d'emergenza per cucire, il rasoio, le penne e le matite, la 45, due caricatori di pallottole, un
fascicolo di parole crociate, il passaporto, un tubetto di colla, una bottiglietta di whisky Old Smuggler,
e una foto della figlia.
La finestra dava su un parcheggio due piani sotto. Nell'ufficio c'erano altre undici scrivanie.
Erano le nove e mezzo.
Mentre si ricuciva un bottone sulla giacca guardava lo spiazzo, dove un tipo di una certa et in
tuta stava ripulendo una Toyota gialla. Sembrava che quel bastardo avesse le chiavi giuste per tutte le
macchine e aveva gi svaligiato una Monza V8, una Citroen DS e una Mustang II. Adesso si stava
facendo su una stecca di sigarette dalla Toyota gialla, e richiudeva a chiave lo sportello. Nessuno
poteva vederlo dalla strada perch andava gattoni. S'intrufol in una Jaguar XJ6C.
L'Occhio lasci cadere il completo da cucito nel cassetto, infil la giacca, prese su la cornetta e
chiam al piano terra. Pochi minuti dopo si fiondarono sul ladro tre ceffi del servizio di sorveglianza.
Gli portarono via chiavi e bottino, gli versarono un secchio d'acqua sulla testa, e lo scaraventarono
fuori dal parcheggio.
Erano le dieci.
L'Occhio fece gli ultimi quattro cruciverba del fascicolo, terminandolo. Lo butt nel cestino
della carta straccia.
Alle dieci e mezzo prese in prestito "Le Figaro" dalla ragazza seduta alla scrivania numero otto,
lesse i titoli, il Carnet du jour, i risultati della corsa a Vincennes, e i Programmes radiotlvision. Tent
anche di risolvere le mots croiss francesi ma ci rinunci.
Il giovane che ciondolava alla scrivania nove gli pass "Playboy", e lui diede un'occhiata ai
nudi. Tutte le ragazze se ne stavano distese, trastullandosi sornione.
Miss Agosto, l'anticonformista Peg Magee (a sinistra) va matta per i film arabi, per la pesca
subacquea, Mahler e la zoologia. Miss Dicembre, la sobria Hope Korngold (a destra), confessa che le
sue fantasie erotiche contemplano spesso metropolitane, autobus e traghetti. Tutti a bordo!
Osserv di nuovo il parcheggio per un momento. Poi, alle undici e mezzo, tir fuori la foto dal
cassetto e la studi. Di solito lo faceva pi o meno per una mezz'ora tutte le mattine che passava in
ufficio.
Era un ritratto di gruppo di quindici ragazzine sedute nei banchi in un'aula di scuola.
Gliel'aveva mandata sua moglie nel 61, in una lettera timbrata Washington, D.C. "Testa di cazzo, qui
c' la tua fottuta figlia! Stronzo, scommetto che nemmeno la riconosci! p.s.: Vaffanculo!"
Era vero: non aveva la minima idea di quale delle bambine fosse Maggie. Era volato a
Washington e aveva passato due mesi a cercare lei e la moglie, ma l non c'era alcuna traccia di loro.
Le agenzie della Watchmen, sparse per il paese, avevano cercato di localizzarle per anni, poi non era
rimasto loro altro che inserire la scheda nell'archivio dei casi insoluti.
Appoggi la fotografia al telefono sulla scrivania, si accomod sulla seggiola e si mise a braccia
conserte.
Quindici ragazzine che guardavano timidamente verso la macchina fotografica. Avranno avuto
sette, otto, forse nove anni. Una di loro era sua figlia. Il prossimo luglio avrebbe compiuto ventiquattro
anni.
Per molto tempo la sua preferita era stata la zazzera sottosopra con il maglioncino bianco seduta
sotto il crocifisso appeso al muro. Aveva in mano una mela e aggrottava le ciglia. Poi era passato alla
bionda con la coda di cavallo seduta vicino alla lavagna dalla parte opposta dell'aula. Stava mordendo
la penna. Sulla lavagna era scritto chiaramente col gesso l'inizio del Salmo 23: IL SIGNORE  IL MIO
PASTORE, NON Poi, per anni, la sua scelta si era soffermata sul volto pallido e affilato con la
frangetta in ultima fila. Aveva le mani serrate e sembrava terrorizzata. Poi le sue fantasie erano state
calamitate dalla ragazza che le stava di fianco. Indossava gli occhiali e sorrideva a denti stretti
Dopodich non ebbe pi preferenze. Adesso le aveva nel cuore e le amava tutte.
Quell'aula era lo scenario pi familiare della sua vita: tre pareti, il crocifisso, i banchi, la
lavagna, il salmo, la mela. E i quindici volti amorevoli, come infantili foto segnaletiche, la miriade di
occhi impietriti e nell'angolo pi distante una porta attraverso la quale sapeva che un giorno sarebbe
entrato e avrebbe detto il suo nome. E dal gruppo sarebbe emersa la sua bimba perduta.
Ne era assolutamente certo.
Si incant alla finestra. Il vecchio in tuta era di nuovo nel parcheggio e saccheggiava il
portaoggetti di una Thunderbird.
Squill il telefono. Era la signorina Dome, la segretaria di Baker, che lo convocava di sopra.
Era mezzogiorno.
La Watchmen occupava il piano terra e il primo, secondo, terzo e quarto piano della Carlyle
Tower. L'ufficio di Baker era nell'ala a nordest del quarto piano, un salone enorme con due Van Gogh,
tre Picasso e un Braque che coprivano un'intera parete.
Baker aveva solo ventinove anni. Aveva ereditato l'agenzia dal padre l'anno prima. I veterani di
sotto portavano avanti gli affari, ma lui si riservava sempre di occuparsi di quelli che definiva "i clienti
da un migliaio di dollari al giorno".
Due esemplari del genere, un uomo e una donna attempati, entrambi vestiti di tweed, erano
seduti sulle poltrone Hepplewhite di fronte alla scrivania presidenziale. Baker li present all'Occhio: il
signore e la signora Hugo.
L'Occhio conosceva gi quel nome. La catena di negozi di scarpe Hugo \'7bditta fondata nel
1867). "Stivalifici" vecchio stile nel centro di ogni grande citt. Lui rimase in piedi e cerc di figurarsi
la lagna. Una questione famigliare, certamente. Una figlia o un figlio che si era allontanato dalla strada
maestra.
Aveva visto giusto.
Baker si diede un contegno, risultando solenne e professionale. Il signore e la signora Hugo
hanno un figlio, dichiar, Paul. Si  diplomato recentemente ma non ha ancora trovato un lavoro.
Il signor Hugo rise nervosamente. Sta senza far niente da dieci mesi!
Non ha fatto nessun tentativo di trovare un impiego, disse la signora Hugo. Non 
nient'altro che un fannullone.
Ha una ragazza, prosegu il signor Baker. I suoi genitori vogliono avere delle informazioni
su di lei. Vogliono sapere quanto profondamente sia coinvolto il ragazzo. Mi segue?
L'Occhio annu. Un liceale e una puttanella. Papi e marni disperati. Un ottimo ingaggio. Si
volt verso il signor Hugo. Qual  il nome della ragazza, signore?
Il signor Hugo fece una smorfia: Non lo sappiamo. Non l'abbiamo nemmeno mai vista.
Telefonava a casa, piagnucol la signora Hugo,  cos che abbiamo scoperto la sua
esistenza.
Baker si sollev dalla poltrona, chiudendo la seduta (all'una aveva un appuntamento per lo
squash all'Harvard Club). Stabilire la sua identit non dovrebbe comportare problemi, disse. Gir
attorno al tavolo e fiss lo sguardo sulla giacca dell'Occhio. Gradirebbero un rapporto preliminare
entro ventiquattrore.  possibile?
S.
Tocc l'asola con un dito. Quel maledetto bottone era saltato via!
Possiamo risentirci domani verso quest'ora?
S.
Allora  tutto. Grazie.
L'Occhio fece un inchino al signore e alla signora Hugo e lasci l'ufficio. Si chiese dove
diavolo fosse finito il bottone. Lo ritrov nel corridoio, sul pavimento nei pressi dell'ascensore.
Nel suo ultimo incarico aveva inseguito un malversatore che si chiamava Moe Grunder fino a
Cheyenne nel Wyoming. (Quelli di sotto lo chiamavano "Svicolone Grunder"). Una notte incanton
l'Occhio in un vicolo e tent di fargli saltare le cervella con un martello. L'Occhio gli spar allo
stomaco. La Watchmen non gradiva che i sospetti fossero uccisi e da allora lo avevano confinato alla
sua scrivania. L'incarico degli Hugo significava che l'interdizione era sospesa. L'idea di fuggire dalla
Tower e uscire di nuovo in strada lo rese euforico. Decise di saltare il pranzo.
Prese il suo completo da cucito dal cassetto e pesc una macchina fotografica Minolta dal
deposito delle attrezzature. Scese al primo piano e domand alla ragazza del parco macchine se poteva
averne una. Lei gli diede le chiavi della Toyota gialla.
Usc nel parcheggio. Il vecchio ladruncolo in tuta era ancora l, ma quando lo vide arrivare
sgattaiol via.
Era l'una meno un quarto. Il cielo era una lavatura di piatti unta e dorata, l'aria sapeva di
speranza ed esultanza, le finestre sfolgoranti della Tower quasi lo accecarono.
Sal sulla Toyota gialla e guid attraverso la citt.
Gli Hugo vivevano sulla Neatrour, in una casa che sembrava un torrione di pan di zucchero.
Parcheggi in strada. Mentre ricuciva il bottone sulla giacca ricord improvvisamente i nudi di
"Playboy". Cristo! Magari una di loro era Maggie. Miss Agosto o Miss Dicembre. Perch no? Una
ninfa superba abbandonata nuda su una pagina, che si accarezzava le cosce. Lui avrebbe disapprovato
una cosa del genere? Probabilmente no. Nelle sue fantasie lui aveva sempre perdonato gli errori di sua
figlia. Una volta si era immaginato di trovarla in un sotterraneo con un branco schifoso di drogati. Le
braccia di lei piagate di pustole e senza pi neanche un dente, ma mai e poi mai gli sarebbe saltato in
testa di rimproverarla. In un altro melodramma, che chiamava Bianca notte di Natale, lei era una
puttana che cercava di agganciarlo in una bettola di un quartiere malfamato la notte dell'ultimo
dell'anno. Indossava una pelliccia rognosa ed era orrenda mica male. Agganciato alla collana che le
circondava il collo, c'era un fermaglio da cravatta d'ottone.
Dove l'hai preso?
 un ricordo. Apparteneva a mio padre
Lui la portava in un sanatorio, e una settimana pili tardi lei era guarita e sembrava che avesse
venti anni di meno, disinvolta, occhi verdi, ripulita, divina e finalmente lui la riconosceva. Era la
zazzera col maglioncino bianco seduta sotto il crocifisso appeso al muro dell'aula.
Pap, mi vergogno tantissimo.
Non fare la stupida.
Potrai mai perdonarmi?
Cazzate!
Si mise a fare il cruciverba del giornale. Dieci orizzontale. Pane in abbondanza. Otto lettere.
Fornaio. Panettiere. No. Opulenza. Aveva tutta l'aria di essere semplice. Anche l'affare degli Hugo
aveva l'aria di essere semplice. Avrebbe dovuto mentire, per farlo durare. Non voleva tornarsene a
quella scrivania del cazzo per altre due settimane minimo. Si sentiva sempre a suo agio fuori in citt,
per strada, nel traffico, a destreggiarsi nel labirinto come un fantasma, osservando le ondate della folla,
scrutando negli interstizi, alla ricerca di segreti Dieci verticale, La figlia del re. Otto lettere.
Antigone.
Una delle sue repliche preferite era Madame Agamennone. Maggie era la vedova di un magnate
greco, Kosta Agamennone, "l'uomo pi ricco del mondo". Lei lo aveva conosciuto in Iraq o gi di l
(era una studentessa in archeologia all'universit di Antiochia). Dopo un corteggiamento vorticoso,
volavano a Parigi in fuga d'amore dove lui sarebbe schiattato durante la prima notte di nozze nella loro
suite nuziale al Ritz. Lui le lasciava una flotta di petroliere e svariate banche e ferrovie e isole private.
Lei tornava in America immediatamente dopo il funerale e andava alla Carlyle Tower. Baker
convocava l'Occhio nel suo salone e glielo presentava.
Questa  madame Agamennone. Vuole che rintracciamo suo padre.
L'Occhio rimaneva a bocca aperta davanti alla cliente. Era una ragazza deliziosa, quasi una
bambina, vestita di nero alla "Vogue", con gli occhiali. Aveva i capelli raccolti in una coda, e mangiava
una mela. Baker era evidentemente colpito.
Vuole che destiniamo all'incarico tutto il nostro personale. La questione  di estrema urgenza e
il costo non ha la bench minima importanza. Il caso  affidato a te. Non serve neanche che tu scriva i
rapporti. Farai i tuoi resoconti direttamente a madame Agamennone in persona. (Prendendolo a parte)
Dannazione! Devi darti una sbarbata!
Posso chiederle qual  il nome di battesimo di madame Agamennone?
Che caspita di differenza fa per te?
 forse Margaret?
Madame Agamennone lo fissava, con gli splendidi occhi verdi che scintillavano per la sorpresa.
S, certo! Come hai fatto a scoprirlo?
Cazzarola! Termin le parole crociate e butt il giornale nel sedile di dietro. Ci mancava solo
madame Agamennone! Teneva da troppo tempo la testa tra le nuvole. Uno di questi giorni il giovane
Baker gli avrebbe puntato contro l'indice, gli avrebbero portato via la 45 e gli avrebbero proposto di
pulire i posacenere e lavare le porte degli ascensori. Non che gliene sbattesse una minchia. E a ogni
modo, dove cazzo era Maggie? Alle due Paul Hugo usc di casa.
Aveva poco pi di vent'anni, capelli lunghi, magro, indossava un completo con cravatta e
fumava il sigaro.
L'Occhio lo segu.
Il traffico li accompagn lungo Lafayette Boulevard e nel sottopassaggio della Seconda
Avenue. Paul trov da parcheggiare all'angolo di South Clinton. L'Occhio pass oltre e riusc a
infilarsi a malapena in un buco di fronte al Globe Building. Risal la Seconda Avenue, seguendo Paul a
una ventina di passi di distanza. Entrarono in un bar. Paul mangi un panino. L'Occhio si fece due
frapp e una fetta di torta. Poi, l'uno dietro l'altro, percorsero la Broad. Paul si ferm nell'atrio del
cinema Lincoln e guard le locandine di King Kong. Si accese un altro sigaro. Attravers la strada ed
entr nella Capital Bank. L'Occhio gli era pressoch appiccicato, ma invisibile, discreto come un
puntino sulla i. Una guardia, dandogli un'occhiata, vide solo una scia grigia in un panorama azzimato
di completi in transito. Non emise un respiro, nemmeno un alito, nemmeno l'odore del suo passaggio.
Se non fosse stato per quel figlio di puttana del bottone gli diede un'occhiata temendo che cascasse
dalla giacca tintinnando e rotolando sul pavimento di marmo come la ruota di una carrozza ferroviaria
avrebbe avuto un aspetto perfettamente anonimo.
Paul ritir dal suo conto otto nove dieci undici dodici, l'Occhio contava le banconote stando
all'altra estremit del banco, tredici quattordici quindici, sedici, diciassette, diciottomila dollari.
Santiddio! Mise il denaro in una busta, l'intasc, usc. L'Occhio and alla porta per primo, cinque passi
davanti a lui. Paul lo segu per la Broad, lo sorpass, tagli attraverso l'arco del Plaza per South
Clinton. Si ferm prima del negozio di scarpe Hugo \'7bditta fondata nel 1867). La vetrina era piena di
zoccoli di legno, l'ultimo grido in fatto di calzature. I ragazzini li consideravano una grezzata. Venti
dollari al paio. Si ferm di nuovo pi in l, di fronte al manifesto all'ingresso di un cineclub. La figlia
di Dracula (1936). Si accese un altro sigaro. I diciottomila verdoni tenevano l'Occhio sulle spine. Cosa
diavolo aveva intenzione di farci con tutto quel denaro liquido? Una donna sulla Luna (1928). Il bacio
della pantera (1942). Paul pass oltre. Diciottomila dollari! L'Occhio si tenne a distanza: c'erano delle
pessime vibrazioni, e il suo radar individu una misteriosa zona di pericolo nell'abisso. Una frazione di
secondo prima che Svicolone Grunder tentasse di colpirlo con il martello, lui aveva estratto la 45 dalla
fondina, era arretrato di un passo e aveva tirato il grilletto. In quel preciso momento era apparso
Grunder e il martello l'aveva mancato. Ora provava esattamente lo stesso disagio.
Paul svolt distrattamente nella Seconda Avenue e sal sulla Porsche. L'Occhio part di corsa
verso il Globe Building. Rallent, si mise a passeggiare. Chiuse la Toyota gialla proprio mentre la
Porsche rombava alle sue spalle. Pessime vibrazioni!
Presero la rotonda dell'Indipendence e svoltarono nella Constitution, oltrepassando la facciata
in vetro dell'aeroporto. Era l che aveva incontrato sua moglie. Lei lavorava l nel 52. L'anno che
fecero esplodere la bomba all'idrogeno. Atollo H, otto lettere. Eniwetok. Maggie era nata nel 53.
L'anno in cui era morto Stalin. Erano scomparse entrambe nel 54. L'anno La Porsche vol in un
varco dalla parte del marciapiede a South Park. C'era abbastanza posto per due. La Toyota scart
infilandosi di precisione.
Erano le quattro.
Paul prosegu a piedi nel parco. L'Occhio prese la Minolta XK e gli si mise alle calcagna.
Ragazzi e ragazze cenciosi erano sparpagliati sul manto erboso come immondizia, suonavano flauti e
chitarre. L'Occhio scatt una foto. Loro gli fecero le boccacce. Scatt una foto alla fontana. Paul si
mise a sedere su una panchina e accese un altro sigaro. L'Occhio scatt alcune foto al campo da
pallacanestro, brulicante di bambini. Compr un cono gelato al chiosco vicino al padiglione. Su uno dei
sentieri un organetto a manovella suonava In the Shade of the Old Apple Tree. Scatt una foto a una
ragazzina con un pallone. Cristo! Come faceva Dio a programmare i destini di tutti questi bambini? Tu!
E tu laggi, proprio tu! Tu comporrai nove sinfonie. E tu farai il tassista e tu il postino e tu il detective
privato. Tu la dattilografa, tu il segretario di Stato, tu la domestica, tu il malversatore. Tu scriverai il
Coriolano e tu morirai sulla sedia elettrica. Nei sotterranei della Centrale di polizia nella Fair Oaks
c'era una cartina della citt, grande quanto una pista da ballo, coperta di luci lampeggianti. Verde stava
per stupro, rosso per omicidio, blu per rapina, giallo per incidente. Magari c'era una cartina anche in
paradiso, un'onnipotente tavola illustrativa che seguiva i percorsi di ognuno.
Ehi, cosa mi dici dell'Occhio nel parco? Lo ricevi?
Forte e chiaro, Signore.
Cosa sta facendo?
Mangia un cono gelato. Crema e cioccolato.
 tranquillo?
Negativo, Signore. Ha un problema di cattive vibrazioni.
Dategli una scossa.
E apparve la ragazza.
Avanzava verso la panchina seguendo un viottolo. Avr avuto una ventina d'anni, indossava un
berretto e un impermeabile, aveva con s una valigetta. Pi vicino.. pi vicino snella, flessuosa pi
vicino pi vicino occhi chiari, grigio azzurri pi vicino
Paul si gir e la vide. Gett via il sigaro, si alz, le si fece incontro.
L'Occhio le scatt una foto.
L'organetto stava suonando Shine on Harvest Moon. Si baciarono. L'Occhio fece un'altra foto.
Sentiva sulle labbra un sapore bizzarro, metallico. Asciug la bocca sulla manica. Gli si offusc la
vista. Cerc di fare una foto ma non riusciva a vedere niente. Si appoggi a un albero, sbattendo le
ciglia e strabuzzando gli occhi. Cristo! Il parco era vago come il vuoto, e le fottute orecchie gli
fischiavano. Fece cadere la macchina fotografica. Cerc di sputare, sbuff e si soffi il naso. Stava
sanguinando? Oddio, doveva farsi una fottuta e schifosa pisciata! Be', a posto, avanti non lo vedeva
nessuno, era troppo buio. Tir gi la lampo con le dita insensibili congelate e schizz tutto attorno i
calzoni e le scarpe. Merda! Cosa stava facendo? Dov'era quella figlia di puttana della Minolta? Il
gelato doveva essere avariato! Gli si era ritirato l'uccello. Gli era scomparso dentro! Andato! Sparito!
Due ragazzine arrivarono sull'erba ed esitarono davanti a lui. Fece loro un sorriso. Una raccolse
la macchina fotografica e gliela porse. Lui la prese, farfugli. Tre vecchie carampane sedute su una
panchina dalla parte opposta del prato lo fissavano come un trio di basilischi. Adesso riusciva a vederli.
Ma anche loro vedevano lui. La gente che lo osservava. Uhh! Quella stronzata doveva finire!
Guard su il cielo. Il sole risplendeva su di lui. Bene. Si sentiva perfettamente. Solo confuso. S.
Certo. Ottimo. Eh? Umm? Tranquillo tranquillo
Le due ragazzine si tiravano la palla. Le vecchie carampane lavoravano a maglia. Grande!
Andava tutto da sballo. Se non fosse stato che aveva la cerniera aperta, esposto in pieno giorno vicino a
un Campetto da gioco del cazzo.
Cammin sul sentiero e trov un posto riparato. Si tir su la cerniera. I pantaloni erano zuppi.
Scivol tra gli alberi. Non toccarti l'uccello!  ancora l, povero stronzo! I grandi turbamenti
colpiscono sempre ai genitali. Adesso adesso poi cos
Si volt.
La ragazza era ancora l.
Erano girati dall'altra parte, grazie a Dio.
Paul con la valigetta, e lei immobile con le mani sui fianchi, oscillava, leggermente di sbieco,
mentre gli sussurrava. Poi si volt all'improvviso e fiss l'Occhio, o dietro di lui, ma ma cosa? I
flautisti sul manto erboso? La fontana? Il padiglione?
Andarono via.
Lui li segu.
Si recarono al municipio, due isolati pi in l. E si sposarono.
Capitolo secondo
La Porsche schizz fuori dalla citt sulla Belle Plaine, poi prese il cavalcavia Clarion fino alla
Liberty. Rugg attraverso Ada, poi Delphos, poi Xenia, poi Cedarville. La Toyota gialla gli rimase
dietro a poco pi di mezzo chilometro per tutto il tragitto.
Nella Minolta XK dell'Occhio c'erano svariate foto del matrimonio. E un primo piano dei due
nomi sul registro del municipio: Paul Hugo e Lucy Brentano.
La sposa era di New York. Abitava nella Novantunesima est. Lavorava nell'ufficio dell'Air
France sulla Quinta Avenue.
Alle nove di sera arrivarono al lago di Camden e si registrarono alla pensione Woodland.
L'Occhio li abbandon l e si diresse a un distributore sulla statale 68. Nel cesso si tir gi i
calzoni e li sfreg con uno straccio bagnato. Butt via le mutande e insapon uccello e cosce. Poi cen
in un ristorante di Evanstown, divorando tutto quello che gli servirono: insalata, minestra, vitello, riso,
un'omelette, un'altra insalata, pane tostato, formaggio, un piatto di ciliegie, torta, caff, dell'altra torta,
un brandy doppio.
A un tavolo adiacente un ubriaco e la sua ragazza discutevano dell'Africa. Lei gli tir una
ciotola di salsa e lui per poco non la centr con un barattolo di senape, schizzando il muro dietro di lei.
Tre camerieri li scaraventarono fuori.
L'Occhio prese una pesca melba. Poi un altro brandy doppio. Alle undici torn alla pensione
Woodland.
Parcheggi la Toyota in un boschetto ai margini della strada e fece accesso al giardino
attraverso un'entrata laterale. Un lampioncino scintillava nel giardino, dipingendo d'ambra i margini
della notte. Pass dietro la piscina e il campo da tennis, discese un sentiero tortuoso fatto di pietre che
portava sul retro della propriet.
Gli sposini avevano affittato un cottage sulla riva del lago. C'erano tutte le luci accese.
Fluttuando silenzioso come un'ombra, si avvicin alla finestra.
In soggiorno non c'era nessuno. La borsetta di Lucy era sul divano. Il suo impermeabile scuro
pendeva dallo schienale di una sedia. Le sue scarpe erano sul pavimento. Sul tavolino c'erano una
bottiglia di cognac Gaston de Lagrange e un pacchetto di Gitanes.
Anche la stanza da letto era deserta. Una medaglietta d'argento pendeva dalla catenina appesa
alla maniglia della porta. La valigetta, un vestito, un paio di collant, un reggiseno, il berretto, erano
sparpagliati sul letto. Una radiolina sul com.
And sul retro, in cortile. Scrut attraverso la finestra. Paul, che indossava solo un paio di
calzoncini, fumava un sigaro nel cucinotto e tirava fuori dei bicchieri dalla credenza. Scov un paio di
bicchieri larghi da liquore e li port in soggiorno.
L'Occhio ritorn alla finestra della stanza da letto. Lucy usc dal bagno, avvolta in un
asciugamano, indossando una cuffia da doccia. Sfil la catenina dalla maniglia e se la mise al collo. Era
scalza, il suo volto risplendeva.
Lucy!
Aspetta un momento.
Si mise a sedere ai piedi del letto, tirandosi via la cuffia. Aveva i capelli rasati, lucenti, giallo
limone. Prese una parrucca dalla valigetta, se la infil. Adesso era una castana.
La porta  chiusa a chiave!
S?
Cosa fai, ti chiudi dentro senza di me?
Scusa.  la forza dell'abitudine.
Si alz, attravers la stanza, apr la porta. L'Occhio scivol alla finestra del soggiorno. Paul
stava versando due cognac. Lucy si diresse verso il tavolo, prese il pacchetto di Gitanes e ne accese
una. Lui le porse un bicchiere. Lei lo prese e sorseggi. Lui le scost l'asciugamano, tocc la
medaglietta.
Cos', una capra?
Capricorno.
Tu sei Capricorno?!
Ventiquattro di dicembre.
Buon Natale! Io sono Leone. Il cinque di agosto. Ed eccoci qui insieme! Brind. Estate e
inverno. Caldo e freddo.
Bevvero. L'Occhio arretr nelle tenebre. Senti un po'! Capricorno? Il suo radar mandava di
nuovo segnali. Sul registro del matrimonio c'era scritto data di nascita 22 marzo 1954.
Posso avere un po' di ghiaccio? chiese Lucy. L'Occhio si riavvicin alla finestra. Paul
appoggi il bicchiere sul tavolo e and nel cucinotto. Lucy si diresse verso il sof, prese una fiala dalla
borsetta, la port al tavolo, la spezz e ne vers il contenuto nel bicchiere di Paul.
Inser la fiala nel pacchetto di Gitanes, si mise a sedere e fin di bere. Paul riemerse dalla cucina
con una ciotola di cubetti di ghiaccio. Si sedette sul bracciolo della poltrona dov'era seduta lei.
Cara, vado a ficcarmi sotto la doccia.
Non metterci molto.
Ci sto un attimo Prese il suo bicchiere e and in bagno.
Cominci a piovere.
Lei stapp la bottiglia, la port alle labbra, fece un lungo sorso, poi accese un'altra sigaretta. Si
alz, port la ciotola con i cubetti nel cucinotto.
L'Occhio tir su il bavero della giacca. Lo scintillio delle luci artificiali lo illumin. Si
rannicchi, si spost accosto al muro fino alla finestra del bagno. Paul era l dentro che trangugiava il
suo cognac. Appoggi il bicchiere su una mensola, si tolse i calzoncini, fece scendere l'acqua e,
fischiettando, entr sotto il getto.
L'Occhio era fradicio. Tir fuori il fazzoletto e si asciug la faccia. A ogni modo cosa c'era in
quel dannato beverone? Acido cloridrico? Un afrodisiaco? Cianuro? Balle! Capricorno. Maggie era
Cancro. Il granchio. E lui aveva i piedi a bagnomaria.
Lucy entr nella stanza. And al com, accese la radiolina. Una mezzo soprano gorgheggiava.
Laisse-moi prendre ta main
Et te montrer le chemin
Comme dans la sombre alle
Qui conduit a la valle.
Sansone e Dalila. Decima orizzontale. Compositore francese con la lineetta. Dieci lettere.
Saint-Sans. Stava per ucciderlo.
Tu gravissais les montagnes
Pour arriver jusqu' moi
Et je fuyais mes compagnes
Pour tre seule avec toi.
La donna si appoggi con la schiena alla parete fumando la sigaretta. L'Occhio la fissava. Stava
per ucciderlo. I suoi fianchi fecero una mossa cos squisitamente aggraziata che la gola dell'Occhio
ebbe un singulto di commozione. L'asciugamano le scivol di dosso e lei rimase l, nuda se si
eccettuava la catenina e la medaglietta. Stava per ucciderlo. Ne era assolutamente certo.
Pour assouvir ma vengeance
Je t'arrachai ton secret
Paul strisci fuori dalla doccia su mani e ginocchia. Stramazz sul pavimento lanciando un
lamento acuto.
Lucy si diresse verso il mobile, lo apr. Il soprabito di Paul era appeso dietro lo sportello. Lei
frug nella tasca laterale ed estrasse la busta. And al letto e scroll i diciottomila dollari nella sua
valigetta.
Chiuse l'acqua della doccia, spense la radio e tutte le luci.
L'Occhio si asciug con il fazzoletto le orecchie che gli ronzavano.
Gett la testa all'indietro e lasci che la pioggia gli arrivasse sulla faccia.
Lucy riapparve sul retro del cottage, con addosso l'impermeabile. Trascin il corpo nudo fuori
dalla porta, attraverso il cortile, e gi per il pontile fino a una barca a remi legata al piccolo molo. Lo
iss a bordo, per poi salire a sua volta. Si allontan, muovendo i remi sugli scalmi. Si allontan
vogando nelle tenebre piovose.
L'Occhio si mise a sedere per terra sotto un albero ad aspettare che lei tornasse. Fango. Era un
grumo di fango. Un cartello sul molo ammoniva:
NON NUOTATE TROPPO LONTANI DALLA RIVA O AFFOGHERETE E NON POTRETE
NUOTARE MAI PI!
PETE STONE,
SCERIFFO DELLA CONTEA DI CAMDEN
Pochi anni prima c'era stato un caso che i ragazzi alla Watchmen avevano soprannominato "Il
sinistro caso dell'abominevole vasca da bagno". Un numismatico che si chiamava Nitzburg era
scomparso con un sacco di inestimabili sesterzi romani o roba del genere e Bill Fleet, che era l'uomo
specializzato in persone scomparse, conosciuto in sede come "Flatfleet", lo aveva cercato per quattro
giorni. Alla fine lo aveva trovato nel suo bagno, seduto nella vasca, con tutta la parte sinistra
paralizzata. Era rimasto l per almeno una novantina di ore, incapace di muoversi, ingoiando boccate
d'acqua per mantenersi in vita. Sopravvisse. Mandava un biglietto d'auguri a Flatfleet ogni Natale. Lui.
Un momento. Cosa c'entrava con questa faccenda? Niente. Alcuni lavori erano solo pi bizzarri
di altri. Be', comunque, lui aveva il culo parato. C'era da scommetterci! Avrebbe detto che era tornato
alla macchina per prendere l'impermeabile e che quando era ritornato al fottuto cottage se ne erano
andati. Avrebbe detto
Lucy Brentano. Qual era il suo vero nome? Cosa stavano combinando i suoi pensieri adesso, l
fuori, tutti soli nel lago?
Ehi! Avrebbe potuto intrufolarsi nella camera da letto e pigliare i diciotto bigliettoni e sparire.
Poteva dire di aver perduto le loro tracce nel pomeriggio e di aver passato tutta la notte ripercorrendo i
propri passi, cercando di localizzarli. Poteva
Merda.
Rimase seduto ad ascoltare i tuoni.
Lei ritorn al molo. Leg la barca e risal il pontile, passandogli a poco meno di due metri senza
vederlo.
Era di nuovo invisibile, parte del paesaggio e degli elementi. Fango. La palude. Il vento e la
pioggia.
Lei entr nel cottage, accese una lampada, si tolse l'impermeabile, si infil un paio di guanti.
Nuda, prese il denaro dalla valigetta, lo butt sopra il cuscino sul letto, and nell'armadio e ammucchi
tutti i vestiti di Paul, poi and in bagno e raccolse le sue cose. Infil tutto nella valigetta. Anche la
bottiglia di Gaston de Lagrange. E la radiolina.
Canticchiava. L'Occhio, rannicchiato alla finestra, tentava di seguire i suoi spostamenti,
ascoltando attentamente il motivetto. La Paloma.
Lei si accese una Gitane, lav i bicchieri, li mise nella credenza, poi and in giro per il cottage
con uno strofinaccio, eliminando le impronte digitali dai rubinetti dell'acquaio, dalle maniglie, dai
posacenere, dai tavolini, dai braccioli, dal com, dalle ante dell'armadio, dalle suppellettili del bagno,
dagli interruttori.
Tenendo sempre infilati i guanti, si fece una doccia, poi si vest e gett i guanti nella valigetta,
prese su i diciottomila e si mise a sedere sul letto. Si coric sul cuscino e, tenendo i soldi in grembo, si
addorment.
Smise di piovere. L'Occhio rimase dov'era, incapace di muoversi nell'improvvisa calma.
Riusciva a scorgere i piedi e le caviglie di lei, che luccicavano nella luminescenza argentea della
lampada. Il resto del corpo era avvolto nelle tenebre.
Lui affoll la mente di avvenimenti per rilassare i muscoli. Una corrida. Un rodeo. Auto che
correvano a Le Mans. Una donna che aveva una schermaglia con un indiano irochese. Maggie che
sciava. Paul che annaspava nel lago. Un palco che crollava sotto un'orchestra sinfonica, con tutti i
musicisti travolti in una valanga pazzesca di smoking e violini e oboi e violoncelli e fagotti. Davvero
pazzesco. Sicuro che loro l'avrebbero presa entro ventiquattr'ore.
Loro?
S, loro. I signori della Omicidi.
Cosa ne sanno? Omicidio? Quale omicidio?
Lo sposo galleggiava da qualche parte nel lago, ed ecco fatto!
Ipotizziamo che per un po' non lo trovino. Una settimana, due, un mese. O, per ipotesi, mai.
Mai? (tra s) Aveva ragione, perdio! Non lo avrebbero mai trovato se non lo avessero mai
cercato!
Cosa vuoi dire, pap?
Eh?
Lei si svegli alle cinque. Si alz dal letto, raccolse la valigetta, and in tinello. Mise il denaro
nella borsetta, infil scarpe e impermeabile, usc e butt la valigetta nella Porsche.
L'Occhio corse attraverso il cortile e sal la scaletta di pietra. Vol attraverso il giardino fino al
cancelletto, cerc di aprirlo. Era chiuso a chiave. Figliodiputtana! Si arrampic, una volta in strada
scatt verso la Toyota gialla. Salt dentro e avvi il motore.
Sorse il sole.
La Porsche si ferm in mezzo al ponte di Camden. Lucy scese, lanci la valigetta nel fiume, poi
anche la parrucca. Prese un'altra parrucca dalla borsetta e se la infil. Adesso era una rossa.
Torn in macchina e ripart.
La Toyota le rimase a poco pi di mezzo chilometro.
Parcheggi la Porsche nella Neatrour, mezzo isolato dal torrione a pan di zucchero degli Hugo e
s'incammin verso il Lambert Crescent.
L'Occhio la segu a piedi.
Il portiere dell'Hotel Concorde la conosceva.
Buongiorno, signorina Granger.
Buongiorno.
Lei and nell'atrio, prese la chiave della sua stanza dal banco e rimase con le mani sui fianchi,
aspettando che arrivasse gi l'ascensore.
L'Occhio sprofond in una poltrona nella sala d'attesa. Il cazzone della casa, un fesso chiamato
Voragine, lo riconobbe e gli si avvicin con un sorriso acido.
Cosa ti  successo?
Ciao, Voragine.
Sembri una pattumiera.
Sono stato su tutta la notte. Chi  quella?
Chi?
La rossa davanti all'ascensore.
Si chiama Granger. Perch?
Molto carina.
Le stai dietro?
No, no. Stavo solo guardando. Sto dietro a qualcun altro.
Allora, cosa posso fare per te?
C' un prete battista che vive qui e che si chiama Rathbone?
Rathbone?
Il reverendo Jacob Rathbone.
Non credo. Rimani qui. Controllo sul registro. Gir attorno al banco. La porta dell'ascensore si
chiuse dietro la signorina Eve Granger.
Guid fino alla Carlyle Tower e lasci la Toyota nel parcheggio. And nella palestra
sotterranea, si fece una doccia e si sbarb. Lucy Brentano. Eve Granger. Fanculo! Prese un ricambio
completo di vestiti dal suo armadietto, si mise una camicia pulita, una cravatta nuova, un altro
completo, calzini freschi di negozio. Si mise davanti a uno specchio e si vide sulla prima pagina di un
rotocalco.
"DETECTIVE" DIVENTA COMPLICE!
Non  stato ancora completamente chiarito il ruolo della Watchmen in questo tragico affare.
Perch, intanto, un investigatore privato (sopra nella foto) seguiva la vittima proprio nel giorno del
delitto? E quante erano le parti coinvolte laggi sul lago Camden la notte in cui Paul Hugo incontr la
morte?
Merda!
Alle nove era nel salone di Baker a raccontare bugie.
Paul Hugo ha preso un aereo per Montreal.
Montreal? Baker rimase a bocca spalancata.
Quando?
Alle undici e mezzo la notte scorsa. Air Canada, volo 586.
Con la ragazza?
No, completamente solo.
Dannazione!
Ha ritirato diciottomila dollari dal suo conto in banca ieri pomeriggio alle tre e tre quarti.
Cosa se ne fa a Montreal di diciottomila dollari?
Non ne ho idea.
Be', allora scoprilo! Porta il tuo culo lontano da qui.
Dove?
In Canada!
E per quanto riguarda la ragazza? Non sappiamo ancora chi sia.
Mollala! Stai addosso al ragazzo. Cristo, se lo perdiamo, i suoi genitori mi fanno fritto.
Va bene.
And di sotto alla sua scrivania, apr il cassetto, intasc il passaporto, la 45 e i caricatori, e la
foto di classe. Decise di non prendere il rasoio, ne avrebbe comprato uno nuovo. Usc dall'ufficio.
Non vi avrebbe mai pi fatto ritorno.
Alle dodici era di nuovo nell'atrio dell'Hotel Concorde. Voragine venne verso di lui
muovendosi pesantemente, con la faccia da balordo contratta per il fastidio.
Cosa c' ancora? Non mi piace che te ne vieni qui a sederti nelle poltrone quando ti pare.
Capito?
Mi dispiace di importunarti, Voragine, ma ascolta Abbass la voce. Il reverendo Jacob
Rathbone probabilmente usa un altro nome. Hai nessuno qui con le stesse iniziali?
Le stesse cosa?
Le stesse iniziali. J.R.
Potrebbe essere. Controller And al banco. Eve Granger usc dall'ascensore. Sorrise a
Voragine lasciando cadere la sua chiave nel vassoio. Salve, signor Voragine.
Giorno, signorina Granger!
Lei usc in strada. L'Occhio la segu. Lei attravers il Lambert Crescent, svolt nella Seymour.
Non era la stessa ragazza che aveva pedinato il giorno prima. Lucy Brentano era rigida e
distante, seducente e tedesca, una damigella in una tappezzeria di Dresda, seduta su un baluardo, a
leggere il Venerabile Beda. Eve Granger era nuda e cruda, vermiglia e celtica, cerbiatta che saltava
oltre ruscelli di montagna. Camminava con lunghi passi agili e sembrava sempre sul punto di esplodere
in una risata.
Ma entrambe le ragazze fumavano Gitanes, esibivano la stessa medaglietta argentea sulla gola.
E nelle vesti di Eve se ne andava in giro a guardare le vetrine da Darcy, con le mani sui fianchi.
Oggi era tutta in marrone, giacca, maglione, gonna. Indossava stivaletti e aveva a tracolla una
sacca grande come una borsa da postino. Lei
Si volt di scatto e si guard alle spalle.
L'Occhio rimase invisibile, perduto in un vortice di pedoni. Ma no lei non stava cercando lui.
Qualcosa al di l della strada aveva attirato la sua attenzione. Lui diede un'occhiata al marciapiede
dall'altra parte. Non c'era nessuno laggi. Solo la folla.
Eve prese un quotidiano in un'edicola e due pere in un alimentari nella Front, poi si diresse in
piazza Bell e si sedette su una panchina.
L'Occhio tir fuori la Minolta e le scatt una foto mentre sgranocchiava una pera e leggeva il
giornale. Lei prese una matita dalla tasca e circond un articolo.
Lui le scatt altre quattro inquadrature.
Lei pos il giornale da una parte, fin la pera, si alz, cammin per la South Clinton.
Lui si avvicin alla panchina e raccolse il giornale. Era piegato sulla pagina dell'oroscopo. Era
circondato il trafiletto del Capricorno.
22 dicembre - 20 gennaio. Questa settimana avr giorni buoni e giorni cattivi, risate e lacrime,
gioia e angoscia. La fortuna  ancora con voi, fatene buon uso. Se avete in programma di viaggiare,
questo  il momento buono. Avete un ammiratore segreto. Siate circospetti.
Cos lei e Lucy erano anche dello stesso segno.
Lei entr da Stern. Nel settore della valigeria compr una piccola ventiquattrore, poi sal le
scale al piano della Femme Chic ed esamin una rastrelliera di vestiti. Selezion una blusa blu scuro
molto semplice e molto costosa e se la port nel camerino per provarsela.
La caporeparto not l'Occhio e si occup di lui.
Posso aiutarla, signore?
Dovevo vedermi qui con mia figlia. Per comprare un vestito da sera. Ma non riesco a
trovarla.
Vuole che la chiami all'altoparlante?
Oddio, no! La metterebbe in imbarazzo. Grazie comunque. Me ne andr un po' in giro.
Lei usc dallo stanzino indossando la blusa blu. Una commessa impacchett il corredo marrone
e lo infil nella ventiquattrore.
Poi lei fece tappa nel negozio di calzature, in cui compr un paio di scarpe italiane. Con quelle
ai piedi, e portandosi dietro gli stivaletti nella borsa, scese e and alla toilette.
Quando ne riemerse era una bruna!
E alle due incontr la sua prossima vittima.
Capitolo terzo
Si chiamava Brice.
Lei and nel parcheggio dell'ospedale St. John e rimase ad aspettarlo vicino alla sua macchina:
una Triumph bianca in un'area privata riservata al dottor James Brice.
L'Occhio fu colto dal panico. Stavano sicuramente per andare in macchina da qualche parte e
lui era privo di mezzi di locomozione! C'era un taxi in attesa nella Windfall, uno solo accostato al
marciapiede. Lui fece balenare il suo distintivo falso davanti al conducente, gli diede un biglietto da
dieci dollari, gli disse di rimanere ad aspettarlo.
Torn al parcheggio. Eve era ancora sola, appoggiata alla Triumph, fumava una Gitane e teneva
l'altra mano su un fianco.
Ma non era pi Eve. Si era cambiata un'altra volta. La sua esuberanza e le sue smorfie, la sua
energia nervosa e la sua pienezza di s erano sparite. Adesso era languida, cupa, magica, mediterranea,
cretese no, pi a est, di Cipro, nata sulle rive dell'Eufrate, persiana, una vestale in camice azzurro, in
un tempio pieno di fumo, in adorazione dei coccodrilli. Tra un attimo avrebbe scrutato in un catino
pieno di intruglio da streghe e lo avrebbe visto, in piedi dietro di lei.
Invece, mangi un'altra pera.
Il dottor Brice si fece vivo alle due in punto. Si baciarono. Lui aveva una quarantina d'anni, un
tipo alla mano, in ordine, solido. Lui mise la sua ventiquattrore nel baule e partirono.
L'Occhio corse nella Windfall e salt sul taxi. Li segu fino alla Linker Bank e al Trust
Building. Non c'era posto per parcheggiare, allora Eve fece il giro dell'isolato con la macchina mentre
Brice entrava. L'Occhio disse al tassista di rimanere sulla Triumph e segu il dottore.
Brice ritir ventimila dollari, che infil in tasca dentro un grosso portafoglio. Usc. La Triumph
lo raggiunse e lui sal a fianco di Eve. Il taxi era proprio dietro di loro. L'Occhio si precipit dentro,
ansimando come una marmitta. Il petto andava su e gi, le mani erano bagnate di sudore.
C'era un traffico da delirio. Il tassista li perse nella Maddox, li ritrov nella Lamont, li perse di
nuovo lungo la Riverside.
Allora tre furgoni e una Jaguar li imbottigliarono e rimasero incastrati senza speranze.
Squillarono i clacson. Un dobermann sporse la testa da pitone fuori dal finestrino della Jaguar e
ringhi.
L'Occhio salt sul marciapiede e corse per la Riverside. C'era un migliaio di automobili
incastrate per la strada. Svolt scendendo per la Gibbon, trotterell per la Circle, si ferm. Dove cazzo
stava andando? Corse indietro al taxi. Era ancora l, strizzato tra i furgoni e la Jaguar. Si accasci
dentro. Il dobermann gli abbai. L'ingorgo si liber e il traffico flu di nuovo.
Percorsero la Frederick, oltrepassarono la cappella nella Woodlawn.
Si sono volatilizzati, disse il tassista.
S.
Dove vado adesso?
Vai avanti.
Da che parte?
Dritto. No. Fermo! Fermati qui! Gli diede un altro biglietto da cinque, come portafortuna, e
ritorn a piedi per la Frederick verso la Woodlawn.
Perch no? Flatfleet, l'esperto in persone scomparse, diceva sempre: "Qual  il modus
operandi? Ricostruisci lo schema!" Bene, questo era il fottuto schema, giusto? La banca, la parrucca,
Brice. E una fottutissima cappella.
Fece un sentiero che portava sul retro della cappella. La Triumph era l, nel parcheggio.
Entr nella chiesa e percorse la navata centrale in punta di piedi. Sfinito, si mise a sedere
nell'ultimo banco.
Eve e il dottor Brice erano in piedi all'altare, e si stavano sposando.
Il nuovo nome di lei era Josephine Brunswick.
Era presente una dozzina di persone. Erano tutti vestiti con completi molto eleganti, oscillavano
tra i venti e i trent'anni, in odore di soldi. Tre fotografi professionisti sedevano non invitati su un banco
laterale, cos, come sempre, nessuno prest alcuna attenzione all'Occhio che, stravaccato tra loro,
stringeva la Minolta.
Lucy Brentano. Eve Granger, sposata a Paul Hugo. Josephine Brunswick, sposata a James
Brice.
Ma chi era veramente?
Lei si gir con fare distratto, dando un'occhiata da sopra la spalla, guardando cosa?
Dio Onnipotente! Era adorabile oltre ogni limite. La sua bellezza lo punse. Se ne stava seduto l,
e la sua carezza da scorpione l'aveva paralizzato nell'estasi, il suo veleno gli riscaldava il sangue. Chi
diavolo era quella ragazza? I suoi occhi erano grigio-azzurro-verde. Portava al collo una catenina con il
simbolo del Capricorno. Metteva spesso le mani sui fianchi. Mangiava pere. Fumava Gitanes. Credeva
negli astri. Ed era nata il ventiquattro dicembre.
Capricorno. Il simbolo dell'inverno.
La notte prima aveva ucciso un uomo rubandogli diciottomila dollari. Stava per uccidere
ancora, stanotte, per ventimila.
Scivol in ginOcchio e preg con fervore. O Signore, non portarmela via! Non lasciarmi ancora
solo, a strillare nel buio, come un asino ferito! S, disse Josephine Brunswick.
Dopo la cerimonia gli sposi, accompagnati dallo sciame degli invitati, uscirono sulla scalinata e
posarono per le foto. Cos lei non sarebbe riuscita a farla franca di certo. L'Occhio rimase per un
momento con i fotografi, facendo qualche scatto. Poi corse sul retro della cappella e si precipit come
un matto da un'auto parcheggiata all'altra.
Trov aperta una Honda Accord nuova fiammante con le chiavi infilate nel cruscotto. Si fiond
al volante e sbuc sulla Woodlawn.
Entr a marcia indietro nella stradina d'accesso di una casa disabitata, fermandosi al riparo
della siepe. Ci sarebbero volute due o tre ore prima che la segnalazione dell'auto fosse diramata alle
volanti. E c'era tempo a sufficienza per mandare tutti a farsi fottere.
Venti minuti pi tardi pass la Triumph, diretta a sud. La segu.
Percorsero la Cooper e fecero tutta la Jefferson, oltre l'Universit e il Country Club. Alla
Stuyvesant piombarono in pieno deserto: sfilarono Richland, Ormo e Hayward. Si fermarono a Fort
Vale. Il dottor Brice comper una stecca di sigarette, Josephine uno spazzolino e una bottiglia di
Gaston de Lagrange, l'Occhio un libriccino di parole crociate.
A quell'ora la notizia dell'auto rubata era gi in circolazione, ma non c'era nessuna pattuglia in
vista. Guidarono ancora e ancora. Alle dieci di sera la Triumph entr nel parcheggio del The Cat's
Pajamas, una pensione vicino St. Vincent.
Stava suonando un'orchestrina. Una ragazza con un sari trasparente cantava. Ufficiali
d'aviazione dalla vicina base ballavano con ragazze che indossavano vestiti drappeggiati.
Gli sposi bevvero champagne e mangiarono cailles du Liban. L'Occhio ordin un pasto da
quindici dollari e lo divor fino all'ultima caloria. Mentre mangiava fece le prime cinque parole
crociate del libriccino.
La stanza era coperta dalle sabbie mobili del benessere. L'argento luccicava su tovaglie
innevate. Le aquile lampeggiavano su uniformi eleganti. I gioielli e gli occhi delle donne brillavano
nella stucchevole luminescenza come luci di un porto.
Questa festa sta diventando volgare! url un colonnello ubriaco. Ridatemi indietro i miei
calzoni!
Tutti risero. L'Occhio fin il quinto cruciverba. Undici verticale. Accecato. Undici lettere.
Imbrogliato.
Tir fuori dalla tasca la foto di classe e l'appoggi contro la lampada. Invit la ragazzina a
fargli compagnia per il dolce.
Aveva portato il fantasma di Maggie con s in cos tanti posti! A teatro e ai concerti, alle partite
di baseball, alle corse e alla scherma. Ovunque andasse, lei veniva con lui. E adesso stavano mangiando
il gelato in un ritrovo per ufficiali in mezzo al nulla.
Le quindici faccine lo fissavano, facendogli male al cuore. Se ne erano andate tutte adesso,
richiamate da altri. Anche Maggie. Non era piacevole. Era uno sporco gioco. Lo schema delle
macchinazioni di Dio era una trappola per topi; adescava i viandanti in una terra di nessuno e li
massacrava con il tempo e le perdite.
Josephine lasci cadere un cucchiaino. Brice le prese la mano e le baci le dita. Lei guard oltre
la spalla.
L'orchestrina stava suonando La Paloma.
Si alzarono e andarono alla pista. L'Occhio si accomod sulla sedia, incroci le braccia, li
osserv. Ballavano poco lontano dal suo tavolo.
Lei si lasciava cullare proprio di fronte a lui, con gli occhi chiusi. Non le era mai stato cos
vicino prima. La mano sinistra, sulla spalla di Brice, era rivolta verso di lui. L'indice era deformato,
piegato come un uncino. Il trucco agli occhi nella penombra rendeva il suo viso una maschera spettrale.
Piccole perle le tintinnavano ai lobi delle orecchie. La sua carne scacciava le tenebre, illuminandole,
rivestendo la sua presenza di un alone incandescente.
Brice si era reso conto che lui la stava esaminando. Aggrott le sopracciglia e ballando la
allontan dal tavolo.
Dieci minuti dopo se ne andarono.
La Triumph devi dalla strada maestra e si arrampic per una strada sterrata nel bosco. Un
segnale alla buona con una freccia indicava tra gli alberi: ALLA VOLIERA.
L'Occhio lasci la Accord in un avvallamento e risal la collina a piedi. In uno spiazzo alla
sommit c'era una casetta con le pareti di vetro.
Brice era nel salone, che lanciava fiammiferi accesi in un gigantesco camino. Josephine era in
una delle ali, che si toglieva la blusa azzurra.
Jim!
Eh?
Non ci sono le tende?
Non c' che cosa? Le fiamme divamparono nel camino.
Tende! Alle finestre!
A cosa servirebbero? Se qualcuno arriva fin quass solo per sbirciare, un'occhiata se la
merita!
Proprio vero!
Brice adesso era nell'altra ala, che si spogliava infilandosi un kimono da judo. Si pettin. Poi
mise un disco di Vivaldi sul Kenwood. Le stanze a vetri e gli alberi attorno fremettero di musica.
Josephine apr la bottiglia di Gaston e ne vers un bicchiere colmo.
L'Occhio sal fino al portico e si sedette sulla ringhiera. Brice torn nel salone, passando
davanti a lui come un eroe di kung fu in cinerama. Ti piace Vavaldi? Lei non rispose. Josephine!
Cosa?
Ti piace Vavaldi?
Si chiama Vivaldi, Jim. Certo.  stupendo Si tolse il reggiseno e le calze.
A che ora vuoi alzarti domani?
 uguale Alz il suo dito sinistro uncinato, lo sfreg con il pollice destro. Non c' nessuna
fretta.
No. Ma c' molto da guidare. Mi sento un budino. E dobbiamo essere a Miami per venerd.
Si accese una sigaretta. L'Occhio riusciva a vedere il pacchetto. Larks. C'era un mobile bar
d'acciaio in un angolo della stanza. Si diresse l dietro, alz un coperchio, tir fuori una lattina di birra.
Cambi idea. Prese gi una bottiglia da uno scaffale. L'Occhio riusc a vedere l'etichetta gialla.
Kahlua.
Riusciva anche a vedere la medaglietta del Capricorno, che pendeva sul seno nudo di Josephine.
Lei prese la camicia marrone dalla ventiquattrore, e se la infil.
Brice vers da bere. Era nervoso. L'Occhio era sicuro che non erano mai stati a letto insieme.
Jim, queste fottute finestre mi innervosiscono.
Ti ci devi abituare.
Lei spense la lampada e spar. L'Occhio fece ruotare le gambe sopra la ringhiera e si catapult
dal portico in una sacca di oscurit.
Lei usc di casa e rimase in piedi non lontano da lui. Sorseggi il cognac, fiss il bosco. Brice la
raggiunse, versando un altro Kahlua.
In notti come questa non rimpiango la cifra che ho speso per costruire questo posto.
Mi piacerebbe vivere qui.
Scordatelo! Significherebbe passare cinque ore al giorno per andare avanti e indietro dalla citt
tutti i giorni! Fuori discussione!
Tu potresti rimanere in citt. Vivrei qui da sola.
Da sola? La cosa lo prese del tutto alla sprovvista. Cosa vorresti dire? Andresti fuori di
zucca a rimanere quass tutta sola. Cosa ti crederesti di ottenere? Era deciso come il suo linguaggio.
Solitudine, disse Josephine. Solitudine e pace. Cosa si pu volere di pi?
E cosa faresti? Appoggi la bottiglia sulla ringhiera, a una spanna dal gomito dell'Occhio.
Voglio dire, cosa faresti per esempio?
Ascolterei il vento e passeggerei nel bosco Si spost nel lato opposto del portico. Lui la
segu. E starei stesa al sole tutto il giorno.
E di notte? Le infil le mani sotto la camicia.
Andrei a letto e farei l'amore da sola Si scost da lui. Lentamente e beatamente, come se
dormissi con un amico un caro amico
Eh? Era scioccato. Che razza di fesseria  mai questa? Ci si masturba da soli.
Lei rise. Dove l'hai letto? Su "Playboy"?
Rise anche lui, vergognandosi della sua reazione da rimbambito. Sper che lei non se ne fosse
accorta. Ma s! Era di nuovo il signore della casa  la page, con una pollastra  la page tra le sue
braccia, una pollastra da copertina alta, abbronzata, docile, con un sorriso enigmatico coperta appena da
una camicia, quasi un baby-doll, con le cosce scoperte. Del resto era sua moglie. Ha proprio ragione,
signora Brice! La sua era una luna di miele  la page, con una sposa  la page nella sua Voliera  la
page. Come vuoi! Allora facciamo finta che io sia te!
Si mise in ginOcchio e le baci la pancia. Poi la sua testa si ritrov sotto la camicia, con il naso
tra le gambe. Yum! Yum!
Josephine sorseggi il cognac, ignorandolo. Poi guard al di sopra della spalla, proprio dritto
dov'era nascosto l'Occhio.
C' qualcuno l, Jim! Lo spinse da parte. Ci sta osservando!
Brice salt su. Ma starai scherzando!
Laggi, lei indic. Guarda!
Non c' nessuno l, Josephine!
S che c'!
Lui entr e fece scattare un interruttore. L'Occhio si era buttato silenziosamente a terra e si era
incastrato sotto il portico. Si accese un faretto.
Vedi?
Scusa, lei rise. I matrimoni mi rendono sempre paranoica.
Vieni dentro, sto gelando.
Faccio un po' di t. Ti secca, Jim?
Naturalmente no!
La luce si spense.
Lei era in cucina, che beveva una tazza di t e fumava una Gitane. Brice era nell'altra stanza,
accovacciato davanti a un bivacco degno di un cowboy, e gettava legnetti nel fuoco. In sottofondo si
sentiva un disco di Bach.
L'Occhio andava avanti e indietro per la radura, con le mani in tasca. Un gufo grid nel bosco.
Tre aerei a reazione sibilarono in lontananza, rientrando alla base. Caccia. Gli vennero in mente i
racconti sulle riviste che leggeva assorto ogni mese quando era un bambino. G-8 e i suoi Assi da
combattimento. Il segno dell'avvoltoio. La zanna del Leopardo dei cieli. In volo dal sepolcro. Ed
Billings abitava dall'altra parte dell'isolato. Lui leggeva L'uomo ombra. Simonozitz, che viveva sulla
Seconda, comprava Doc Savage, l'uomo bronzo. Se li passavano l'uno con l'altro, come alunni
eccentrici che si scambiassero appunti, discutendo su chi fosse il pi grande scrittore d'America. Era
Maxwell Grant o Robert J. Hogan o qual era il nome dell'altro tipo, Roberts? Ne aveva conservato le
copie per anni. Sua moglie le aveva buttate via. Billings stava a Washington. Era stato coinvolto nel
processo per il Watergate. Simonozitz faceva il dentista a Denver. Suo figlio era un dirigente della
Twa. L'ex moglie di Billings aveva sposato un conte italiano. Lavorava nel cinema adesso. L'aveva
vista in un film con Steve Mc-Queen la settimana prima.
A un certo punto, nella cucina che sembrava una vasca per i pesci, Josephine si infil un paio di
guanti. And alla credenza, apr un cassetto, prese un coltello da macellaio, picchiett con la lama sul
lavandino: ting! ting! ting!
Si diresse al contatore sulla parete, e fece scattare la levetta. Tutte le luci morirono. Bach si
spense in un brontolio.
Jim!
Tutto a posto, dolcezza! Probabilmente  partito un fusibile!
L'Occhio lo sent camminare in cucina, lo sent gridare. Una padella risuon sul pavimento.
Pass un altro aereo. Una sedia and a sbattere contro il frigorifero.
Tu!
L'Occhio and verso la Triumph, diede un calcio allo pneumatico.
Cinque dieci quindici minuti pi tardi le luci si accesero nuovamente. Josephine entr nel
salone. Aveva la bocca spalancata, praticamente una voragine sulla faccia. L'Occhio la guard,
sgomento. Stava per gridare! Lui aspett, con le mani sulle orecchie
Cristo! Stava sbadigliando!
Lui per poco non si mise a ridere. Era incredibile! Dio santo! Quella cosa distesa in cucina non
era veramente un cadavere; non era altro che una seccatura, un amante ubriaco che era incappato in lei
nel bel mezzo della notte ed era svenuto sul pavimento. Avrebbe lasciato che ci dormisse sopra e
smaltisse la sbornia, e al mattino si sarebbe scusato andandosene. E nel frattempo lei avrebbe messo un
po' in ordine.
C'era del sangue sulle sue gambe. Lo pul con un fazzoletto.
Il concerto di Bach proseguiva.
Gett il fazzoletto nel camino, si tolse la camicia marrone, la stese accuratamente su una sedia,
apr un armadio, estrasse una coperta.
Torn in cucina, avvolse Brice nella coperta, lo trascin fuori, lo fece rotolare fuori dal portico
sul retro, fin nel sottobosco.
L'Occhio si ritir tra gli alberi
Lei trov una pala nel capanno degli attrezzi, scav un buco ai margini della radura e lo
seppell.
Adesso era a quattro zampe, nuda, che sfregava il pavimento della cucina. C'era una strisciata
di rosso sul frigorifero. Ci pass sopra con un guanto fino a toglierla, ci mise il detersivo, strofin.
L'Occhio ascoltava. Lei fischiettava La Paloma.
Lei and al lavandino, lav il coltello, lo asciug, lo rimise nel cassetto della credenza, vers un
goccio di Gaston, lo tracann, lav e asciug il bicchiere.
Prese una salvietta pulita dalla dispensa e attravers la casetta eliminando le impronte digitali.
Poi, sempre con i guanti indosso, si fece il bagno. Fece un pisolino di mezz'ora a bagno nella vasca. La
luna era alta. I caprimulgi cantavano un po' ovunque sulla collina. Nel dormiveglia lei si tolse un
guanto e appoggi la mano nuda sul cuore.
La gola dell'Occhio era dolorante per la sete. Scivol in cucina e bevve un bicchier d'acqua.
C'era una goccia di sangue sul muro. La cancell con uno straccio. Li pensavano diretti a Miami, cos
ci sarebbero voluti giorni, probabilmente settimane, prima che Brice fosse ritenuto scomparso.
Abbastanza ben fatto. Il rischio era la sepoltura, d'altra parte. La terra smossa di fresco era traditrice.
Ratti e volpi potevano scoprirla. Prese la pala dal capanno. Riesum il corpo, lo trasport nel bosco.
Scav un'altra buca in mezzo a un gruppo di felci. Gli diede nuova sepoltura, riempi la buca, torn
indietro alla radura proprio mentre lei si rialzava dalla vasca. Si ras le gambe con il rasoio di Brice. Il
che ricord all'Occhio che doveva comprarsi un rasoio nuovo. Lei and nell'altra stanza e lasci cadere
i guanti nel camino.
Lui rimise la pala nel capanno.
Lei si vest, infilandosi gli stivali e il completo marrone. Impacchett le scarpe italiane e l'abito
nuziale azzurro nella ventiquattrore. Si fece un'altra bella sorsata di cognac e poi mise anche la
bottiglia nella valigia. Torn in bagno, estrasse il portafoglio dal soprabito di lui, cont il denaro,
inzepp i biglietti nella sacca. Trov altri biglietti nelle tasche dei pantaloni, almeno due o trecento, e li
gett nella sacca. Anche tutti i suoi spiccioli, quartini, cinquini, decini tutto quello che trovava. Pul
il portafoglio con un lembo della sopraccoperta, lo scaravent sul pavimento sotto una sedia. Si accese
una Gitane, prese la sua ventiquattrore e la sacca, usc chiudendo a chiave la porta dietro di s.
L'Occhio corse gi dalla collina e sal sulla Accord. Guid dirigendosi verso St. Vincent. Pochi
minuti dopo la Porsche apparve dietro di lui, che acceler.
Lei lo segu lungo tutta la strada che portava a Fort Vale, poi lo sorpass.
Nell'istante in cui le due auto rombarono l'una a fianco dell'altra, lui le lanci un'occhiata.
Guardava dritta davanti a s, ignara di lui.
Furono di nuovo in citt alle sette e mezzo. Dopo essersi cambiata la parrucca durante il
viaggio, lasci l'auto in un garage per parcheggi a lunga permanenza. Mentre camminava per la Carter
era di nuovo Eve Granger.
L'Occhio la segu, dopo aver abbandonato la Accord con immenso sollievo.
Lei and direttamente all'Hotel Concorde. Il portiere la salut. Buongiorno, signorina
Granger.
Salve!
Entr nell'atrio. Voragine le fece un cenno di saluto. Cosa mi dice di bello, signorina
Granger?!
Buongiorno Lei prese la chiave e si diresse verso l'ascensore.
L'Occhio caracoll dentro, sedendosi sul divano. Voragine venne verso di lui. Ho visto
Flatfleet da Scipio la scorsa notte, disse. Mi ha detto che eri a Montreal.
Sono appena tornato.
Hai preso quel tipo?
Non ancora. Sono convinto che  sempre qui.
Non c' nessuno nell'albergo che abbia come iniziali J.R.
Non significa assolutamente nulla. Cosa mi dici di R.J.?
R.J.?
Lo sai, a rovescio. Lo fanno spesso quando cambiano nome. Invertono semplicemente le
iniziali.
S,  un'idea. Dar un'occhiata Arranc via. Eve Granger and via alle nove. Prese un taxi
per l'aeroporto. Durante la corsa attraverso la citt si tolse la parrucca.
Acquist un biglietto di andata per Chicago, pagandolo in contanti. Adesso si chiamava
Dorothea Bishop.
Capitolo quarto
Senza la parrucca e senza trucco, sembrava molto pi giovane. Diciottenne o diciannovenne. I
suoi capelli tagliati corti erano sparsi sulla fronte e gli occhi mascherati da occhiali neri. Quella mattina
era in varie sfumature di grigio, con le calze nere, si portava dietro una borsa della Lufthansa blu.
Comper un quotidiano e un tascabile alla libreria dell'aeroporto, l'edizione Folger
dell'Amleto. Si diresse al bar, poi ci ripens, andando invece alla sala d'attesa.
Un marinaio in crociera tent la fortuna, chiedendole se, per caso, non fosse Jennifer O'Neill.
Lei non lo sent nemmeno, si mise a sedere vicino alla finestra, apr il giornale alla pagina
dell'oroscopo. Poi lesse l'Amleto fino a che non annunciarono il suo volo.
Continu a leggere sull'aereo. Fin il primo atto e lo rilesse, segnando diversi passaggi con un
pennarello arancione.
Dall'altra parte del passaggio c'era un giovanotto con una maglietta rosa. Si sporse verso di lei.
Le chiedo scusa, disse. Non ci fu risposta. Mi scusi Lei gli diede un'occhiata. Le d
fastidio se la corteggio?
Per niente, rispose lei. Ma prima aspetti che finisca questo.
Lesse la fine della quinta scena.
Riposa in pace, spirito turbato!
La sottoline.
Lui si alz, attravers il passaggio e si sedette di fianco a lei. Pass una hostess.
Un martini, per favore, disse lui, e si volt verso Dorothea. Cosa preferisce? Lei non
rispose. Lui si volt ancora verso la hostess. Due martini.
No, Dorothea abbass il libro. Un cognac E continu a leggere:
Il mondo  fuor di squadra: che maledetta noia, esser nato
per rimetterlo in sesto!
Venite, torniamo insieme.
Mise il libro nella borsa della Lufthansa. Rivolse lo sguardo fuori dalla finestra, all'azzurro
sconfinato.
Non  che io sia fuori di testa o un seccatore o qualcosa del genere, disse il giovanotto, ma
devo sempre essere io a fare il primo passo. , come dire, una forma di difesa. Se una ragazza fa il
primo passo, divento immediatamente sospettoso.
Perch? Lo valut tenendolo sulla coda dell'Occhio. Abbronzato. Pi o meno trentenne. In un
completo Cardin. Con un gil in velluto a coste. La stilografica d'oro. Il rosa della camicia sporcava il
tutto.
Per via del lavoro che faccio.
E che lavoro fa?
Oh, per inciso, mi chiamo Bing Argyle.
Dorothea Bishop.
L'hostess port loro da bere, brindarono.
Posso farle una domanda molto personale, Dorothea?
Avanti Lei torn a guardare il cielo. Stir i muscoli della mano sinistra, obbligando l'indice
piegato a scivolare attorno al bicchiere.
Di che colore ha gli occhi? Lei si tolse gli occhiali, fronteggiandolo. Lui boccheggi.
Viridiane, mio Dio! Non ci posso credere! Pure viridiane!
Intende dire verdi?
Non sia prosaica. Sono gli smeraldi indiani. Smeraldi rajasthani immacolati da impurit e
macchie.
Caspita!
Dovevo immaginarlo! Diede un'occhiata al corridoio, infil la mano in tasca, tir fuori una
scatolina oblunga vellutata. La apr con uno scatto, sogghignando. Conteneva due grandi smeraldi.
Davvero impressionante, disse lei.
Non sto cercando di impressionarla. Se cos fosse glieli darei e basta. Ma non sono miei. Sono
solo un venditore ambulante.
Posso? Lei prese la scatola e alz le gemme contro il finestrino.
Il cruciverba numero sette aveva messo in difficolt l'Occhio. Definizioni come il due verticale,
Re lebbroso, il tre orizzontale, Capitale in Cecoslovacchia e l'uno verticale, Gatto cinque crucco, non
lo portarono da nessuna parte. Segn la pagina e pass al numero otto.
Dorothea Bishop risal il corridoio oltrepassando il suo sedile. Una hostess la ferm.
Mi scusi Non era del tutto sicura di s, ma i suoi occhi erano duri come pietre. Lei non 
per caso di Cleveland, o sbaglio?
No.
Non si chiama Doris Fleming?
No, mi dispiace.
Scusi  che L'hostess balbett e prov a sorridere. La somiglianza  una mia
amica usciva con una ragazza che le assomiglia in tutto e per tutto. A Cleveland. Qualche anno fa.
Dorothea port le mani ai fianchi. Non sono mai stata a Cleveland.
Avrei giurato che
Tutti somigliano a qualcun altro Prosegu ed entr nel cesso.
Un'altra hostess si avvicin al sedile dell'Occhio.
 lei, sussurr la prima ragazza. Ne sono certa.
E chi ? chiese l'altra.
Una volta mi port via un uomo.
Ringrazia il cielo!
Se ne andarono via insieme da qualche parte, e fu l'ultima volta che sentimmo parlare di lui.
Magari si  arruolato nella Legione straniera. Risalirono insieme il corridoio.
L'Occhio si alz in piedi e le segu. Doris Fleming! Cristo! Ma certo! Perch non ci aveva
pensato prima? Merda! Stava scordandosi tutti i comandamenti basati sull'esperienza del vecchio
Flatfleet. Quanti altri corpi c'erano? Quante altre parrucche? Quanti nomi? Si accese il segnale NON
FUMARE. Sent il ponte inclinarsi sotto i suoi piedi. E quanti altri testimoni potevano ricordarsi di lei e
identificarla? Quanto sarebbe durata?
La porta si apr, e Dorothea usc dal cesso, con le labbra strette dalla rabbia. Lo oltrepass senza
uno sguardo.
All'O'Hare lei e Bing Argyle lasciarono insieme l'aereo. L'hostess era in piedi sulla rampa, che
la fissava. Dorothea le sorrise.
Bing stava ancora cercando di agganciarla, con galanteria, del tutto inconsapevole di essere
all'amo. Dove sei alloggiata, Dorothea?
Non lo so ancora. Non sono mai stata prima a Chicago.
Che ne dici del Ritz-Carlton? Stai a sentire me, non esiste un altro posto all'altezza!
Va bene Lo prese a braccetto. Mi fider di te.
Lui era raggiante per la conquista. Presero il taxi insieme per l'East Pearson e si registrarono al
Ritz-Carlton. A lei tocc la 1214. L'Occhio fece in modo di ottenere la 1211, proprio al di l del
pianerottolo. Bing era di sotto, alla 1109.
L'Occhio lasci la porta socchiusa. Si mise a sedere su un cuscino sul pavimento e sorvegli il
corridoio. Torn al cruciverba numero sette e prov a risolverlo. Re lebbroso, nove lettere, Gatto
cinque crucco, sette lettere, Capitale in Cecoslovacchia, quattro lettere, e molti altri fottuti incroci
Testa di ibis, Pescespada artico, Adrastea continuarono a contrariarlo.
La pioggia cadde contro la finestra. Un inserviente port un cesto di pere a Dorothea. Nel tardo
pomeriggio lei usc, indossando pantaloni e scaldamuscoli, soprascarpe, e giacca a vento, e portando
con s un ombrello.
L'Occhio la segu.
Fecero per due volte il giro dell'isolato. Lei diede mezzo dollaro a un'accattona, poi si ferm in
mezzo alla pioggia, dando un'occhiata al traffico. Si avvi per la St. Clair, svolt nella East Huron,
percorse tutta la via fino alla Lake, poi torn indietro per la Drive fino alla Pearson. Incontr la stessa
accattona nella Seneca e le diede un altro mezzo dollaro. Compr il "Trib" e si rifugi nel vano di un
portone, per leggere il suo oroscopo. L'Occhio afferr il giornale quando lei lo butt via.
CAPRICORNO. Salute ottima, basta non strafare. Hai bisogno di una pausa, ma chi non ne ha?
Il turchese  il tuo colore. Sabato  il tuo giorno. Gli incontri con i nati sotto il segno
dell'ACQUARIO sono i migliori.
Lei mangi un'altra pera. Nella Michigan una ragazza nera cerc di rimorchiarla. Torn
all'albergo alle sei.
Alle otto Bing Argyle buss alla porta della 1214 con una valigetta diplomatica e una rosa,
indossando una giacca da sera Palazzi. Quando vide Dorothea, con addosso un vestito da sera verde
cedro, con i capelli stretti in una fascia di seta color oliva, si mise in ginOcchio nel corridoio e imit la
tromba.
Ta-ta-ta-taaa! Crescendo! Lo giuro, sei perdona la mia inadeguatezza, bella!
Quand' il tuo compleanno? chiese lei.
II diciassette febbraio Si alz in piedi. Millenovecentoquarantacinque.
Dell'Acquario!
Colpito nel segno! Portatore d'acqua e portatore di fiori Le diede la rosa. L'uscio si chiuse
dietro di loro.
Al di l del pianerottolo, si chiuse anche la porta della 1211.
L'Occhio scese di sotto ad aspettarli. Un quarto d'ora dopo li segu in strada attraversando
l'atrio affollato.
Ti piaceranno, diceva Bing.  gente deliziosa. Sono arabi.
Arabi.
Egiziani, iracheni, siriani. Sono cos ricchi che non sanno che farsene di tutti i loro soldi. Uno
di loro, figurati, ha appena comprato tre grattacieli sulla North Michigan. Mi piacciono i soldi, e a te?
Certamente.
Prova a immaginarti John D. Rockefeller con un caffetano addosso.  delirante!
La festa era nei quartieri alti nel North Boulevard, in un attico che si affacciava sulla Shore
Drive e Lincoln Park. Un cartello sulla porta d'entrata diceva: DI EBREI NE FACCIAMO A MENO.
Dorothea e Bing attraversarono svariati saloni riscaldati con bella gente della Second City che si
godeva la baldoria. I musicisti in casacche da contadino suonavano violini e banjo, e due file di ospiti
ballavano la polca. Una stanza era un suk della casbah, piena di bancarelle e banchi da mercato e
venditori in turbante e djellaba che servivano da mangiare e da bere.
Che tu sia il benvenuto, Bing Argyle! dichiar una voce.
Bing guid Dorothea verso l'anfitrione, un uomo piccolo e rotondo che sembrava il leader di
un'orchestrina sudamericana.
Abdel, bambino mio! Bing lo abbracci. Shalom!
Bing, caro! Ravi de vous voir. Chi  questa affascinante ragazza?
Dorothea Bishop, Abdel Idfa.  lo Sceicco del Kilowatt o di qualcosa del genere.
Kuwait Abdel baci la mano di Dorothea. Benvenuta alla mia festa, incantevole fanciulla.
Oh, non  leggiadra?!
 anche una shiksa, disse Bing.
Bing, hai la mercanzia?
Bing sollev la valigetta diplomatica. Sempre a tua disposizione!
Abdel aggrott le ciglia verso Dorothea. Sei vergine, bambina? domand.
Non fa parte dei tuoi fottuti affari, disse lei. Bing arross e rise, singhiozzando. Abdel e
Dorothea si sorrisero, ribollendo entrambi di un odio improvviso.
Nel suk un palestinese con gli occhiali a specchio, in un completo crema, con le scarpe nere e
bianche, la camicia rossa, una cravatta viola, era in mezzo a un gruppo di ragazze con l'aria da
studentesse e parlava delle crociate.
I Franchi erano molto pi imperialisti dei Romani o degli Ebrei, diceva. Annetterono
l'intero paese e si autodefinirono i Conti di Tripoli e Principi di Antiochia e Duchi di Santa Giovanna
D'Arco e quant'altro. Cercarono di asservire tutto l'Islam.
Il mio personaggio preferito  Saladino, butt l una delle ragazze.
S, convenne il palestinese. Salahed-Din. Be', mise un fermo alle loro scorrerie.
E chi era il povero re con la lebbra? chiese un'altra ragazza. Era solito vincere tutte le
battaglie disteso in un cesto, perch non riusciva a stare in piedi.
Ti stai riferendo a Baldovino IV, le spieg il palestinese. Una figura di tragica repulsione.
L'Occhio si fece largo nella folla. Com' che si chiamava? chiese.
Il palestinese lo fiss indignato, con gli occhiali scuri come buchi. Baldovino IV, disse.
Era un re?
S. Si autodefin il Re di Gerusalemme.
E aveva la lebbra?
S. Perch me lo chiedete?
L'Occhio usc dal capannello. Baldovino! Nove lettere! Forse avrebbe sbloccato tutto il fottuto
cruciverba! And a uno dei banchi e mangi una scodella di gelato.
Dorothea and a un altro banco ed esamin la distesa delle bottiglie. Era da sola. Bing era da
qualche parte con Abdel. Trov del Rmy Martin e si vers da bere. Appoggiato all'estremit del banco
c'era un portasigarette d'oro. Lo raccolse facendolo scivolare in una tasca della veste color cedro.
L'Occhio la osserv da dietro una tenda l vicino e la segu fuori dalla stanza.
Lei si aggreg alla polca, vorticando soavemente da un accompagnatore all'altro, balzando e
saltellando agilmente, sorridendo, accaldata dal piacere.
La musica termin.
Lei usc sulla terrazza ventosa.
Asciug la faccia con un braccio e in piedi davanti alla balaustra guard gi il lago Michigan. Il
traffico sulla North Shore si muoveva come un verme di gioielli attorno a Lincoln Park. Tocc
qualcosa col piede. Si pieg, raccolse un pacchetto di preservativi Fourex. Avvolti in guaina rosa
pelle naturale "Antiscivolo" XXXX Lo lanci nel baratro.
Si spost in una giungla di piante, il viso sollevato con le narici che annusavano l'aria.
L'oscurit profumava di fogliame e acqua. Sul tavolo di fronte a lei c'era una scimitarra in un fodero
arrugginito. Lo prese, estrasse la lama. Gir la testa, guard oltre la spalla. Attraverso una finestra alle
sue spalle vide Abdel e Bing seduti a un tavolo. I due smeraldi scintillavano in mezzo a loro su della
carta assorbente. Entr nella stanza un altro uomo.
Mi scusi, padrone, il signor Iscari  qui.
Ah, bene! Scusami un momento, Bing.
Se ne andarono. Bing era da solo. Lei tamburell sul vetro della finestra. Lui si alz, apr la
finestra. La sua mascella si spalanc per la sorpresa.
Dorothea
Usc fuori sulla terrazza e fin direttamente sulla lama. Gli penetr l'addome, attraversandolo da
parte a parte.
Lei entr nella stanza, raccolse gli smeraldi, ritorn di corsa dalla terrazza nell'attico affollato.
Un comico televisivo faceva battute in mezzo a un turbine di risate. La folla applaud. All'entrata
cappotti e sciarpe erano accatastati su sedie e divani. Lei prese un visone, se lo infil e si diresse
all'ascensore.
L'Occhio trascin Bing tra le piante, facendolo rotolare in un angolo della terrazza dietro una
fila di grandi vasi. Abdel usc dalla stanza.
Bing? Dove sei, mio caro?
L'Occhio lo colp dietro l'orecchio con il taglio della mano, mettendolo a nanna. Lo trascin tra
la vegetazione, mettendogli davanti il tavolo.
Il comico televisivo stava sparando battute su battute in un tornado di risate e di applausi.
Nessuno fece attenzione all'Occhio mentre vagava per la stanza fino a trovare l'uscita.
L'ascensore lo port gi nell'atrio. Corse fuori in North Boulevard.
Lei era un isolato avanti, che camminava per la Astor verso East Burton.
La segu.
Lei svolt a ovest, per la Burton, poi a sud per la Dearborn, poi ancora a ovest verso la Clark,
poi ancora a sud percorrendo tutta la Clark fino alla Goethe.
Presero due taxi per tornare all'albergo.
Le ci vollero esattamente diciassette minuti per cambiarsi d'abito, far la valigia, pagare il conto
e andarsene.
Altri due taxi li trasportarono all'O'Hare. Presero l'ultimo volo per New York. Il nome sul
biglietto di lei era Annie Greene.
Sull'aereo svuot dalle Marlboro il portasigarette d'oro e lo riempi di Gitanes. Poi lesse
l'Amleto.
L'Occhio lavor al cruciverba numero sette. Re lebbroso era Baldovino. Testa d'ibis doveva
essere Toth. Pescespada artico era Narvalo. Gatto cinque crucco era un carro armato tedesco della
quinta serie, un Panther.
Ma Capitale in Cecoslovacchia lo confondeva ancora. Infatti tutto lo confondeva, l'intera fottuta
cosa!
Ma rifiutava di mettersi a pensarci.
Prese la foto di classe dalla tasca. Annie Greene termin il terzo atto, scena terza.
Le mie parole volano in alto,
i miei pensieri restano quaggi.
E non bastano le parole per raggiungere il cielo.
Mise da parte il libro. L'Occhio studi i visi delle ragazzine. Annie teneva i due smeraldi nel
pugno e li scuoteva come dadi.
Poi si addormentarono entrambi.
L'Occhio sogn che percorreva un lungo corridoio. Pens di essere di nuovo al Ritz-Carlton.
Ma no apr una porta e vide le lavagne, un crocifisso, file di banchi vuoti. Era a scuola! Apr un'altra
porta, chiamando sua figlia. Si ritrov in un'aula nuda, umida, in piedi di fronte a un vecchio con la
faccia imputridita, che stava seduto su un trono, con una cartina in grembo.
Ho tramato i tuoi spostamenti, disse.
Chi sei? chiese l'Occhio.
Sono il Re di Gerusalemme.
E distese le sue braccia, mostrandogli i morsi della lebbra.
Capitolo quinto
Un trafiletto di cinque righe apparve il giorno dopo sui giornali di New York per annunciare
l'assassinio di Kent "Bing" Argyle. A quanto stabilito dal referto della polizia di Chicago, il corpo era
stato scoperto nel Lincoln Park alle nove del mattino, trafitto e derubato. Dorothea Bishop non era
menzionata. N lo era Abdel Idfa.
L'Occhio lesse la storia, sollevato. Gli arabi ne erano fuori. Avevano trafugato il corpo
dall'attico e ora andavano avanti con i loro affari, senza distribuire piombo in giro. Kismet!
Cos Annie Greene era salva.
Ma non era pi Annie Greene. Era registrata al Park Lane Hotel sulla Central Park South come
Daphne Henry (parrucca bionda). Vendette i due smeraldi a un ricettatore di Bedford Avenue a
Brooklyn. Avevano fatto affari prima di allora: lui credeva che fosse una fuoriuscita ungherese che si
chiamava Marta Ozd (parrucca rossa). Lei mise il denaro in una cassetta di sicurezza in una banca nella
Jerome, nel Bronx, dove era conosciuta come Erica Leigh (parrucca platino). Pass la maggior parte
del tempo in un ritrovo esclusivo per ragazze sulla Cinquantanovesima est. L si chiamava Debra Yates
(nessuna parrucca).
Lucy, Eve, Josephine, Dorothea, Annie, Daphne, Debra lui rinunci a catalogare le sue
identit. Tutte le foto che le aveva scattato con la Minolta XK erano sparse sul pavimento della sua
stanza al Park Lane, esattamente la porta a fianco a quella di lei. Lui si sedette a fissarle gelosamente.
La migliore di tutte era proprio la prima: la giovane che un pomeriggio alle quattro aveva visto
camminare in un vialetto del parco entrando nella sua vita come Grace, facendo colpo su uno scettico.
In un'altra foto, scattata nella sala d'attesa dell'O'Hare, era in piedi con le mani sui fianchi
mentre fissava la vetrina di una boutique. L'indice piegato della sua mano sinistra era incurvato sulla
vita, un aspide patetico arrotolato nel nido.
La baci dolcemente.
La commozione si impossess di lui, avvolgendolo presto in una stretta agonizzante. Gli occhi
gli bruciavano di lacrime. Si morse il labbro, inghiottendo un sospiro. Gli sprofond dentro, ingoiato,
riempiendogli i polmoni di elettricit e aghi.
Guard il muro.
Lei era l, a meno di un metro e mezzo da lui, che sguazzava nella vasca. La sentiva fischiettare.
Lui si alz, attravers la stanza.
Tocc il muro.
Il senso di colpa e lo sgomento lo frustarono con improvvisa furia.
Povera Maggie! L'aveva tradita. Di solito, ogni tre pensieri uno era per lei, e la guidava, come
un fantasma, oltre ogni trappola e pericolo che la sua angoscia riuscisse a inventare. Ora lei era
un'orfana, che vagava da sola dove? Mentre venerava la sua dea a bagno nella stanza a fianco, chi
avrebbe protetto sua figlia, anche solo con un pensiero, dal disgusto quotidiano di crescere dai vicoli
nascosti, dalle aree abbandonate, dai cumuli di spazzatura, dagli scantinati, dai maniaci sessuali negli
androni con i loro cazzi protesi, dagli squali di strada, dai mostri nella metropolitana, dagli spacciatori e
dai puttanieri, dai disperati con punteruoli da ghiaccio e dai tossici arrampicati sui tetti come indiani in
agguato, da tutti i morti viventi che nutrivano la follia cittadina?
Le sue unghie graffiarono il muro e piagnucol come un cane in gabbia.
Lei si allenava insieme ad altre cinque o sei ragazze in palestra tutto il mattino, per tre giorni
alla settimana. Due di loro erano ragazze di buona famiglia che non avevano nient'altro da fare. Le
altre erano attrici e modelle.
A mezzogiorno nuotavano nude nella piscina dell'attico. Una mattina l'Occhio diede dieci
dollari al portiere del palazzo adiacente per poterle guardare attraverso il lucernario. Pi tardi, in un
caff sulla Prima Avenue, ascolt due di loro che parlavano di lei.
Penso che sia una lesbica. Scommetto che dopo che andiamo via se la fa con Ditty.
Ti sbagli. Una volta l'ho toccata in acqua e non ha avuto la minima reazione.
D certe occhiate che mi fa cagare addosso dalla paura.
Mi piace il suo culo.  proprio fatto bene.
L'altro giorno mi ha guardato e mi sono sentita svenire.
Mi chiedo che cos'abbia.
Avevo un gatto con occhi come quelli. Una bestiola intrattabile.
Se avessi il suo culo, ci farei mille dollari alla settimana.
Il visone che indossa dev'esserne costati almeno quattromila.
Gliel'ho chiesto. Mi ha detto che in pratica lo ha avuto per niente da qualche parte all'Ovest.
Quando cerc di spiare di nuovo le bagnanti il portiere non lo lasci entrare nel palazzo.
Scordatelo! gli disse. Un tipo  venuto su ieri e l'ho pescato che si faceva una sega! Non
gestisco un salone di massaggi!
Debra Yates era seduta nuda sul bordo della piscina, a leggere l'oroscopo.
Sei troppo impulsiva. Non  momento per azioni avventate. Non andarti a cercare
complicazioni inutili. Fidati di un'amicizia risoluta.
Le altre ragazze si tuffavano e scherzavano attorno a lei, sbirciando nel lucernario sopra le loro
teste, tentando di dare un'occhiata a qualunque spettatore che potesse essere su in alto, alle finestre del
solaio nella porta accanto, a guardarle. Nel momento in cui fossero state certe che l c'era qualcuno,
avrebbero iniziato la loro recita orgiastica, contorcendosi nella piscina come baccanti e fingendo di
gettarsi l'una sull'altra, danzando lascivamente sul trampolino, componendo nell'acqua la forma di una
margherita, lavorandosi tra loro in una frenesia licenziosa.
Debra non prendeva parte a queste pagliacciate. Nuotava le sue dodici vasche (di cui una
sott'acqua), poi mangiava una pera o leggeva o si sdraiava solamente finch non le veniva freddo, poi
se ne andava.
Partecipava di rado ai pettegolezzi, non aveva amiche, rideva raramente.
Le ipotesi su di lei divennero selvagge. Era una ex suora. Si era laureata a Vassar. Era la figlia
illegittima dello Sci di Persia e di una squaw Apache. Era la pi pagata delle ragazze squillo di
Manhattan, specializzata in lavori di bocca, bestialit, sadomaso, coprofagia, in qualsiasi cosa
considerata erotica e in deputati delle Nazioni Unite. Faceva film porno a Los Angeles. Era la bambola
garantita americana 100 per cento di un padrino della mafia. Era marziana. Era frigida.
Infine decisero che era semplicemente eccentrica e non ne fecero pi parola.
Ditty, che gestiva il club, and da lei. Vieni qui, Debra, voglio mostrarti una cosa.
Debra si alz e la segu attorno alla piscina, fino alla finestra di fronte. Guardarono gi nella
Cinquantanovesima. Merda, disse Ditty. Se n' andato. Era fermo l, davanti alla bettola di Charlie.
Un brivido improvviso sparse pelle d'oca sulla nudit di Debra. Chi era? Si avvolse un asciugamano
attorno alle spalle.
Ascolta Ditty le mise un braccio sulle spalle, approfittando della loro cospirazione per
accarezzargliele. L'altro giorno, venerd, ero di sotto, sul marciapiede dall'altra parte della strada, e
aspettavo che arrivasse Romy. Volevo vedere chi guidava la sua macchina Romy lavorava nella
palestra. Era l'amichetta di Ditty ed era costantemente impegnata in losche infedelt. Penso che giochi
a vieni-a-prendertela con Liz. Sai, la battona dell'Hunter College. Si fanno delle sveltine di quando in
quando di nascosto.
E cos' successo, Ditty?
Be', ero proprio sul chi vive, altrimenti non me ne sarei accorta. Ascolta, questo tipo passava
di l. Poi  tornato indietro. Ed  tornato indietro di nuovo.  passato quattro o cinque volte. Era l
quando te ne sei andata. Ti ha pedinato.
Debra si rintan nell'asciugamano, le spalle ingobbite, le mani incrociate sui seni. Magari 
uno dei soliti maniaci del palazzo a fianco, disse.
Non penso, Debra. Luned era ancora qui. Aveva un borsone da viaggio. E poi, ascolta, 
scivolato via verso la York. Ma cinque minuti dopo era di nuovo l, che attraversava la strada,
proveniente dalla Prima Avenue. Aveva addosso una giacca di tweed. Poi  ritornato di nuovo, con un
fottuto impermeabile! Probabilmente aveva la macchina parcheggiata da qualche parte e si cambiava
d'abito. I suonati del palazzo a fianco non si farebbero tanti problemi.
Descrivilo.
Cos e cos. Medio. Nella norma.
Questa non  una descrizione, Ditty!
Come cazzo lo descrivi tu un uomo? Sono amorfi. Te lo mostrer quando torner di nuovo.
Ma non torn. L'Occhio le vide ferme insieme dalla finestra e scomparve nella macchina.
Lei percorse la Prima Avenue, entr in un palazzo di uffici all'angolo della Cinquasettesima est,
e rimase nell'atrio a guardare tutti quelli che entravano dopo di lei. Passarono cinquanta persone. Tent
di memorizzare tutti gli uomini.
Cammin per sette isolati fino alla Cinquantesima, volt a ovest, attravers la Seconda Avenue,
la Terza, e Lexington. Entr nella chiesa di St. Bartholomew nella Park, sedendosi in uno dei banchi in
fondo per guardare la porta. Trascorsero quindici minuti. Entr un uomo. Avr avuto quasi settant'anni,
un bombolone roseo, con i capelli bianchi e indosso un soprabito a doppiopetto. Disse le orazioni a un
banco di l dal passaggio, spazzol la panca meticolosamente con la punta delle dita prima di mettersi a
sedere.
Le diede un'occhiata furtiva, battendo le ciglia, con la faccia scossa da tic nervosi. Caracoll
verso di lei, sbotton il soprabito. Appeso tra le cosce a un lungo spago annodato in vita, teneva un
grosso cetriolo verde. Scosse i fianchi, lasciandolo cadere verso di lei. Poi salt su e trotterell fuori
dalla porta.
Lei rimase seduta ancora un momento, soffocando un sorriso e dandogli il tempo di scappare.
Poi usc sulla Cinquantesima, cammin verso la Madison, svolt a nord.
Entr in un negozio di scarpe Hugo (ditta fondata nel 1867) sulla Cinquantacinquesima. Si
posizion dietro la vetrina principale, osservando il marciapiede. Disse al commesso che stava
aspettando un amico.
Pass qualche migliaio di persone duemila, tremila. Vide solo gli uomini, una cavalcata
interminabile di profili maschili: nasi, orecchie, menti, torsi, ventri, cappelli, verruche, smorfie, nei,
occhiate, occhiali, sigari, pipe
Se ne and. Compr due pere in un alimentari sulla Cinquantaseiesima e ne mangi una.
Sulla Quinta Avenue prese la metropolitana per Queensboro Plaza.
Mangi l'altra pera, studiando le facce dei passeggeri. Un soldato. Un giapponese. Un ragazzo
con un cappellino da baseball. Un prete. Un nero. Un altro giapponese. Tre uomini che sembravano dei
ladri, con le valigie cariche di attrezzi. Due sordomuti che sventolavano le dita, emettendo un frullio da
uccelli. Un poliziotto. Una dozzina d'altri tutte facce vuote, anonime e prive di espressivit come le
pareti di un cesso.
Prese tre autobus per Greenpoint, per il Navy Yard e per la DeKalb. Mangi un hamburger in
un locale. Si ferm una volta e si guard alle spalle, certa che lui fosse proprio dietro di lei.
Scese di nuovo alla metropolitana nella Pacific.
Trascorse tutto il pomeriggio e met della notte vagando su e gi tra Brooklyn e la Quarta
Avenue, il West End e le Brighton Beach Lines. Cambi mezzo ogni quattro o cinque fermate. And
avanti e indietro da Coney Island quattro volte. Ed era certa di non aver mai visto la stessa faccia per
due volte.
All'una di notte si registr in un albergo rognoso sulla Kings Highway. Diede dieci dollari al
tipo del turno di notte.
Voglio che ti appunti i nomi di tutti quelli che si registrano dopo di me, gli disse.
Le fece una risatina. Per quanto?
Per altri dieci quando me ne vado domattina.
 un lavoro da una notte intera, signora, sogghign. Meglio fare venti.
Gli diede un deca extra. Stette tutta la notte sveglia a sedere in una stanza umidiccia, a
sorvegliare la strada. Alle sei scese alla reception e lui le diede una copia di "Penthouse". C'erano tre
nomi scarabocchiati sulla copertina:
Clark Gable e signora
Wm. O'Something
Ed. Dantes
Lei gli diede venti dollari e si sedette in un cantuccio a leggere "Penthouse", aspettando di
vedere la faccia di quegli sconosciuti.
O'Something scese alle sei e quaranta. Era alto come un gigante del circo e trasportava tre
pesanti valigie. Part su un'automobile con la targa dell'Idaho. Gable e signora erano una battona e il
suo pappa, tutti e due portoricani. Uscirono alle sette e dieci. Ed. Dantes era l'Occhio.
La vide appena cominci a scendere le scale. Si ritir silenziosamente nel vestibolo del piano di
sopra e scavalc una finestra. Salt gi nel cortile, corse fino alla strada adiacente attraverso un terreno
edificabile
Lei rimase seduta l fino alle nove, a guardare le scale. Quando arriv il portiere di giorno, lei
gli chiese di suonare alla stanza di lui. Non ci fu risposta.
Lei se ne and.
Quando prese la metropolitana per tornare a Manhattan, lui era sulla piattaforma alla stazione di
Kings Highway, ma lei non lo vide.
Lei ritorn al Park Lane Hotel e fece un bagno. Poi ricominci. And al club e insieme a Ditty
guard la Cinquantanovesima est fin dopo le due.
Pranz in un ristorante cinese sulla Terza Avenue. Un film sulla Quarantaduesima. Attravers il
Central Park verso la Settantaduesima ovest, poi percorse la Columbus fino alla Broadway. Cen in
una pizzeria vicino alla Grand Central, la stazione ferroviaria. Un uomo in completo beige e camicia
hawaiana era seduto al tavolo di fianco, e la occhieggiava rovinandole il pasto.
And in un bar della Cinquantaquattresima est e bevve due cognac mentre leggeva l'Amleto. A
mezzanotte telefon al Kings Highway e chiese al ridacchiante impiegato notturno se poteva parlare
con il signor Dantes.
Chi?
Il signor Dantes.
Andato.
Ha lasciato un indirizzo a cui rintracciarlo?
Lei  la bella signora che mi ha dato due ventoni?
Lei appese. L'uomo col completo beige e la camicia hawaiana venne al bar mentre lei se ne
andava.
Vag scendendo dalla Cinquantesima alla Quarantaduesima, poi risal per la Broadway fino alla
Settantesima.
Due marine ubriachi piombarono su di lei spuntando dal nulla. Schiamazzando, la sollevarono
di peso, trascinandola qua e l per il marciapiede in veloci giravolte, facendo scaramuccia attorno a lei,
sbatacchiandola in mezzo a loro. Se ne liber spingendoli da parte. Loro persero l'equilibrio dal bordo
del marciapiede e finirono nel canaletto di scolo. Un taxi sbandando colp uno dei due, spedendolo
difilato in mezzo alla folla come un derviscio ubriaco. Qualcuno url.
Lei continu a camminare lentamente, senza guardarsi indietro.
Gir l'angolo successivo, fermandosi in un portone. Il davanti del suo abito si apriva in uno
strappo. La catenina era rotta e la medaglietta era sparita. Prese la parrucca bionda dalla borsa e se la
mise.
Chiuse il vestito con una spilla, attravers la Cinquantasettesima. Dieci minuti pi tardi era
nell'ingresso deserto del Park Lane. Il portiere di notte le diede la chiave.
Buonanotte, signorina Henry.
Buonanotte.
Una volta nelle sue stanze rimosse la parrucca bionda e si sedette al tavolo, riprendendo fiato. Il
vestito era rovinato. Infil un paio di guanti.
Una chiave gir nella serratura, la porta si apr. L'uomo in completo beige e la camicia
hawaiana s'infil nella stanza.
L'Occhio se ne stava alla colonna di un lampione sulla Settima Avenue, pensando al cruciverba
numero sette e guardando i marine che mettevano di mezzo Daphne Henry.
Pescespada artico, sette lettere verticale, doveva essere Narvalo. Cos Adrastea era Nemesis.
Vide il taxi che arrivava.
Ma Capitale in Cecoslovacchia, quattro orizzontale, non aveva proprio alcun senso. Infatti, tutta
la faccenda stava trasformandosi in una monumentale seccatura!
Si butt in avanti, and a sbattere contro uno di loro, lo spinse gi dal ciglio. Il marine barcoll
nel canaletto di scolo e il taxi lo colp, mandandolo a gambe levate.
Ma le stramaledette parole crociate erano state una copertura perfetta per tutti quegli anni,
doveva ammetterlo. Camuffavano qualunque cosa.
Qualcuno url.
Nessuno proprio nessuno! sapeva a che punto in realt fosse pazzo. Pensavano tutti, Baker
e Flatfleet e gli zombi seduti nella stanza con undici scrivanie, pensavano che fosse a malapena
eccentrico. Oh, lui!  innocuo. Si  fissato coi cruciverba.  diventato cos da quando lo ha lasciato sua
moglie. Suonato.
Segu Daphne fino alla Cinquantasettesima.
Era cominciato a Washington, DC, l'anno in cui aveva passato sei mesi in cerca di Maggie. Una
notte si era svegliato alle tre e si era ritrovato seduto fuori sul cornicione della sua stanza d'albergo, a
dieci piani d'altezza. Era strisciato dentro, aveva aperto una rivista passando il resto della notte a fare
un cruciverba.
E da allora non aveva mai smesso di farne.
Poi c'era stato quell'orrore in quel vicolo di Cheyenne. Cristo! All'ultimo momento, proprio
quando il martello stava per colpire, aveva guardato Grunder vedendogli le corna e la coda! E quando
la pallottola lo aveva raggiunto, aveva vomitato fiamme.
Altroch suonato! Uau!
Proprio per questo era impossibile ritornarsene in quel fottuto ufficio, almeno per il momento, a
ogni modo. Non poteva nascondersi in se stesso per sempre. Presto o tardi qualcuno sarebbe arrivato a
capire l'antifona. E quando fosse successo, lo avrebbero preso con la retina da farfalle e l'avrebbe finita
per sempre di farfugliare sul cornicione.
Preg: Non adesso, Signore, non ancora! Lasciami libero solo per un altro pochino di tempo.
Aveva bisogno di riposo di un luogo in cui di pace.. un rifugio. Aveva bisogno di questo.
Lei. Lei rappresentava la sua pacificazione, lo scettro e il bastone nella valle della morte. E lui
apparteneva solo a lei.
La segu al Park Lane Hotel, appena dietro all'uomo in completo beige e camicia hawaiana.
Lei si chiama Daphne Henry?
S.
Sono il sergente Sheen, polizia di New York.
Cosa posso fare per lei?
Le  caduta questa Le mostr la sua medaglietta d'argento.
Non  mia.
S che lo .
Chi le ha dato la chiave della mia stanza?
Il tipo di notte di sotto. Dice che lei viene da Iola nel Kansas.
 cos.
 sua Lanci la medaglietta per aria, riprendendola al volo. Se n' andata dal luogo di un
incidente anche a Iola nel Kansas? Era intrappolata contro il tavolo. Lui era in piedi davanti a lei,
piegato in avanti quasi a toccarla, Be', anche a New York  contro la legge.
Quanto?
Cosa?
Quanto mi coster?
Stai cercando di corrompermi, ragazza?
Voglio solo sapere di quanto sar l'ammenda.
Cinquecento dollari, le fece una smorfia. Cos' questa roba? Indic una bottiglia sul
tavolo.
Courvoisier.
Che rob'?
Cognac Lei si tolse i guanti, li gett sul divano.
Cinquecento dollari e un sorso di quello.
Si serva Lo aggir diretta a un vassoio di bicchieri sul cassettone. Ne versi due Lei gli
porse due bicchieri capienti. Dove ha comperato quell'orribile camicia?
Lui si tolse la giacca, appendendola allo schienale della seggiola. In un negozio sulla Terza
Avenue. Era un'offerta. Ne ho comperate sei Indossava una fondina fissata al fianco. Cosa fai per
vivere, Daphne? Riemp i due bicchieri.
Faccio le parrucche Prese la parrucca e la appoggi sulla mensola. Sono a New York per
cercare di venderne un po'.
Ed era per quel motivo che vagabondavi per la citt all'una del mattino? Ti facevi della
pubblicit?
Ero in giro per diporto.
Puoi mostrarmi un documento?
Che cosa? Un documento? Ma certo.
Hai il vestito strappato Stacc la fondina, appoggiandola sul tavolo.
Non importa. Ho parecchi vestiti.
Lui bevve il cognac, buttandolo gi in un sorso. Ol, disse, poi ne vers un altro. Le diede il
bicchiere. Butta gi.
La patente? Si tolse il vestito. Carta di credito? Cosa preferisce?
Lo sai cosa voglio, bimba Attravers la stanza slacciandosi la cintura. Abbass i pantaloni, si
stravacc su una sedia. Sei sicura di averceli cinquecento?
S.
Allora tutto a posto. Ritengo che possiamo concludere il nostro affare Si tir gi le mutande.
Vieni qui.
Lei inghiott un sorso di cognac e and al tavolo. Appoggi da una parte il bicchiere, prese la
fondina e l'apr.
Non toccarla! grid lui.
Lei si gir e gli spar in faccia.
And al divano e si mise i guanti. Raccatt il vestito, pul la pistola, poi il proprio bicchiere.
Quello di lui era sul pavimento. Pul anche l. Diede un'occhiata attorno velocemente. Non c'erano
altre impronte da nessuna parte, indossava sempre i guanti quando era in una delle sue camere
d'albergo. Aveva gi deciso che il suo bagaglio andava sacrificato. Un vero fastidio. Estrasse la sua
parrucca platino da una valigetta, la mise nella borsa. Prese la medaglietta d'argento dalla tasca della
giacca di lui.
Corse gi dalle scale di servizio, per dieci piani, fino all'interrato. S'incammin lungo una
galleria oscura e pulsante, che echeggiava dei tonfi di macchinari, come la stiva di una nave. Un
guardiano stava russando su una branda in una cameretta. Lei lo oltrepass in punta di piedi, apr una
serratura e la relativa porta.
Costeggi Central Park sul lato ovest fino alla Settantaduesima, poi si infil nel parco. Si
arrampic su un'erta per andare a sedersi sotto un albero.
Rimase l fino all'alba, osservando la popolazione elfica fare avanti e indietro attorno a lei nella
luce lunare. Tre ragazzi fecero l'amore nell'erba proprio l di fronte. Altri due si spogliarono e si
misero in tut, poi scomparvero, fischiettando, nell'oscuro sentiero.
Alle cinque e mezzo scese dalla collinetta e prese la metropolitana per il Bronx sulla
Settantaduesima ovest. Si fece tutta la strada fino al capolinea nella Dyre, poi torn indietro alla
80esima. Poi arriv fino al capolinea della 24esima e torn alla 49esima. Da l fece tutto il percorso
fino a Woodlawn e ritorno.
In questo modo fece fuori tre ore.
Alle otto e mezzo fece colazione in un caff nella Tremont. Alle nove e dieci mise la parrucca
platino e and alla banca sulla Jerome. Svuot la cassetta di sicurezza di Erica Leigh. Mentre aspettava
un taxi a cui far segno, devi in un negozio e comper una valigia. La port con s, vuota, fino
all'aeroporto Kennedy.
Prese un biglietto per Los Angeles, usando come nome Charlotte Vincent.
Capitolo sesto
Si sedette nella sala bar dell'aeroporto, nuda sotto il visone, rileggendo l'Amleto e bevendo un
Gaston de Lagrange. Con un pennarello rosso sottoline
 e ci mostra l'esistenza
di un Dio che d forma ai nostri propositi.
Era sola se si eccettua un uomo seduto a un tavolino d'angolo.
Che ora ? chiese lui. Lei non si diede pena di rispondere. Che ora , per favore?
C'era un orologio sul muro proprio sopra di loro. Lei lo indic.
Vi chiedo scusa, potreste dirmi l'ora?
Dieci e quaranta.
Grazie.
Pochi minuti dopo rovesci il bicchiere. Un cameriere attravers la sala e raccolse i pezzi.
Scusi, disse l'avventore.
Non  niente. Ne vuole un altro?
S, grazie.
Lei lo fiss incuriosita. Sar stato sui cinquanta, magro, brizzolato, tranquillo. Con la mano che
cercava attorno tastoni. Lei guard gi. Disteso sul pavimento a fianco della sedia c'era un bastone. Lei
si alz in piedi, and da lui, prese su il bastone e glielo mise in mano.
Grazie.
Lei torn al suo tavolo, sedette di nuovo. Lui tir fuori un portafogli, estrasse un deca, lo tast
senza guardarlo. Il cameriere gli port ancora da bere.
Pago adesso.
Sissignore. Cinque e cinquanta Prese il deca. Questi sono cinque, signore.
Ah si? Mi scusi Frug nel portafogli alla ricerca di altri soldi. Pensavo fossero dieci.
Lei lanci un'occhiata feroce al cameriere, indignata. Sono dieci, maledetto schifoso!
Il cameriere le rispose con un'occhiata altrettanto feroce. Oh, si,  cos. Mi sono sbagliato Si
allontan, ribollendo di rabbia. L'uomo ridacchi.
 il solito scherzo che mi tirano i camerieri, disse. In realt riconosco la differenza tra un
biglietto da dieci e uno da cinque.
Come? chiese lei.
Li piego in maniera differente.
Molto astuto.
La pace sia con te, brind lui
Amen, disse lei. Bevvero insieme.
Cosa sta leggendo?
Come fa a sapere che sto leggendo?
Posso sentirla girare le pagine.
Amleto.
Ce l'ho su disco, disse lui. Burton, Barrymore, Gielgud, Evans, Leslie Howard tutti. Una
dozzina di album.
L'ho visto con Richard Burton.
Io non l'ho mai visto, precis lui, esprimendo un semplice dato di fatto. Perch sta leggendo
l'Amleto?
Contiene un brano che mi affascina, lei rise.  come ascoltare e riascoltare mille volte la tua
canzone preferita. Ti coglie sempre di sorpresa.
Quale brano?
Lei gir le pagine tornando al secondo atto, seconda scena e lesse: Perch l'assassinio non ha
lingua ma parla con un suo miracoloso organo.
Fu annunciato il volo per Los Angeles.
 il mio, disse lui.
E anche il mio. Posso darle una mano?
Mi sarebbe d'aiuto. Mi chiamo Ralph Forbes.
Charlotte Vincent.
Il cameriere li osserv lasciare la saletta insieme. Si volt verso il barista. Veramente
toccante, brontol. Probabilmente lo porter ovunque debba andare.
L'Occhio pens esattamente la stessa cosa.
Appena s'incamminarono sulla rampa, lei gett un'occhiata attorno agli altri passeggeri.
Cerchi qualcuno? chiese Forbes.
Pensavo che forse veniva un amico per salutarmi.
Le tocc il polso. Tranquilla, sussurr.
Lei lo guard trasalendo. Cosa?
Le tue pulsazioni, disse lui, sono aumentate. Fai attenzione all'ipertensione.
Odio volare.
Mi occuper io di te Le diede un colpetto sul braccio. Non ti pu succedere niente finch sei
con me.
Lei lo fiss, interdetta.
Si sedettero nella quieta serenit ronzante della cabina di prima classe, dodicimila metri sopra la
Pennsylvania.
Lei gli studiava il profilo guardandolo di sbieco. Aveva il naso aquilino e il mento a forma di
un'ostinata C. La guancia aveva croste da rasatura.
Apr la cerniera lampo di una sacca ed esib un sacchetto di caramelle. Prendine una. Sembra
che calmino i nervi.
No grazie.
Una gomma, allora? Tir fuori un pacchetto. O che ne dici Frug nella borsa e ne
estrasse una scatola rossa.  di una mou fragola e vaniglia? Inglese. Callard e Bowser, Londra.
E dai, Ralph!
Cosa?
Gomme, caramelle! Rise. Spero che tu non pensi che sono una ragazzina. Voglio dire
Non lo sono.
Me ne rendo benissimo conto.
Bene. Temevo che avessi intenzione di offrirmi anche un giornalino, dopo.
Lui scart una mou e la mangi. Ne avrai esit.
Venticinque?
S, all'incirca.
E sei anche piuttosto ben messa. Sei alta quanto me.
E cos'altro mi puoi dire?
Indossi una pelliccia Le tocc la spalla. Non hai intenzione di togliertela? Arrostirai.
No, sto bene. Dimmi di pi.
Fumi sigarette straniere.
Gitanes Apr la scatola d'oro, gliene offr una. Lui l'accett con le dita decise. Lei gliela
accese.
Sei stata in piscina di recente, disse lui.
Come fai a saperlo?
I capelli Annus. Cloro.  anche pi forte del cognac che stavi bevendo.
Lei prese un pezzo di gomma da masticare, la scart, la mise in bocca.
Spero che non ti sia offesa, Charlotte
No, no.
Sei offesa.
Ma figurati.
Sono uno stupido! Mosse le mani sgraziatamente, rovesciando la sacca da volo, buttando
caramelle e gomme. Vado a dire a una donna che le puzza l'alito!
Lei raccolse sacchetti e pacchetti, li rimise nella sacca. Distesi in grembo le rimasero cinque
biglietti da cento, tenuti insieme con una graffetta.
 il becco, disse lui, pizzicando il naso aquilino.
 lui a guidarmi. Riesco a sentire la pioggia imminente, i terremoti, gli uragani, gli incendi
nelle foreste, i cambiamenti di temperatura Una volta, quando ero un ragazzino, gi a Tijuana, io
ho o meglio lui ha salvato la vita di mia madre. Stavamo facendo un pic-nic in mezzo al bosco e ho
fiutato un serpente nei cespugli. Un odore spaventoso! Primordiale! Terribile!
Come? lei cominci la domanda, poi esit.
Cosa?
Niente.
Per favore! Le pos la mano sul braccio.
Da quanto tempo sei cos?
Da sempre.
L'aereo sobbalz selvaggiamente. Qualcuno in un sedile vicino mugol.
Lui le strinse il braccio. Non preoccuparti, sussurr.
Non sono preoccupata, disse lei, e mise il denaro nella sacca di lui.
L'Occhio era seduto in un sedile di dietro, e stava finendo le parole crociate del libriccino. Tutte
eccetto la numero sette. Fanculo. Mise via i cruciverba e prese un quotidiano. Il titolo era imponente,
ma i fatti erano succinti.
SPARANO A UN POLIZIOTTO IN UNA CAMERA D'ALBERGO.
Irwin Sheen. Quarantasei anni. Abitava nella Vernon, nel Queens. Divorziato. Due figli,
diciotto e ventun anni. Con la sua pistola. Daphne Henry. Sui venti e rotti. Iola, nel Kansas. Domicilio
presente sconosciuto. Ricercata ai fini delle indagini.
Non c'erano segnalazioni sullo sconosciuto ospite della stanza a fianco, che era scomparso
contemporaneamente a lei, ma l'Occhio sapeva di essere "ricercato ai fini delle indagini", anche lui. I
poliziotti non avrebbero lasciato che una coincidenza come quella passasse senza un interrogatorio.
Fanculo. Si era registrato al Park Lane sotto un nome inventato. E aveva usato un altro nome quando
aveva comperato il biglietto aereo. Daphne Henry non era mai esistita veramente. N lo era Erica
Leigh. N lui.
Suon alla hostess e ordin un cognac.
Fanculo.
Uscirono dal complesso dell'aeroporto e si fermarono nel calore risplendente. Forbes la tocc.
Indossi ancora il visone? Toglitelo, accidenti!
Non posso Rise.
Perch no?
Un autista in uniforme venne verso di loro.
Buongiorno, signor Forbes.
Sei tu, Jake?
S, signore. Mi scusi, sono in ritardo.
Siamo a posto lo stesso. Sono in buone mani. Jake, questa  la signorina Vincent. La
lasceremo al suo albergo.
S, signore.
L'Occhio li osserv partire su una Bentley.
Lei rimase tre settimane al Beverly Wikhire. Compr un guardaroba nuovo e un'automobile.
Una MG. Pranz con Ralph Forbes quasi ogni giorno. Uscivano insieme tutte le sere.
Lui viveva in un castello nel Benedict Canyon. Suo nonno era arrivato in California nel 1900 e
aveva fatto fortuna con i terreni ad aranceti. C'era una strada a lui intitolata nella parte vecchia di Los
Angeles. Suo figlio aveva sposato una ragazza con propriet petrolifere. Ralph aveva una fabbrica a
San Bernardino, la Forbes Sportswear. C'era un'azienda cosmetica a Burbank, di propriet di sua
sorella Joan. C'era una galleria Forbes sul Sunset, gestita da suo fratello Ted. Un altro fratello, Basil,
era il vicepresidente di una televisione. Lo zio era procuratore distrettuale.
Charlotte Vincent li incontr tutti. Adesso era veramente uscita allo scoperto, ma molto
sobriamente. Nondimeno, l'Occhio era preoccupato. Se era intenzionata a seguire la sua solita
procedura, questa volta non sarebbe andata lontano.
In ottobre affitt una casetta nella Oak Drive. La arred con parsimonia, stanza dopo stanza,
come il rifugio di un asceta: poche seggiole, due quadri, qualche tappeto, un letto, un tavolo con le
panche, un divano, una sedia a dondolo. Ralph le diede un impianto Dual 1249 da trecento dollari e lei
cominci a comprare dischi. Bach, Verdi, Ravel, Shakespeare, Chopin. Ted Forbes si occup dei
quadri: un Thomas Eakins e un William Parker. Joan Forbes le diede una cassa di champagne. Una sera
cenarono l tutti assieme: Ralph, Joan, Ted, Basii e Charlotte. Charlotte cucin un navarrin aus navets
nouveaux e come dolce serv una tarte au citron meringue. Dopodich andarono a vedere un film a
Hollywood. Ralph e Jake, l'autista, riportarono Charlotte a casa a mezzanotte e la lasciarono alla porta.
Lei rimase seduta in soggiorno tutta la notte, a fumare Gitanes.
Nei paraggi non c'era neanche un posto in cui l'Occhio potesse nascondersi, cos si trasfer in
una stanza in affitto nel La Cienega Boulevard, a due isolati di distanza. Adesso aveva anche una
macchina, ma visto che non poteva percorrere la strada su e gi una dozzina di volte al giorno senza
attirare l'attenzione della donna, si trasform in una tata.
Comper una parrucca. Un vestito, un paio di poppe di plastica, una mantellina e un cappellino.
E si trascin avanti e indietro sulla Oak Lane e la Oak Drive, mattino e pomeriggio, spingendo vicino
casa di lei la carrozzina contenente un bambino fatto su misura.
All'inizi si sent grottesco, come un travestito sguaiato. Ma c'erano molte altre bambinaie che
vagavano per le strade con le carrozzine, e lui non sembrava pi bizzarro di quanto non lo fossero loro.
Si mescol alla processione, stando attento a non avvicinare mai nessuna di loro oltre un certo limite.
Poi si risvegliarono ricordi distanti. Cominci a immaginare di essere di nuovo un padre, che il
fagottino vuoto nel carrozzino fosse la piccola Maggie. Aveva quattro mesi, avvolta in lana candida,
seria, che lo fissava con gli occhi azzurri grandi e solenni. Gli tornarono in mente immagini e aromi da
lungo tempo dimenticati la figlia piccolissima quasi inesistente nel lettino, nel bagno, alla luce della
lampada, nel buio il suo battesimo, le bizze, le bottigliette e il talco e gli oli, le sue febbri, il sonno e
il risveglio Era passato tutto cos in fretta! L'aveva conosciuta a malapena. Non c'era stato
abbastanza tempo per i ricordi.
E un giorno tutto a un tratto se n'era andata.
Ma adesso era tornata. L'aveva ritrovata, come aveva sempre saputo che sarebbe successo, tra
tutti i posti proprio a Beverly Hills! Era cresciuta,.. sei mesi, dieci, quindici la sua ruvidezza rossa e
raggrinzita di neonata era svanita, era diventata liscia e splendente, dorata e solare. Cominci a ripetere
le parole che lui le aveva insegnato: albero strada mano pap cielo
Le comper una raganella e una bambola di pezza in un negozio sul Wilshire.
Sapeva che stava uscendo completamente di testa, ma non se ne preoccupava. La sua felicit era
troppo acuta: anestetizzava ogni altra cosa.
Fece un patto con lei, un accordo che era il coronamento di tutta la sua pazzia. Le chiese di
promettergli che sarebbe andata a trovarlo dopo morta ogni volta che lo avesse desiderato, ma come
minimo almeno una, cos che lui avrebbe saputo che lei era morta e avrebbe smesso di cercarla. Lei gli
disse che lo avrebbe fatto. Scelsero anche un posto per l'incontro: sotto una quercia da qualche parte, al
crepuscolo, poco prima che solitaria arrivasse la notte.
Per tutto il tempo lui sorvegli Charlotte. La vide lavare la macchina, aprire e richiudere gli
scuri, ritornare a casa trascinando borse della spesa, camminare attraverso le stanze, in piedi nel cortile
con le mani sui fianchi.
Di notte metteva da parte il travestimento, si rintanava dietro il garage e la sorvegliava
attraverso le finestre.
Una notte Forbes si rec in visita da lei e non torn a casa.
Rimasero seduti sul divano, a guardare la Tv insieme fino alle undici poi lei lo port in camera
da letto.
L'Occhio dorm in macchina e sogn il corridoio costellato di porte. In una delle aule un coro di
voci infantili cantava una carola. Si accost a una porta e si mise ad ascoltare. Gli dispiaceva aprirla,
perch sapeva che lo avrebbe solamente portato fuori dalla scuola, dentro altri sogni. Buss
leggermente.
Maggie! gemette. Magari a lei non piaceva essere chiamata Maggie. I bambini spesso non
gradivano i diminutivi. Margaret! grid. No, non avrebbe mai dovuto farlo! Stava facendo troppo
rumore. Poteva arrivare qualcuno e buttarlo fuori. Pass oltre, attraversando un cancello aperto. Adesso
era in un cimitero pieno di capre. Un vecchio pastore con indosso un'uniforme stracciata dell'esercito
confederato lo guardava seduto su una lapide.
Non hai mai dato indietro la Minolta XK, disse. Baker si incazza a morte se perde una delle sue
macchine fotografiche
C' una scuola da qualche parte qui attorno? chiese l'Occhio.
S, c'. Coi bambini che cantano riesci a sentirli?
Si alz all'alba e decise di introdursi nella casa.
In un autoparco di macchine usate a Glendale trov un vecchio furgone sgangherato. Sui due
lati c'erano dipinti triangoli verdi che spezzavano le W bianche di WENTWORTH MANUTENZIONE
DOMESTICA. Il tipo dell'autoparco glielo affitt per un giorno a cinquanta dollari.
Alle tre lo guid dalle parti dell'Oak Drive e svolt sfacciatamente su per il vialetto di
Charlotte. Parcheggi di fronte al garage, schizz fuori da dietro il volante con una cassetta degli
attrezzi. Indossava una tuta color cachi e un berretto. Si diresse alla porta sul retro. Gli ci vollero
quattro minuti per far saltare la serratura. Entr in cucina.
Stava sudando.
Rimase immobile per un attimo vicino al lavandino fino a che si calm il battito accelerato. Si
pieg verso la cannella e si gett acqua sul viso. Lei era tutta attorno a lui, violata, arrabbiata, che
strideva silenziosa: le braccia mulinanti di lei lo colpivano sventagliando alle sue orecchie come ali di
pipistrello.
La cucina era spoglia e immacolata. Un cestino di pere se ne stava appoggiato sul ripiano con
tutto ci che serviva per la prima colazione. Aperto disordinatamente l vicino c'era un quotidiano, con
il trafiletto del Capricorno della sezione dell'oroscopo evidenziato da un circolo a matita. Lo lesse:
 dal 22 dicembre al 20 gennaio
i nati del Capricorno compiono gli anni insieme a Katy Jurado (1924), Cary Grant (1904),
Danny Kaye (1913), Tippi Hedren (1935), Guy Madison (1922), Desi Arnaz Jr (1953), Dorothy
Provine (1937), Paul Scofield (1922), Linda Blair (1959), Ann Sothern (1911)
And in soggiorno e si ferm vicino la sedia a dondolo. Rimase ad ascoltare. O aveva accettato
la sua presenza o se n'era andata evocando uno stormo di Erinni vendicative per cacciarlo via. Per il
momento, pens, non si sentiva neanche un rumore.
Appoggi la cassetta degli attrezzi sul pavimento e diede un'occhiata intorno. Cinque bottiglie
di champagne se ne stavano impettite su una mensola come una fila di granatieri. Un libro giaceva sul
divano: The Mind of Proust di F. C. Green. C'era una copia di "Paris-Match" sul tavolo e una di "Elle"
sulla panca. Una pera era posata vicino al telefono. Un Parker su una parete, un Eakins sull'altra. Un
pacchetto di Gitanes sul davanzale.
And in camera da letto.
Qualcosa colp la porta quando l'apr. Si ferm, immobile. Avanz lentamente. Uno dei bastoni
di Ralph pendeva dalla maniglia.
Gli scuri erano chiusi. L'aria era greve di profumo. Una mappa zodiacale era attaccata al muro:
Pesci, Acquario, Capricorno, Sagittario, Scorpione
Nel posacenere sul tavolino vicino al letto c'era una pipa. Quel figliodiputtana fumava a letto?
Se ne stava l disteso a fumare la sua pipa del cazzo? Una gelosia bruciante lo trafisse. Quel coglione!
Quello stronzo di un cieco fottuto! Fumava la sua merdosa pipa, sdraiato nelle lenzuola fresche e pulite,
la sua carcassa ossuta e purulenta sudava e scoreggiava
Si chin verso il muro, sputando arrabbiato. Ti! e ancora tie'! Fanculo! Si asciug la faccia
con la manica e and in bagno. Dionnipotente! Accidenti!
Si accasci sulle ginocchia e vomit nel water. Dio santo! Cristo! Oooooh! Eccoci! Riemp la
tazza di brodaglia densa e stomachevole. Aagh! Si aiut a rialzarsi e tir lo sciacquone facendo sparire
quello schifo. Che palle! Tapp il lavabo, apr il rubinetto, tuff la faccia nell'acqua aprendo la bocca.
Le ginocchia quasi gli cedettero. Maledizione! Tir via il tappo! Merda! Si lav le mani, tir via le
tracce dal metallo. C'erano due spazzolini da denti in un bicchiere sulla mensola.
Sant'iddio! Non era successa una cosa simile da quando quando ah si, da quando sua
moglie e Maggie lo avevano lasciato. Poi era successo ancora quando aveva trovato quella fottuta foto
tra la posta
Torn indietro oltrepassando il letto fino al soggiorno, con le gambe che facevano cilecca.
Be', comunque, se vivevano insieme non avrebbe potuto indossare impunemente guanti per la
casa. Giusto? In bocca aveva lo stesso gusto fresco del reggipalle di Toro Seduto. Mangi una pera. Poi
apr la cassetta degli attrezzi, prese fuori una bottiglietta di polvere, un pennello, un rotolo di nastro
adesivo, parecchi cartoncini bianchi immacolati.
Distribu il talco sullo sportello della ghiacciaia, sopra al Dual, sui braccioli della sedia a
dondolo, sul telefono, su parecchi bicchieri, su un cassetto, sulla cornice del Parker. C'erano impronte
ovunque, chiare e nitide. Ma di chi erano, sue di lui o di lei? O di qualcun altro?
Poi la trov. Sotto il "Match", su un angolo del ripiano del tavolo, c'era l'impronta perfetta di
una mano sinistra: tre dita e pollice, senza l'indice. Riprese le impronte di ogni dito col nastro,
incollando poi ognuna su un cartoncino differente.
Spolver tutto con uno strofinaccio di camoscio, rimise gli accessori al loro posto. Se ne and
chiudendo la porta della cucina alle sue spalle. Sal sul furgone e fece in retromarcia il vialetto di
accesso fino alla strada. Erano le tre e ventinove. Era rimasto nella casa esattamente per diciotto minuti.
La sezione della costa ovest della Watchmen era in un condominio che si affacciava sulla
Central Avenue. La ragazza incaricata dello schedario era un'ex poliziotta che si chiamava Gomez. Lo
stup che lei si ricordasse di lui. Non solo, sembrava sinceramente contenta di vederlo.
Bene, bene! Quando sei arrivato, straniero?
La notte scorsa. Come stai, Gomez?
Ho alti e bassi, come in borsa. Ehi, amico, il mese scorso ci  arrivato un telex intero che
chiedeva di te. Baker ti sta cercando come un pazzo.
Probabilmente vuole solo augurarmi buon anno.
Te lo auguro anch'io.
Ricambio Le diede i cartoncini con le impronte digitali. Puoi infilarmele nella buchetta,
Gomez?
Non mancher.
Quanto ci vorr?
Suppergi due ore.
Torn alla sua stanza e si mise seduto fissando fuori dalla finestra. Che palle! Avrebbe dovuto
fare qualcosa per Baker. Non poteva rimanersene semplicemente per sempre fuori dall'ufficio senza
trovare qualche dannata giustificazione. Gli diede un colpo.
Pezzo di merda, dove cazzo sei?
A Los Angeles. All'aeroporto.
Ascolta.
Pronto?
Pronto! Ascolta, bastardo
Pronto! Non sento!
Paul Hugo!!! Che fine ha fatto Paul Hugo?
Ha cambiato nome. Adesso si fa chiamare Gregory Finch.  stato a Montreal per una
settimana, per due a Ottawa, una a Seattle e un mese a Butte, nel Montana. Adesso  a Los Angeles, e
sta per prendere un aereo per Roma. E io al seguito.
Roma?
Pronto?
Cosa sta succedendo? Roma? Senti, vada tutto al diavolo, non riesco pi a tener a bada i suoi
genitori! Vogliono passare l'intera faccenda all'Fbi! E c' dell'altro! Hai ancora tu la Minolta XK che
avevi preso? Pronto!
Stanno chiamando il mio volo! Ci sentiamo! Riappese.
Era di ritorno all'ufficio della Gomez alle sei.
 schedata eccome! esclam lei felice. Quelli dello schedario erano sempre felici di scovare
criminali "nello Stato di New York".
Davvero? Lui agit la testa come una foglia. Nascose le mani dietro la schiena.  ricercata
per qualcosa, Gomez?
No. Per  stata dentro Apr una cartellina, tir fuori il foglio del rapporto della Watchmen.
Lui lo prese, strappandoglielo via rapidamente per coprire il suo tremore.
Tent di leggerlo. Aveva la vista offuscata.
Vecchio mio, disse lei. Avanti, che ti offro da bere.
Con piacere Si sfreg gli occhi. Ma un'altra volta. Devo essere a a Ho un
appuntamento tra cinque minuti.
Pieg il foglio e si affrett verso gli ascensori, sentendosi come Dolly Madison in fuga dalla
Casa Bianca in fiamme con la Dichiarazione d'Indipendenza stretta in mano. Cristo! Doveva metterci
una pezza! Lei era schedata. Non c'era da meravigliarsi che indossasse i guanti. Cosa avrebbe fatto
adesso Baker?
Cosa poteva fare? Niente! Naturale che lei indossasse i guanti. Era stata dentro. Il che
significava che c'era una sua foto imbronciata sulla scheda segnaletica, e se la identificavano
l'avrebbero messa in circolazione. Aspetta un momento! Esistevano anche delle foto di Josephine
Brunswick. Con tutti i fotografi presenti al matrimonio con il dottor Brice Quelle foto avrebbero
potuto essere messe in circolazione. Se solo avessero trovato il corpo di Brice. Dio santo! Sarebbe stata
sufficiente una spintarella per far si che le crollasse in testa tutto il fottuto castello di carte. I Capricorni
devono essere proprio dei fanatici giocatori d'azzardo.
Due donne sull'ascensore si allontanarono da lui, messe a disagio dalla sua agitazione. Che
andassero a farsi fottere. E ci andasse pure Baker. Uau! Doveva farsi una pisciata micidiale! Era
insopportabile!
Dabbasso nell'atrio trov un cesso. Poi se ne usc andando a sedersi su una panchina della
Central Avenue. No, un momento, la Gomez poteva trovarlo l. Prese l'auto e percorse tutta la strada
fino all'Hollywood Bowl.
Parcheggi in una laterale in salita, ancora tremante. Rimase un attimo seduto tamburellando le
dita sul parabrezza. Poi lesse il foglio del rapporto, tenendo il pollice sulla prima riga per coprire il
nome di lei.
NOME
DATA DI NASCITA 24 dicembre 1952
LUOGO DI NASCITA Trenton nel New Jersey
LUOGHI DI RESIDENZA 1952-63, 127 TyJer Street, Trenton, N.J. 1963-70, Orfanotrofio
femminile della contea di Mercer, Mercerville, N.J. 1970-71 Carcere. 1971 a oggi, residenza ignota
LUOGO DELLA CONDANNA White Plains, N.Y. 1970
DELITTO E PENA 13 mesi per furto d'auto, al penitenziario femminile di Norwich, N.Y.,
agosto 1970 - maggio 1971.
I motori ringhiarono. Una dozzina di ragazzi e ragazze in moto balzarono gi per la strada.
Indossavano occhialoni, caschetti da football americano e giubbotti di pelle adorni di stelle rosse.
Passarono oltre in un tornado di rumore e polvere.
L'Occhio sollev il dito e lesse il vero nome di lei.
JOANNA ERIS.
Capitolo settimo
In dicembre lei aveva affittato un negozio vuoto in centro, piccolo, moderno, mattoni a vista e
vetro, a pianta rettangolare, nella Hope. Nel giro di una notte divenne una libreria, The Librarie.
Appena al di l della strada c'era un albergo, il Del Rio. L'Occhio si trasfer in una stanza al
piano di sopra che dava sulla facciata, tenendo comunque anche il posto dall'affittacamere a La
Cienega.
Durante i lavori di ristrutturazione del negozio, lei arrivava al mattino e rimaneva l tutto il
giorno, a soprintendere a falegnami ed elettricisti. All'una arrivava la Bentley, e lei andava a pranzo
con Ralph. Erano di ritorno per le due e il lavoro riprendeva, con Ralph seduto in un angolo che
cercava di non dare intralcio. L'autista, Jake, si toglieva la divisa e passava il pomeriggio a segare
tavole e a fissare chiodi. L'unico problema che ebbero fu con le bande di motociclisti che ruggivano su
e gi per la strada, terrorizzando i pedoni e tirando di tanto in tanto qualcosa contro una finestra.
L'Occhio se ne stava seduto nella sua stanza, e guardava tutto con il binocolo.
Il giorno dell'inaugurazione, tutti i Forbes erano l che stappavano champagne e distribuivano
vassoi di tramezzini. Charlotte e Joan sistemarono in vetrina ritratti di Proust e Hemingway, Conan
Doyle e Joyce. Basii si sedette su uno sgabello a suonare motivi popolari alla cetra tirolese. Ted rimase
fuori, invitando i passanti a entrare per bere qualcosa. Un autore di grido, amico di Ralph, fece una
scappata e autograf le copie del suo ultimo romanzo. Sul marciapiede si raccolse la folla. Si fecero
vedere anche due stelle del cinema che vennero puntualmente fotografate.
A mezzogiorno avevano comperato libri pi di un migliaio di visitatori, svuotando met degli
scaffali.
Era la vigilia di Natale, il compleanno di Joanna Eris.
Quella notte l'Occhio attravers l'oscurit del cortile per andare alla finestra del soggiorno.
Forbes era sul divano a bere cognac e fumare la pipa.
Joanna and alle sue spalle. Faceva mulinare il bastone da passeggio di Ralph.
Volevo diventare una majorette, disse. Ma non potevamo permettercelo. La divisa costava
cinquanta dollari. Ed era al di l delle nostre possibilit Lanci il bastone per aria e lo afferr. Mi
esercitavo per ore. Con un ramo. Pap mi promise che appena avessimo avuto dei soldi in banca tutto
sarebbe andato per il meglio. Ma non li avemmo mai, dei soldi in banca, e non and mai bene niente.
Ralph disse qualcosa.
Fece di tutto, prosegu lei. L'idraulico, il camionista, il tappezziere. Basta che ne dici uno.
Barista, riparatore Tv, giardiniere, spazzino, muratore. Tutto e niente. Un'estate le si spezz la
voce, tossi. Un'estate vendeva enciclopedie porta a porta. O almeno ci provava. Non ne vendette
neanche una Fece volteggiare il bastone lasciandolo cadere. Il peggiore dei mestieri che gli fosse
capitato oh, quello fu veramente terribile, fu fare la maschera al Mayfair. Cristo! Raccolse il
bastone e lo appoggi sulla sedia. Il Mayfair era una sala cinematografica nella Broad. Indossava
un'uniforme rossa con grandi bottoni, le spalline e un mantello, un mantello lilla, e un cappellino a
tuba
Lei and alla finestra. L'Occhio si inginocchi subito. Strappava i biglietti nell'atrio, ed era
davvero ridicolo! Come un un non so cosa Si diresse verso lo stereo e lo accese. Prese un Lp dal
portadischi. Era gi abbastanza sgradevole quando era un idraulico e di solito tornava a casa che
puzzava come una merda. Ma quella divisa! Tutte le mie amiche di scuola lo videro, i miei insegnanti, i
vicini.
Il disco stava girando. Ma poi, grazie a Dio, fu licenziato in tronco come al solito. Fu
nell'autunno in cui mor la mamma, a settembre. E cos rimanemmo noi due soli. Allora non aveva
nessun lavoro. Eravamo completamente al verde. Settembre. Ottobre. Novembre.
Vag per la stanza, sfregandosi le mani, tormentandosi il dito piegato. Dicembre. Stavamo per
essere sfrattati. Un pomeriggio arriv un uomo e ci tolse il gas e l'elettricit. Era il mio compleanno. Il
ventiquattro dicembre. Avevo undici anni. Pap riusc a comperare un albero, e lo addobbammo con
strisce di carta. Una vecchia che viveva nell'isolato, la signora Keegan, mi diede delle pere. Quella fu
la nostra cena. Poi uscimmo per una passeggiata. Vagavamo per le strade fissando le luci proprio come
una coppia di derelitti. Nevicava e la gente stava ancora facendo spese. C'erano dei tipi travestiti da
Babbo Natale agli angoli che suonavano le campanelle. Ero gelata. Entrammo in un grande magazzino
per riscaldarci.
And al Dual e rimise su il disco. Dagli altoparlanti suonava proprio questo. La Paloma
Fissava il disco mentre girava. Era talmente piacevole! La canzone pi bella che abbia mai sentito. Mi
fece piangere. Lui pensava che stessi piangendo perch perch.. Stavo l a singhiozzare, capisci, e lui
pensava che fosse perch non era riuscito a farmi un regalo. Cos disse: "Aspetta un momento, ti porto
una cosa". Poveruomo! Prov a rubare un maglione e lo acchiapparono. Corsi fuori dal negozio. Andai
a casa ad aspettarlo. Aspettai tutta la notte. La mattina dopo arrivarono due poliziotti e mi dissero che
era morto And alla finestra. Era morto. Aveva avuto un attacco di cuore alla centrale di polizia.
Aveva solo solo
Apr la bocca. Morse il dito. Un suono rauco di profonda tristezza le scese per la gola fino a
scuoterle il corpo. Si accasci al suolo sedendosi sul tappeto, con gli occhi persi nel vuoto, colmi di
lacrime.
Ralph si alz in piedi e avanz, cercandola a tentoni. Urt una sedia, rovesciandola.
Charlotte!
La sua mano protesa la trov, afferrandola. Si afflosci vicino a lei, prendendola nelle sue
braccia. Lei si abbandon lamentandosi dolcemente.
Non posso attendere fino al giorno del giudizio, gemette, per potermi presentare davanti a
Dio e dirgli quanto lo odio!
L'Occhio ritorn verso la strada.
Pass il resto della vigilia di Natale in un bar su La Cienega, a bere birra e a fare un cruciverba.
Alle due del mattino andava in giro per Los Angeles in macchina, guardando la gente che festeggiava.
Parcheggi l'auto sulla Quinta e rimase seduto sulla scalinata della biblioteca per un'ora. Una battona,
poi un frocio, poi un'altra battona cercarono di rimorchiarselo. And di buon passo alla Librarie nella
Hope e guard i libri e i ritratti in vetrina. Prese una tazza di caff in un posto aperto tutta la notte sulla
Grand. C'erano delle cartoline natalizie in mostra sul banco della cassa. Ne comper una. Era
norvegese, VELKOMMEN DEILIGE JULEFEST! Prese la penna e scrisse sull'aletta interna:
 da molto che non ci vediamo. Cosa fai di bello?
Ti ho perduto senza rimedio. Spero che tu sia felice.
Per favore non dimenticarmi. Desidero tanto vederti
pur sapendo che non succeder mai.
Buon Natale.
PAP *
Indirizz la busta a Maggie, c/o American Express, Ulan Bator, Mongolia, e la infil in una
buchetta in Pershing Square.
Il giorno dopo vol nel New Jersey.
L'orfanotrofio femminile della contea di Mercer era in puro stile Charles Dickens. Mura
fuligginose, un cortile affumicato, finestre sporche, arcate minacciose. Sembrava uscito dall'epoca
vittoriana.
1963-70
Joanna Eris.
Una colonna di ragazzine con i grembiuli grigi marci fuori da un portico, ognuna di loro con
un secchio. Molte altre stavano spazzando l'entrata. Altre due nel cortile cambiavano con un cric lo
pneumatico a un furgone.
Un tipo smilzo, calvo, anonimo, che indossava quella che sembrava una divisa da conducente di
tram, guid l'Occhio attraverso un corridoio. Buss con deferenza a una porta, lo introdusse nel covo di
una donna anziana, la signora Hutch.
Aveva una settantina d'anni, il collo da tricheco, sbuffante, sordida, carnivora.
Joanna Eris? Me la ricordo, certo Non lo invit a sedersi. Cosa vuole sapere?
La mia compagnia sta cercando di rintracciarla. Uno zio deceduto del West Virginia le ha
lasciato un po' di denaro di un'assicurazione.
Le porse uno dei suoi biglietti da visita falsi. Lei non si cur di prenderlo.
Probabilmente  a Sing Sing.
Di solito le vostre alunne finiscono l, signora Hutch?
Negli ultimi cinque anni, signor Wiseacre, prese un righello, lo spost dal lato sinistro a
quello destro della scrivania, sono state dimesse da questa istituzione 1536 giovani, e adesso sono
tutte proficuamente impiegate, nessuna esclusa.
Notevole.
Lo penso anch'io. Siamo molto orgogliosi del nostro primato. Una delle nostre alunne, come
le chiamate voi, adesso  la segretaria privata del governatore del New Jersey. Un'altra fa l'ispettrice
per la Bell Telephone, ed  responsabile di un centinaio di centralini.
E Joanna Eris?
Joanna Eris, prese su una matita e la spost,  stata uno dei nostri fallimenti. Abbandon
quando aveva diciotto anni. Proprio un gran sollievo!
Non le piaceva, signora Hutch?
Era una piantagrane e una delinquente. Insubordinata, maligna. Una sboccata, una piccola
spostata dotata di sesto senso.
Dove and quando usc di qui?
A Trenton. Lavor due mesi alla General Motors. Poi fu licenziata. Il direttore del personale
mi chiam un giorno e disse: "Mi spiace, signora Hutch, non posso pi tenerla". E mi chiese se era
ritardata.
Cosa gli rispose?
Gli dissi che la questione non era affar mio Rispost il righello da destra a sinistra. Poi and
a New York e fu arrestata per furto La finta testa da nonna sprofond ancor pi dentro nel suo collo da
balena e lo guard con occhi torvi.  vera questa faccenda dell'assicurazione? chiese.
Lo prese completamente alla sprovvista. Non capisco, signora Hutch
Non sar per caso, disse con voce incolore, a caccia di un qualunque elemento?
A caccia?
Cercare di intentare una causa contro l'orfanotrofio dopo tutti questi anni Fece una risata
piatta. Mi disse che un giorno mi avrebbe querelato. Che non gliel'avrei fatta. Piccola civetta
sfrontata Lui non aveva la minima idea di cosa stesse parlando. Attese.
Fu il suo errore. Proprio come quella bravata con l'elettricit. Per poco non rimase fulminata
giocando con le valvole. Fece saltare la luce in tutta Mercerville. O quando stava lavorando in cucina.
Una volta lasci aperto il gas tutta la notte. Poteva ucciderci tutti.
Spost un fermacarte sulla scrivania. Era sempre l che distruggeva le cose. Era goffa, inetta,
incapace di toccare qualcosa senza romperla. Rovin tre macchine da cucire. E dovemmo rimpiazzarle.
Ficc il gomito nei vetri della serra, e le dovettero mettere cinque punti. Se avessi dovuto mandarle una
fattura per tutti i danni che ha causato le sarebbe costato una fortuna. E per la sua mano non doveva
maledire altri che se stessa.
La sua mano? Vuol dire il dito?
Una sbadataggine.
Come accadde?
Visto?  a caccia.
No, non lo sono.
Se lo , lo dica, indic il telefono, cos posso chiamare il nostro avvocato.
Non sono a caccia, signora Hutch. Come accadde?
Un falcetto. Un falcetto?
Tagliando l'erba.
Guard alle spalle della donna. Appeso al muro oltre la scrivania c'era il ritratto a olio
polveroso di una donna graziosa con un viso schivo, spaventato. Chi ? chiese lui.
Lei si gir e guard in alto. Io Fece una smorfia con la bocca. Lo ha dipinto una delle nostre
ragazze. Nel 1929. L'anno della Grande Depressione. Herbert Hoover. Tiravano tutti avanti col
sussidio, ma le mie ragazze avevano tutto il cibo di cui avevano bisogno. Avevano carbone in inverno e
passavano una settimana ad Atlantic City tutte le estati. Nessuno ricorda la Depressione oggi. Non 
durata a lungo, grazie a Dio. Tutto passa Spost un paio di forbici sulla scrivania. Il tempo passa. Mi
chiedo che aspetto abbia oggi Joanna. Quella puttanella.
Scoreggi dolcemente, riempiendo la stanza con l'odore denso del fumo di una locomotiva.
L'Occhio torn verso Trenton.
Percorse la Tyler.
Al numero 127 c'era una casa di legno consunto, piccola e quadrata, proprio accanto a un
alimentari. La ringhiera del portichetto era rotta. Le finestre erano aperte, una voce dalla Tv rideva e
chiacchierava in soggiorno.
Un giovane nero usc dalla porta. Serve aiuto?
L'Occhio esit. Qual era il nome che aveva citato Joanna? Sto cercando Come diavolo
era? La vecchia che le aveva dato le pere. La signora Higgins.
Non la conosco.
No un momento, la signora Keegan.
Oh. Viveva pi in su nell'isolato. Morta e sepolta da parecchio. Se n' andata che ero ancora
piccoletto.
Da quanto siete qui?
Che ti frega, amico?
Niente. Solo per curiosit Adesso si erano raccolti attorno a loro altri neri, e lo guardavano
inespressivi. Quattro cinque otto dieci. Sul marciapiede, in strada, vicino ai portici. Ero un
conoscente della famiglia che viveva al 127. Il signor Eris e sua figlia. Li conosceva?
Quand'era?
Negli anni Cinquanta e nei primi Sessanta.
Scordatelo! sghignazz il nero. A quei tempi questo era territorio di voi sbiaditi. Da allora
hanno preso il potere gli zul, come puoi vedere.
Un uomo gigantesco in pullover si avvicin all'Occhio, incitando la folla. Vuoi qualcosa, eh,
cosa vuoi?
No, non voglio niente.
Allora perch non la fai finita e te ne vai? Prese il treno di mezzogiorno per New York. And
in auto fino a White Plains, passando per prima cosa al palazzo di giustizia, dove lesse la trascrizione
del processo, poi in una stazione di servizio nella Hudson, dove parl con un meccanico gobbo in
mezzo a una fossa da riparazioni unta di grasso. Si chiamava Zalesney.
S, Joey. Certamente, disse meditabondo. Una pollastra veramente come si deve. Quando
aveva su quei grembiulini bianchi, non ce n'era uno che non suonasse il clacson. Non rimase molto a
lungo. Un due mesi. Lavorava in ufficio, con il signor Wozniak. Ma anche alle pompe quando avevamo
fretta. Un giorno sal su una Lancia Scorpion nuova di zecca e se ne and. I poliziotti la beccarono
dalle parti di Albany. Il proprietario del catorcio strepitava come una checca. Le sguinzagli addosso il
procuratore distrettuale, la testa di cazzo. Non so perch montarono cos tutta la faccenda. Stava solo
facendosi un giro. Probabilmente l'avrebbe riportata indietro. Le diedero tredici mesi.
L'Occhio guid fino a Norwich e diede un'occhiata al penitenziario femminile. Era un villaggio
di costruzioni bianche immacolate in un'area di quattro chilometri quadrati di foresta e pascolo.
Ragazze in completo grigioverde guidavano trattori e marciavano portando le pale in spalla. Da lontano
sembravano soldati.
Una guardia ai cancelli chiam il palazzo della direzione e pochi minuti dopo venne un
sorvegliante su una jeep per parlare con l'Occhio. Si chiamava Giulianello.
Settimanale "Time" L'Occhio gli porse uno dei suoi biglietti da visita falsi. Mi piacerebbe
parlare con il vostro strizzacervelli.
Strizzacervelli? Giulianello gli diede un'occhiata di traverso.
Ne avete uno, no?
S, signore. Il dottor Brockhurst.
Abbiamo intenzione di fare un servizio sulla psicologia carceraria. Io mi occupo del versante
delle carceri femminili nello stato di New York.
Non possiamo lasciarvi entrare senza autorizzazione da Albany, signore. Inoltre il dottor
Brockhurst non  qui. Tiene un seminario a Yale, questo mese.
Be', allora mi metter in contatto con lui pi avanti. E prima prender accordi con Albany.
Sarebbe la cosa migliore, signore. Ho un abbonamento da tre anni al "Time".
Ottima scelta. Da quanto  con voi Brockhurst?
Dal'73.
Chi c'era prima di lui? Magari posso parlare con il suo predecessore, eviterei tutte le faccende
burocratiche.
Era la dottoressa Darras, disse Giulianello. Martine Darras. Adesso si  ritirata ad attivit
privata. A Boston.
L'Occhio pass la notte a New York e prese il volo del mattino per Boston. Trov l'indirizzo
della dottoressa Martine Darras sull'elenco telefonico, stava nella St. James.
Il suo studio era in un appartamento al decimo piano con le pareti spesse un dito di vetro molato
che davano sulla John Hancock Tower. La sala d'attesa era spoglia e azzurra, con un lungo sof basso
contro la finestra e una mappa zodiacale sul muro.
Una giovane signora in un impeccabile tailleur Chanel color granata usc dallo studio interno.
Avr avuto sui trentadue anni, tenebrosa, elegante, con gli occhi specchianti. Le dondolava al collo,
appesa a una catenina, una medaglietta d'argento con il simbolo della Vergine. Aveva in mano un
pacchetto di Gitanes.
Siamo chiusi, disse gentilmente.  sabato.
La dottoressa Darras?
S.
Qualche anno fa era la psicologa del penitenziario femminile di Norwich.
Sono io.
Decise di non mentirle. Le diede uno dei suoi biglietti da visita della Watchmen. Sto
indagando su una donna che a suo tempo  stata detenuta. Pu concedermi qualche minuto?
Su chi sta indagando?
Joanna Eris.
Entri, disse lei.
Capitolo ottavo
La portarono dentro in agosto, nel 1970. La esaminai il giorno in cui arriv.  cos che
chiamano la cosa esaminare Rise.
Qualche stupido test per stabilire se la prigioniera  o meno una completa imbecille. La
maggior parte delle ragazze lo era. Quel posto era una babele di delinquenti ignoranti, analfabete e
dementi. Rapina a mano armata, furto, estorsione, furto con scasso. C'era anche qualche falsarla. Erano
tutte bugiarde, mettevano in scena l'atto di contrizione da santarelline per scontare la condanna ai
lavori agricoli invece che dietro alle sbarre. Essere rinchiusa dentro con loro era nauseabondo. Quello
che Sartre chiama huis clos. L'arrivo di Joanna fu una benedizione. Tuttavia non arrivai a conoscerla
veramente fino a che non l'ebbi isolata dalla cricca delle lavoranti.
Erano seduti alle due le estremit di un lungo sof nella stanza azzurro ghiaccio, di fronte alla
finestra. Davanti a loro la Hancock Tower svettava nella foschia mattutina come una rupe di ghiaccio
giallo.
Il nostro insegnante ci metteva sempre in guardia, disse la dottoressa Darras, sulla necessit
di evitare di innamorarci dei pazienti. Ma io ero l, in quello zoo putrido, con quella marmaglia e
improvvisamente lei si ergeva davanti a me come Giovanna d'Arco. Cosa potevo fare? Eris Joanna.
Numero 643291. Era cos pulita e perfetta e piena di vita. Mi ero abituata a osservarla mentre marciava
in cortile ferma in fila seduta nell'auditorio e in mensa Non riuscivo a distogliere gli occhi da
lei. Mi alzavo alle cinque e mezzo solo per sentirla dire "Presente!" quando pronunciavano il suo nome
alla chiamata. C'era una maschiona terribile che dettava legge a tutte le altre. Era un'indiana seneca che
si faceva dieci anni per aver scannato un uomo. La feci trasferire al settore psichiatrico del Bellevue
quando inizi a sfoderare gli artigli per Joanna. Etico, no?
E perch ha tirato fuori Joanna dalla cricca delle lavoranti? chiese l'Occhio.
Era in una delle squadre di lavoro, fuori nei campi, che scavava un canale di scolo.
Improvvisamente smise di lavorare e rimase l a fissare il bosco. Le guardie cercarono di farla tornare a
lavorare al canale. Non ci riuscirono. Le urlarono e cominciarono a spingerla. Non ci fu nessuna
reazione. Era in trance. Quando la portarono in infermeria, sembrava essere in uno stato catatonico.
Non riusciva a parlare o a muoversi. La misi a letto e le feci una dose di penthotal. Le chiesi cosa la
preoccupava. Disse che aveva visto qualcosa nel bosco.
Cosa?
Si rifiut di dirmelo. Cio si rifiut di dirmelo allora, durante quella prima seduta. Scoprii
molto pi avanti cos'era. Mi ci vollero mesi per tirarglielo fuori.
Cosa aveva visto, dottoressa Darras?
Un uomo fermo sotto gli alberi che la guardava. Ovviamente era suo padre morto. Erano stati
molto uniti. Si rifiutava di accettare la sua morte. Be', per farla corta Si alz e attravers la stanza
soprappensiero. La misi in un'analisi oh, molto superficiale. Trovai rabbia e ostilit, odio e
malinconia. Cos'altro vuole sapere?
Vergine, disse lui.
Cosa, scusi?
Il suo segno zodiacale Indic la medaglietta sul seno di lei.
S.
Joanna  Capricorno.
Lo so.  opera mia, l'ho tirato fuori io. La spinsi a interessarsi all'astrologia per tenerle la
mente occupata. E
E cosa?
La musica. C'era una discoteca abbastanza buona nel penitenziario. Le feci ascoltare la
classica, l'opera, il jazz, un po' di tutto. Tutto quello che la svegliava, la stimolava, l'ispirava. Le ho
fatto recitare poesia. Le ho insegnato a danzare. E i libri. L'ho fatta leggere. Ha divorato centinaia di
romanzi. Proust, Balzac, Dostoevskij, Stendhal, Tolstoj. Le va di bere qualcosa? Apr un armadietto,
estrasse una bottiglia di Gaston de Lagrange e due bicchieri.
Indossa una parrucca?
S Vers da bere per due. Gli si mise a sedere di fianco e tir via la parrucca, rivelando
capelli platinati tagliati corti. La feci assegnare alla biblioteca. Il che la allontan dalla cricca delle
lavoranti L'effetto sfavillante degli occhi, della medaglietta, dei capelli si fondeva, immergendola in
una tintura argentea. Lei sorseggi il cognac.
Scopri qualche tendenza suicida? chiese lui. Lei lo fiss. Deve conoscerla molto bene.
No non la conosco per niente. Ma quando stava in quel collegio femminile nel Jersey,
sfond una finestra con un braccio e dovettero metterle cinque punti. Un'altra volta lasci aperto il gas
in cucina tutta la notte. Tent di uccidersi parecchie volte. Per poco non si fulmin con un cavo
elettrico o roba del genere. Si tagli con un falcetto Rabbrivid. Un falcetto.
Le chiese improvvisamente, senza soffermarsi sul falcetto ma attento all'insieme: Il suicidio 
una specie di follia, dottoressa? E le all balbett, allucinazioni e roba del genere? Come Grunder
nel vicolo, voleva aggiungere, si tramutava in Mefistofele.
Lei si riempi di nuovo il bicchiere. La follia non  nient'altro che infelicit, disse lei. La
mente  come qualsiasi altro organo, viene contaminato dal contagio. E il suicidio non  molto diverso
da una dose di penthotal.
Le sue labbra si strinsero per la rabbia. Quel dannato collegio per ragazze l'aveva quasi
distrutta! E contro la pena capitale? Mi piacerebbe vedere tutti i bastardi che maltrattano i bambini
squartati, sventrati, sbudellati Poi rise e si accese una Gitane. E anche vero che mio figlio se n'
andato l'altro giorno dicendo che lo perseguitavo. Mi ha definito una sadica Scroll le spalle.
Quanto and avanti?
Cosa vuol dire? Fece come se non avesse capito.
Lei, signora, e Joanna.
La donna si alz e si mise davanti alla finestra, guardando verso la St. James. Le sto dicendo
tutto questo anche se non dovrei.  assurdo. Ecco allora quanto in l si sono spinte le cose Si spost a
un capo della stanza, gett la cenere in un posacenere. Ci incontravamo tutte le notti in biblioteca
dopo che venivano spente le luci. Portavo una bottiglia di cognac. Ci spogliavamo e ci ubriacavamo.
Ballavamo. Ci sedevamo sul pavimento a parlare. O a giocare a scacchi. Mi ero dimenticata di dirlo. Le
avevo insegnato anche a giocare a scacchi, o almeno ci avevo provato. Ma avevo fallito miseramente.
Poi facevamo l'amore. Solo che sembrava pi disperazione che amore. Devastazione. Un'altra forma di
follia e di suicidio.
L'ha pi vista da quando  stata liberata dalla prigione?
No. Mai Ritorn al divano. Me lo dica cos'ha combinato?
Lui si strofin la fronte con un gesto di stanchezza: gli sforzi degli ultimi giorni alla fine
cominciavano a farsi sentire. Cosa le ha consigliato di fare, dottoressa Darras?
Io? aggrott le ciglia. Le dissi di affrontare la vita. Di combattere. Di non arrendersi e di non
accettare nessuna forma di umiliazione.
Be',  proprio quello che ha fatto.
Sul volo di ritorno a Los Angeles fece il cruciverba del "Boston Globe". Poi leggiucchi
qualche pieghevole della Twa. In uno c'era una mappa aerea dell'Europa. Si sofferm sulla
Cecoslovacchia. Era segnalata una sola citt, Praga (Praha), servita dal corrispondente volo dell'Air
France da Parigi. Tir fuori il libriccino e lo apr al cruciverba numero sette. Capitale in
Cecoslovacchia. Quattro lettere. Ma era troppo stanco per provarci di nuovo. Aveva buttato via il
libriccino due volte, e due volte l'aveva ripreso per cercare di risolvere quella dannata cosa. Ce
l'avrebbe fatta, prima o poi. Ma non oggi.
Lo gett sul sedile di fianco e prese in prestito il "Los Angeles Times" da una donna seduta al
di l del corridoio. Lesse le pagine di economia. Lesse del calo nella produzione dell'acciaio. Lesse dei
missili sovietici, del Programme Commun in Francia e del razzismo in Rhodesia. Lesse la pagina di
varia.
La signorina Charlotte Vincent e il signor Ralph Forbes hanno annunciato il loro fidanzamento
ieri a un ricevimento al Mark Taper Forum
Si drizz sul sedile, sveglio di colpo. Il matrimonio  previsto per aprile C'era una foto della
coppia, sorridente sullo sfondo di una scalinata. Fanculo! Gi che c'era poteva anche mettersi nella fila
di riconoscimento al quartier generale della polizia di New York! Era fuori di testa? Tutto quello che
doveva fare un poliziotto della omicidi con la vista aguzza era darle un'occhiata e No, un momento.
Avvicin di pi la foto. Lei indossava un vestito da sera scintillante di Pierre Cardin, aveva la testa
avvolta in una fascia messa a turbante. Il volto era un'amabile maschera blandamente anonima. Non
era Daphne Henry. Doveva ammetterlo anche lui. No, non era nessuno che avrebbero potuto
riconoscere a New York o neppure a Chicago, se era per quello. La signorina Vincent viene dal New
Jersey Che faccia tosta! La dottoressa Darras sarebbe orgogliosa di lei.
Paul Newman e signora si congratulano con la felice coppia, e anche Jodie Foster, Warner
LeRoy e signora, Lily Tomlin, Le-Var Burton, Gore Vidal
Un gala di futuri testimoni!
L'imputata si alzi, per favore. Signor Newman, riconosce questa donna?
S.
 la medesima donna che conobbe come moglie di Ralph Forbes, ovvero Charlotte Vincent?
 lei.
Obiezione! L'accusa sta rispondendo per il teste.
Obiezione accolta.
Signor Newman, vorrebbe dire alla corte con parole sue chi sia questa donna?
 la signora Forbes. Vedova di Ralph Forbes. Come lei dice, conosciuta anche come Charlotte
Vincent.
Cristo! Questa volta non l'avrebbe fatta franca. Era un'autentica follia.
Doveva fermarla.
Un incidente sulla superstrada blocc il traffico per pi di un'ora. Erano passate le otto quando
torn nella Hope. La Librairie era chiusa. Si accert di avere ancora la stanza a disposizione al Del Rio,
poi si diresse in auto a Beverly Hills.
Fermarla? E come? Aveva fino ad aprile per trovare un modo. Ma lo aveva veramente? Magari
lei pensava di fare la sua mossa prima del matrimonio. Un giro notturno in macchina da qualche
parte nel deserto o in montagna o al mare. Un cieco non era difficile da uccidere.
Magari era gi morto. E lei gi andata. Quel viaggio a Trenton era stato una totale idiozia! Lei
era rimasta sola per tre giorni interi!
Guid per la Oak Drive, rallentando appena oltrepassata la casa. Si rilass con sollievo. La
Bentley era parcheggiata sul bordo del marciapiede.
Ma era solo una sospensione temporanea della pena.
Cosa sarebbe successo l'indomani? No, non poteva attendere fino ad aprile. Non aveva la
minima idea di quando o dove o come lei avesse programmato di farlo. Il suo schema era diventato
caotico sin da quando era arrivata a Los Angeles.
Svolt nella Oak Lane, sal per Ledoux, tagli indietro sulla Oak Drive passando per la Stanley
Terrace.
Joanna Eris, Ralph e l'autista uscirono dalla casa. I due uomini salirono sulla Bentley e
partirono. Lei torn dentro.
Lui parcheggi nel vicolo e cammin nel labirinto oscuro e familiare dei sentieri sul retro della
casa. Scivol dietro il garage tra gli arbusti dirimpetto la finestra del soggiorno.
Era seduta sulla sedia a dondolo e fischiettava.
Lui sorrise e si rilass. Era di nuovo a casa.
Lei scalci via le scarpe, si tolse la gonna, srotol le calze.
Erano insieme. Al momento non c'era nient'altro che importasse.
Si alz, abbass la cerniera lampo del vestito, se lo sfil. Si sedette sul divano e slacci il
reggiseno.
Lui si allent la cravatta, appoggiandosi pi comodamente contro il muro. Insieme. Indivisibili.
Tutto il resto non contava.
Lei sbadigli e si accarezz i seni. Gli parve di sentire sui palmi il tepore della sua pelle, con i
capezzoli che accoglievano le sue dita come se fossero vecchi amici. Lui ronf di piacere.
Lei and a letto a mezzanotte. Lui ritorn al La Cienega e pass il resto della notte nella sua
stanza in affitto.
Sogn di nuovo il corridoio. Tutte le porte si aprirono per lui, ma era domenica e le classi erano
vuote.
Tutte tranne una.
Nella stessa camera vuota e umida dove aveva incontrato una volta il Re Lebbroso, trov la
vecchia signora Hutch che scriveva su una lavagna.
Sua figlia non  pi qui, signor Wiseacre, gli disse. Al momento  assunta con un ottimo
stipendio come imbalsamatrice in un'impresa di pompe funebri. E ridacchi come uno sciacallo. Uno
di questi giorni le verr portato un cadavere, Il suo. Lei lo preparer per la sepoltura, senza nemmeno
sapere che sta mettendo nella bara il corpo di suo padre. Il tempo passa. E non rimane nulla. Fatta
eccezione per le vecchie fotografie di giovani volti.
Guard dietro di lei. Stampigliata sulla lavagna c'era la parola CZECHOSLOVAKIA. E lui
vide di colpo la soluzione al cruciverba numero sette. Dio santo! Eccola l! Proprio di fronte a lui!
La signora Hutch la cancell velocemente. Non se ne occupi, disse lei. Sa cosa deve fare.
Si svegli di soprassalto. Difatti lo sapeva! C'era solo un modo per impedirle di uccidere Ralph
Forbes.
Alle nove del mattino lei usc a marcia indietro dal garage con la sua MG e and al Benedict
Canyon. Pass tutto la giornata di domenica nascosta tra le alte mura del Colosseum di Ralph.
Alle sette e mezzo andarono a Santa Monica e cenarono da Nero. Lei lo riport a casa alle dieci.
L'Occhio cammin attraverso un avvallamento scuro dietro la tenuta. Si arrampic sul muro,
lasciandosi cadere in un frutteto. Si mosse attraverso gli alberi, con il senso radar che accarezzava le
tenebre alla ricerca di trappole.
Sent una debole pulsazione di pericolo appena un fruscio nell'erba. Si blocc rimanendo in
ascolto. Un serpente? Un cane? Eccolo di nuovo! Aspett. Un piccolo porcospino attravers una
chiazza di luce lunare davanti a lui.
Lui and avanti. Incontr un sentierino lastricato, lo segu oltrepassando un campo da tennis e
una piscina. La casa si stendeva davanti a lui, nera come un mausoleo.
La MG era parcheggiata vicino alla terrazza che circondava la casa. Joanna e Ralph erano l di
fianco che ridevano.
Lui si fuse con le ombre e li osserv.
Ma tu hai una famiglia enorme, stava dicendo Joanna. Zie e cugini e zii che non si sono mai
incontrati tra loro se non ai matrimoni e ai funerali. Mi hanno telefonato tutti, insistendo di fare le cose
in grande.
Voglio un matrimonio tranquillo, disse Ralph. In una piccola chiesa in un paesino sperduto.
Potremmo invitarli tutti qui dopo per le cose di famiglia.
Perch non dargli una cerimonia faraonica, se  questo che gli piace?
Senti Charlotte, l'idea di avere tutti i miei parenti presenti, seduti sui banchi della chiesa a
guardarmi che salgo all'altare, aspettandosi che inciampi in qualcosa, proprio non mi va a genio.
Va bene Lei rise. Ma in questo caso, perch aspettare? Facciamolo subito.
Subito dove?
Non lo so. Nella chiesa di San Luis Obispo o da qualche altra parte.
Questa notte?
Certo.
Non possiamo. Ho un incontro con i revisori dei conti domattina.
Allora domani.
Bene! Lui l'abbracci. Domani pomeriggio. L'impegno  preso.
Lei si ritrasse da lui indicando verso la via d'accesso. Guarda!
Non ho mai guardato un bel niente in vita mia, tesoro. Cosa c'?
Un porcospino! Lei gir attorno alla macchina, andando dietro una fila di crisantemi.  qui
nei cespugli, chiam lei. Non credi che sia un segno di buona sorte, Ralph?
Porcospini? S, credo di s. Se ne vedi uno con la luna piena o qualcosa del genere.
C' la luna piena stanotte Prese un bastoncino e frug vicino alle scarpe dell'Occhio.
E come faccio a saperlo? No, penso che sia il primo quarto. Sei certa che non fosse un topo?
L'ho visto. Proprio qui. Forse significa che sar fortunata solo al settantacinque per cento.
Si allontan in auto pochi minuti pi tardi.
Ralph si accese la pipa e picchiett il bastone sulle lastre di pietra della terrazza mentre
camminava sul retro della casa. Si ferm, e si appoggi a un pilastro. Lo so che  l, disse. Cosa
vuole?
L'Occhio balz indietro quando il bastone gli tracci un fendente davanti alla faccia. Aggir
Ralph velocemente, lo colp al ginOcchio, facendolo cadere nella via d'accesso. Salt dietro di lui,
mirando alle gambe. Con la mano diede un colpo di taglio alla coscia ma la manc, colpendogli invece
il polso. Ralph fin lungo e disteso davanti a lui, nitrendo di disperazione, e lo picchi selvaggiamente
con il bastone. L'Occhio lo colp duramente ancora, sul braccio, rompendoglielo. Ralph grid
dibattendosi. L'Occhio danz attorno a lui, lo tempest di calci sul polpaccio. La scarica fu dolorosa
ma innocua. Doveva spezzargli una gamba.
L'Occhio cerc di afferrargli una caviglia. Il bastone vibrato con forza lo ricacci indietro. Lo
sferz sui fianchi, poi sulle reni. Una gamba! Doveva prendergli una dannata gamba! Tir un'altra
sventola alla coscia, e la manc di nuovo colpendo la tibia sinistra.
Alle finestre si andavano accendendo delle luci, sempre pi numerose. Lui tent un ultimo
colpo disperato. Sbatt contro la scarpa di Ralph, mandandolo a rotolare come un pezzo di legno
sull'erba.
Qualcuno stava urlando sul terrazzo. L'Occhio corse sul retro della casa, attravers il patio,
s'invol a larghe falcate su una scala di mattoni. Cerc di orientarsi. Il frutteto era a est della casa. Il
retro era rivolto a nord. Lui si stava dirigendo a ovest, dritto verso il Benedict Canyon. Sbagliato! Vir
a sinistra, a sud. Oltrepass un portico, una meridiana, un ombrellone, delle seggiole, un'altalena.
Ancora a sinistra, verso est. Delle mani batterono alle sue spalle: clap! clap! clap! Tre pallottole gli
fischiarono dietro. Fanculo! Un fucile o una carabina! Il respiro gli soffi alle orecchie. Un calabrone
borbottante quasi gli tocc il naso. I proiettili rimbalzavano! Corse su un declivio. Alberi. Il frutteto. Il
muro. Si arrampic fino in cima, si lasci cadere. L'avvallamento nero si chiuse su di lui.
Ehi! Cos'?
Una torcia elettrica si accese. Vide due persone nude sdraiate su una coperta sotto un salice.
Sono i maialini, George?
Qualcuno  saltato dal muro! Lui galopp oltre.
Eccolo l!
Il fascio di luce lo segu mentre usciva dal fossato, illuminando la sua fuga. Lui vol su una
radura, svolt a destra, verso sud, in un torrente senz'acqua, di nuovo a destra, verso ovest, alla volta
della cima del Benedict.
Cinque minuti dopo era al sicuro nel ventre della sua macchina parcheggiata nel Sunset.
Pass il mattino seduto alla finestra della sua stanza al Del Rio, osservando la Librarie con il
binocolo.
Joanna arriv alle otto, l'altra ragazza alle otto e un quarto. Scaldarono del caff su un
fornelletto elettrico. Joanna lesse la posta. Aprirono uno scatolone di libri e ne misero uno in vetrina,
Radici di Alex Haley. Un cameriere di un ristorante nella strada port loro un sacchetto con dei panini
e tre pere. Il primo cliente entr nel negozio: era una donna con un cane. Riempi un cestino della spesa
con dei tascabili: quattro sei otto dieci una dozzina. I tascabili stavano a sinistra, i rilegati a
destra, i romanzi nella parte pi interna, i saggi e la varia davanti. La cassa era situata vicino al muro
interno. Le edizioni di lusso erano in varie file al centro del negozio, e la scrivania di Joanna era in una
rientranza proprio dietro ai romanzi.
Entrarono altri clienti. Comprarono cinque copie di Radici. Uno di loro compr a quindici
dollari un grande volume su Picasso con una sopraccoperta sgargiante. La donna con il cane port il
suo cestino pieno di tascabili alla cassa. Riempi il banco, sfreg la punta di una stilografica sulla lingua
e compil un assegno. Lo stracci, ne scrisse un altro. Una ragazza con un cappello da cowboy
comper un dizionario voluminoso da venticinque dollari. Un ragazzino comper un fumetto di Tarzan
pagando con una manciata di monetine. In realt la stilografica della donna aveva finito l'inchiostro.
Lei l'agit, la butt, la raccolse, la lecc, la sfreg sul bancone. Joanna le porse una penna a sfera.
Non c'era notizia di Ralph nei giornali del mattino e nel telegiornale delle nove. L'Occhio sper
che stesse in ospedale, almeno per qualche settimana. Una gamba rotta lo avrebbe messo fuori
circolazione per pi tempo, ma aggredire un cieco non era stato cos semplice come aveva pensato.
Aveva le braccia e i polsi violacei per i segni lasciati dal bastone.
A ogni modo non ci sarebbe stato nessun matrimonio nel pomeriggio.
Il binocolo avvicin la libreria ancora di pi e Joanna adesso era in piedi davanti a lui. Era
appoggiata al bancone, una mano sul fianco, l'altra che stringeva la medaglietta del Capricorno,
giocherellandoci mentre parlava a un cliente.
Si volt di colpo e guard dritta verso l'Occhio.
Lei vide solo il traffico di passaggio e l'albergo dall'altra parte della strada.
C' qualcosa che non va? chiese il cliente.
Lei rise. C' qualcuno che cammina sulla mia tomba.
La Bentley sal sul bordo del marciapiede l fuori. Jake scese velocemente e apr la portiera di
dietro. Ne discese Ralph. Aveva il braccio al collo e un piede fasciato stretto. Portava una stampella.
L'Occhio si alz dalla sedia, sbalordito, e corse di sotto nell'ingresso.
Usc sul marciapiede proprio mentre Joanna si affrettava fuori dal negozio. Lei rimase davanti a
Ralph, pietrificata dalla sorpresa. Prese la stampella sotto il braccio, ridendo. Lui la baci, dando
allegramente un colpo sul piede bendato. Rideva anche Jake, gesticolando, sferrando pugni al vuoto,
blaterando.
L'Occhio attravers la strada confuso.
I motori rombarono. Uno sciame di motociclette sfrecci dietro di lui. Gir su se stesso e vide i
caschi da football americano, i giubbotti neri con le stelle rosse, mascelle barbute, occhi d'insetto
strabuzzati. Un ragazzo pass davanti a lui, a una manciata di centimetri, con la faccia torva da
caprone, la bocca spalancata in un ringhio selvaggio
L'Occhio corse.
Il ragazzo fece un'abile inversione a U, s'impenn dietro di lui. L'Occhio salt dal marciapiede
in un portone. La moto balz dietro a lui, ululando furiosa. Invest Ralph, facendolo roteare con una
stravagante piroetta lungo l'orlo del marciapiede, sollevandolo poi per aria e lanciandolo
acrobaticamente sul paraurti di una macchina di passaggio. L'auto lo trascin lungo l'isolato, con i
freni che stridevano.
Joanna corse verso le spoglie che giacevano disarticolate nel canaletto di scolo. Vi si gett
sopra, gridando, prendendo il corpo tra le braccia.
E in quel terribile istante l'Occhio cap che lei non aveva mai avuto la minima intenzione di
uccidere Ralph Forbes.
Nella mappa dei disegni di Dio una minuscola luce rossa lampeggi su Hope Street.
Capitolo nono
Al cimitero se ne stette in fondo alla folla, vicino a un senatore e a un gruppetto di politici
locali. Joanna rimase defilata anche lei, ai margini della famiglia, riservata e isolata, vestita tetramente
ma senza scoppiare in lacrime.
Dopo la cerimonia torn a casa in auto da sola.
L'Occhio indoss i vestiti da balia e spinse la carrozzina davanti alla casa. Lei era seduta nella
MG nel vialetto d'accesso e fissava il portone del garage. Scese controvoglia e percorse a piedi la
strada in direzione del Wilshire Boulevard.
Lui la segu, con le ruote della carrozzina che scricchiolavano come grilli.
Lei attravers La Cienega, oltrepassando l'affittacamere di lui. Comper un quotidiano e si
ferm all'angolo con la Gale a leggere il proprio oroscopo. Lui sapeva cosa diceva il trafiletto del
Capricorno, l'aveva gi letto.
Questo  l'inverno della vostra insoddisfazione e tutti i pianeti incombono su di voi. Si consiglia
un radicale cambiamento di scena. Saluti e punto e a capo!
Percorse a piedi tutta la strada fino al museo, poi si volt e torn indietro. Poi si volt di nuovo,
attravers il Wilshire, vag su per la Hamilton in direzione di San Vicente. Poi scese verso La Cienega
di nuovo nel Wilshire e svolt in Ledoux. Attravers la Oak Lane verso la Drive e si ferm. Rimase
immobile con le mani sui fianchi, fissando la casa. Sal sulla MG e usc dalla stradina a marcia indietro.
L'Occhio corse verso la Lane, superando tutti i record di velocit delle carrozzine. Aveva la
macchina parcheggiata all'angolo della Ledoux. Due balie vere guardarono allibite quando lui pieg la
carrozzina e la infil nel bagagliaio. Salt dietro al volante e avvi il motore. Erano le quattro. Era
quasi sicuro che lei sarebbe andata alla libreria o alla banca. Lui guid per l'Olympic.
La MG era proprio davanti a lui, e filava in direzione di Santa Monica.
Lei and in banca e vuot la cassetta di sicurezza. Poi and alla libreria. Era giorno di chiusura.
Apr la porta principale e pass davanti all'espositore delle edizioni di lusso, verso la sua scrivania
dietro i romanzi. Si sedette e accese una Gitane. La cassa con il contante era sul pavimento dietro una
pianta nel vaso. La prese su, se la mise in grembo, compose la combinazione, la apr.
L'Occhio si tolse la mantellina da balia, la veste, la cuffia, la parrucca da madre Coraggio.
Entr nel Del Rio, fece la valigia, pag il conto, e usc fuori.
Dall'altra parte della strada, Joanna lasci la Librairie senza preoccuparsi di chiudere a chiave
la porta dietro di s.
And a casa in macchina.
Lui si chiese se aveva il tempo di prendere le sue cose dall'affittacamere al La Cienega.
Comunque non aveva niente di valore l, fatta eccezione per il suo paio di scarpe preferito. Decise di
abbandonarlo.
Lei trasport due valigie fuori dalla casa e le mise nella MG. Sal al volante e part. Senza
guardarsi dietro.
Saluti e punto a capo!
Trascorse due mesi a vagabondare in macchina nel sud della California, fermandosi nei motel e
nei residence. San Diego, El Centro, Lakeside, San Bernardino, San Ysidro, Escondido, Oceanside,
Elsinore, Redlands, di nuovo a San Bernardino, di nuovo a El Centro. Su e gi, dentro e fuori.
Aveva i capelli tagliati corti. La pelle con un'abbronzatura rame fiammeggiante. Indossava dei
pantaloni comodi, maglioncini e vecchie giacche. Beveva tre, a volte quattro, cognac al giorno.
Leggeva il proprio oroscopo tutte le mattine. Leggeva e rileggeva l'Amleto e ne sottolineava le pagine
con pennarelli verdi, rossi, arancioni e gialli. Un pomeriggio, in un bar di La Jolla, mise su La Paloma
al Jukebox una volta dietro l'altra, fino ad arrivare a diciassette.
Poi a marzo torn in macchina a Los Angeles. Parcheggi la MG e vol a Las Vegas. Vi pass
un mese come Leonor Shelley.
Perse seimila dollari puntando a cazzo.
Le formiche soldato dell'organizzazione drizzarono le antenne su di lei, ma avvertirono una
sorta di barriera che fece in modo che la lasciassero perdere. Forse era proprio un antico presentimento
del male italiano, una conchiglia tirrena che risuonava del suo monito maligno. Loro la guardarono,
circondandola con un fossato di cattivi presentimenti, ma non provarono mai ad attraversarlo. L'Occhio
preg che lei non tentasse niente l. Se lo avesse fatto, le avrebbero cacciato un puntello nel cuore e
riempito la bocca di aglio. Ma grazie a un comportamento inappuntabile, il suo anonimato fu
impenetrabile e assoluto.
L'Occhio sapeva che loro stavano osservando anche lui, e che erano perfettamente consapevoli
dello strano legame che lo legava alla signorina Shelley. Non ne cercarono la spiegazione. Rimasero
semplicemente in disparte e aspettarono che si facessero avanti loro.
All'Occhio questa esperienza piacque. Era riposante e sicura. Adesso non doveva seguirla per
ventiquattro ore al giorno. Un barista o un addetto di sala avrebbero sempre saputo esattamente dov'era
e sarebbe bastato chiederglielo per saperlo.
Lui si rilass e si prese una vacanza. Mangi con regolarit e mise su qualche chilo. Dorm
profondamente e senza sogni. Si allen in palestra, gioc a pallamano, nuot, e vinse milleottocento
dollari alla roulette. Cominci a farsi piacere le Gitanes. Comper una copia dell'Amleto e lo impar a
memoria. Il suo passaggio preferito era:
Lasciala al Cielo
e alle spine che ha in seno,
che gi la pungono e la torturano.
Ma pi di ogni altra cosa gli piacquero le lunghe notti: il sapore del deserto sul cuscino e i sonni
profondi senza corridoi o incubi. Sogn Maggie solo di giorno, portandola con s in piscina, pranzando
con lei, facendo colazione con lei in terrazzo, incontrandola nei pomeriggi soffocanti in strada, e
rifugiandosi con lei a vedere un film tosto o andando a farsi un gelato. Poi lei scompariva, e il suo
desiderio lo avrebbe tormentato spietatamente fino a che non fosse tornata. E lei tornava sempre,
sempre, attraversando la strada a un crocevia, facendogli un cenno con la mano, emergendo di colpo
dalla folla e prendendolo per mano, dicendo piano il suo nome alla luce del sole.
Passarono insieme pi di trenta giorni, quasi senza pause. Lui le compr una toppa con la scritta
NEVADA da cucire sulla maglietta. Le diede monete per giocare con le slot machine. Ma
all'improvviso si rese conto che non era pi una bambina ma una giovane donna, pi che ventenne,
proprio una donna! Pens a qualche regalo favoloso da farle. Un braccialetto o una Lancia o un vestito
di Saint Laurent o cosa cazzo dava un padre alla propria figlia, in segno di omaggio e venerazione?
Alla fine, nella gioielleria dell'albergo, prese una medaglietta di platino con inciso il segno zodiacale di
lei, perch lo portasse appeso al collo per il resto della vita.
In aprile, quando le perdite al tavolo dei dadi di Joanna-Leonor ammontavano a
seimiladuecento dollari, lei torn in volo a Los Angeles.
Quando l'aereo atterr c'erano dei tumulti in aeroporto. Una squadra agguerrita di uomini e
donne che indossavano maschere antigas invase la pista, agitando cartelli con su scritto ABOLIAMO
GLI AEREI A REAZIONE! PERICOLO NON RESPIRATE!  GAS! SALVIAMO L'AMBIENTE! I
poliziotti caricarono i manifestanti. L'Occhio perse il cappello nella zuffa. Cinque o sei persone furono
scaraventate gi da una scaletta e vennero portate in ospedale da uno stormo di ambulanze.
Joanna-Leonor fu schiacciata contro un muro; le strapparono il vestito e sul braccio le comparve del
sangue. Un dottore dell'aeroporto la medic.
Rispolver la MG e guid lungo la costa verso nord. Pass la notte a Santa Maria e il giorno
seguente devi verso l'interno. In viaggio attraverso Paso Robles, Coalinga, Harford e Selma. Alla
periferia di Fresno si ferm in un ospedale ai bordi della strada e si fece cambiare la fasciatura.
L'Occhio sorpass la clinica, svolt in una traversa, si ferm di fianco allo steccato di un campo
da golf. Apr il "Chicago Sun-Times" che aveva raccolto sull'aereo e fece il cruciverba.
Quello era un giorno in cui l'uccello mimo cantava, grazie a Dio! Altrimenti si sarebbe
dimenticato l'intero incidente. Il volatile cominci a farsi zimbello di lui da un albero l vicino,
farneticando, come un flautista pazzo. Un giocatore di golf si avvicin allo steccato.
Non pu parcheggiare qui, disse amichevolmente. Questa  propriet privata.
L'Occhio si scus. Ho guidato per tutto il giorno. Volevo prendermi una pausa di mezz'ora.
Be', penso che possa rimanere. Purch non intralci il passaggio Si allontan.
L'Occhio prov a concentrarsi sul cruciverba, ma l'uccello lo sbeffeggiava con veemenza,
bombardandolo di rancore e disprezzo. Ripieg il giornale e lo mise da parte.
Joanna dorm in un albergo a Fresno, registrandosi come Diane Morrell. Il giorno dopo torn
indietro verso la costa.
A pochi chilometri da Gilroy parcheggi sulla banchina dell'autostrada e apr il cofano. Il
radiatore bolliva, lei tent di svitare il tappo ma si scott le dita. Un'abbagliante Porsche 927 accost
dietro a lei. Ne salt fuori un uomo con un cardigan rosa.
Non si preoccupi, disse. La butti via e io gliene comprer una nuova.
L'Occhio rallent e si ferm vicino a loro. C' un garage pi avanti, dichiar stupidamente.
Non avrebbe mai capito in tutta la sua vita chi glielo avesse fatto fare. Era un semplice riflesso
condizionato. Lo ignorarono. Ridevano e scherzavano entrambi chini sul radiatore della MG. Lui
prosegu.
Cardigan Rosa assicur una fune alla MG e la train fino a Gilroy. Lasciarono la macchina in
un garage e bevvero qualcosa insieme al bar.
L'Occhio si infil dentro seguendoli. Sedette al banco. Erano al tavolo d'angolo, avvolti nelle
ombre. Il suo radar era di nuovo in allarme. Pessime sensazioni!
Lui la chiamava Diane. Lei lo chiamava Ken.
La sala era pressoch deserta. Due tennisti in piena forma con dei calzoncini bianchi erano
seduti al banco, riempiendo il locale di puzzo di spogliatoio. Il barista stava discutendo con qualcuno.
Le tapparelle abbassate coprivano i tavoli con un manto di tenebra.
Ken. Ken. Ken. L'Occhio lo conosceva, ne era certo, le vibrazioni glielo dicevano. Kenneth.
Kenley. Kendall. Indianapolis. St. Louis. Kansas City. Un duro. Un irriducibile. Uno del Sud. Apr gli
archivi della sua mente e riesum pacchi di vecchi casi coperti di ragnatele. Tennessee. North Carolina.
Mississippi. Nashville. Memphis. Chattanooga. Niente compromessi. Rude. Scostante. Un ribelle.
Stava parlando quasi solo lui. Joanna-Diane stava comoda sulla seggiola e lasciava che lui la
sommergesse in una viscosa melassa di millanteria. Ken. Ken.
Ti ha mai detto nessuno, si mise due sigarette tra le labbra, che hai gli occhi di un puma?
Pummarola, rise lei. Occhi a pummarola. Questa lo raffredd per un istante. Poi sorrise.
Mio Dio, disse con il suo tono strascicato, Ma cosa dici! Accese entrambe le sigarette,
passandone una a lei.
Sei superbo, disse lei. L'Occhio riconobbe la voce, l'accento, l'intonazione, tutto, anche
l'ironia. Era la dottoressa Martine Darras che parlava. Superbo e formidabile. E rosa Lei gli tocc la
manica del cardigan. Perch voi uomini vi ostinate a vestire di rosa?
Lo ha fatto a maglia per me la mia sorellina Lui le prese il polso e guard la fasciatura. Ti
sei tagliata, dolcezza?
Sono caduta, disse lei. Sciando. A Chamonix. Con il mio pap. Sono caduta nella neve alta
che copriva le rocce. Mi ha tirato fuori e mi ha avvolto la sua sciarpa attorno al braccio. "Ce la fai ad
attaccarti a me?" ha detto. Mi ha caricato sulla schiena e ha sciato gi per la montagna. La gente
orribile che c'era gli snob e i playboy i parvenu in sci e i miliardari e gli elegantoni tutta quella
gente con il sorriso tirato e piena di s con la faccia da statuetta babilonese si sono vergognati tutti.
Perch loro erano incapaci di fare una cosa del genere, capisci? Avrebbero lasciato le loro figlie nella
neve a soffocare e a congelare.
Lui fece una smorfia, con i denti bianchi fosforescenti nella luce fioca. Raccontami ancora di
te, disse.
L'Occhio usc fuori. La Porsche 927 era in un angolo in disparte dell'area di parcheggio. Forz
la serratura del bagagliaio, lo spalanc. Il fondo era ricoperto da un panno. Lo spost da una parte,
rivelando un coltello monolama in una guaina di plastica, una baionetta dell'esercito nel fodero, un
coltello da caccia di pi di quindici centimetri con la punta infilata nel sughero, un coltello con la lama
ricurva, tre giganteschi coltelli a serramanico e un paio di pugni di ferro d'ottone. Erano disposti
accuratamente in fila, come la parata degli strumenti da macellaio nel laboratorio del dottor
Frankenstein.
Ken. S, adesso se lo ricordava. C'era anche una scatola da scarpe: la apr. Era piena di una
dozzina di sacchetti, aghi, un cucchiaino, due siringhe e un barattolo di barbiturici. La richiuse, ricopri
tutto con il panno.
Si chiamava Dan Kenny. L'Occhio abbass il cofano e lo richiuse. Lousville, Kentucky. Da
"Ken Tuck" Kenny. Alias Kenny Tucker. Uno psicopatico. Tre condanne: una per rapina, una per
aggressione, una per violenze omosessuali. Era stato sulle prime pagine per una settimana o gi di l nel
76 poich a Elkon un uomo lo aveva accusato, dicendosi vittima di una ripugnante aggressione
sessuale. Il caso non era mai finito in tribunale.
Alle sei e mezzo tornarono al garage. Poi si allontanarono insieme, Kenny facendo strada alla
guida della 927, Joanna dietro sulla MG. Si diressero verso Santa Cruz e si registrarono in un motel
nella Monterey Bay. Sarebbe stata una notte terribile.
L'Occhio riesum la sua 45, la caric, la ficc nella cintura. Il loro alloggio era l'ultimo della
schiera, nelle dune, separato dalla spiaggia da un'alta rete metallica. Guard attraverso la finestra del
bagno, Joanna era seduta nella vasca, abbandonata stancamente, con il viso tra le mani. Da una
radiolina messa su una seggiola vicino a lei si sentiva il concerto in Do minore per pianoforte di
Beethoven. La medaglietta del Capricorno era appoggiata sul davanzale a una decina di centimetri dalla
fronte dell'Occhio, che si spost a un'altra finestra.
Diane?
Eh?.
Sbrigati, dolcezza!
Datti una calmata, testa di cazzo. Dolcezza  nel bel mezzo dei lavaggi.
Nella camera da letto "Ken Tuck" Kenny si stava togliendo il cardigan rosa, ridacchiando. Ma
come parli! Sbotton la camicia. In vita indossava una cintura piena di denaro. La slacci, la fece
cadere dietro il divano, and alla scatola da scarpe appoggiata sul com, sollev il coperchio, prese
fuori una siringa. Si volt. La borsetta di Joanna era sul letto. La raggiunse, la apr, ci rovist dentro.
Era piena di soldi. Lui fischi. Che bambola!
L'Occhio torn alla finestra del bagno. Joanna usc dalla vasca, sgocciolando sul pavimento.
Cosa?
Ho detto, che bambola!
Non ti sento.
Non importa.
Si infil un kimono, troppo stanca per asciugarsi, prese la medaglietta, la agganci intorno alla
gola. And nella camera da letto.
L'Occhio scivol all'altra finestra. Kenny non era pi l. Lei si avvicin al com e fiss
accigliata la siringa. Infil la mano nella scatola, prese un ago. Dov'era Kenny? And al letto, apr la
borsetta. Il denaro era ancora l. Lei tir un sospiro di sollievo, rovist, tir fuori una piccola pistola.
L'Occhio spalanc la bocca per lo stupore. Dove diavolo l'aveva presa? Probabilmente se l'era
procurata a Las Vegas. Lei la fece scivolare sotto il cuscino. Dove cazzo era Kenny?
Si drizz.
Kenny gli tir una sventola. Lui si pieg. Il pugno gli fischi sulla testa e batt violentemente
contro il muro. Lui corse. Kenny barcoll dietro di lui, tirando un'altra sventola, gemendo per lo
sforzo. I tirapugni d'ottone scalfirono la spalla dell'Occhio, strappandogli la giacca e lacerandogli la
pelle sulla spina dorsale. Salt in cima alla recinzione, si lasci cadere, rotol gi per un declivio delle
dune. Si rimise in piedi con una capriola, corse lungo la spiaggia.
Kenny rise. Testa di cazzo! url. Torn all'alloggio, fremente, esultante, gongolante. Joanna
fiss i tirapugni. Lui li butt sul letto. Era solo un guardone qui fuori, disse lui in affanno. Dava
un'occhiata alla situazione Indic il davanti del kimono di lei. Come dargli torto. Sei proprio carina
da morire, dolcezza. Lei indic la siringa. E questa cos', Ken?
 per te, bambolina.!
Oh no.
Ma si.
Io non ci sto.
Non mi piace farmi da solo.
Fai pure. Io star a guardare.
Solo guardare, eh? La spinse contro il muro, stringendole la carne. Guardare i fenomeni.
Vedere come fanno. Uno spettacolino a gratis Era proteso. Le stava appiccicato. Cos poi avrai
qualcosa da raccontare ai tuoi amici.
Lei cerc di sfuggirgli. Non ho amici.
Qualcosa da dire al tuo pap Ficc il ginOcchio tra le gambe di lei. Il vecchio pap.
Il mio pap  morto.
Lei lo spinse via e corse al letto per prendere la pistola. Lui la colp su una tempia. Lei cadde a
terra. Lui le mont su una mano.
Ti piace? Vuoi che vada avanti? Lui la colp ancora, mandandola lunga e distesa sul tappeto.
A posto? E se provi a gridare ti ficco tutti i denti gi per la gola! Le sal addosso e le morse il
didietro. La vecchia ragazza puma! Le strapp via il kimono, si asciug la faccia sulle cosce di lei.
La lasci l distesa e and al com. Dopo essersi tirato gi i pantaloni, si accarezz il membro
eretto, gli diede qualche buffetto per gioco. Accartocci un pezzetto di giornale, lo gett in un
posacenere, sfreg un fiammifero, gli diede fuoco. Prese un cucchiaino dalla scatola da scarpe, lo
scald sulla fiamma.
Inser un ago sulla siringa e la riemp. Danz su di lei, si chin, la volt sulla schiena. Le for il
braccio, spinse il pistone.
Poi cucin un'altra dose per s, se la iniett e si sedette sul pavimento toccandosi il pene fino a
che la droga non gli scese. Strisci sopra Joanna, le sfil via quello che rimaneva del kimono.
Giocherell con le dita dei piedi di lei, con i capezzoli, con l'ombelico. Cerc di entrarle nella figa ma
gli si ammosci. Glielo mise in mano e dimen i fianchi fino a che non torn dritto.
Lei lo guard fisso, con gli occhi torvi persi nel pelo del suo petto. Lui le si mise a sedere sulla
faccia, salt su e gi, tentando di svuotare le viscere. Poi cadde in avanti sui gomiti e rimase in ascolto.
Fuori crepitava il motore di un'auto.
Lui si rialz, balz alla porta, tolse il chiavistello, la spalanc, schizz fuori. La 927 e la MG
erano parcheggiate l'una a fianco dell'altra. And di qua e di l, cercando di aprire le portiere. Erano
entrambe chiuse a chiave.
Ehi tu laggi, vieni fuori! url. Caracoll nuovamente nella stanza, sbatt la porta, la serr.
Joanna stava strisciando verso il letto. Squittendo esultante, la prese per le caviglie e la trascin
sulla schiena per tutto il pavimento. Poi and in bagno, si sedette sul bordo della vasca, prese le calze di
lei, le torse con lascivia e se le infil tenendo le gambe pelose per aria. Si agganci il reggiseno attorno
al petto. Si alz, torn di l sculettando. Batt le mani, trotterell, canticchi.
Gir attorno al letto al piccolo trotto, salt su Joanna si blocc. L'Occhio era appoggiato al
com, e gli sorrideva. Il suo braccio scatt come una catapulta e vibr la canna della 45 sulla mascella
di Kenny, frantumandogli i denti bianchi e mandandolo a terra stecchito.
Tir gi dal letto il copriletto, sollev delicatamente Joanna, pos il corpo nudo della donna tra
le lenzuola. Le usc della schiuma dalla bocca quando mormor: Non farle male per favore non
farle male Lo guard attraverso gli occhi stretti, cercando di aprirli, ma lui la trattenne finch non
svenne, poi bagn una spugnetta e le tampon il viso.
L'Occhio prese le chiavi della macchina dai calzoni di Kenny, tolse il chiavistello e apr la
porta, trascin fuori Kenny, apr la 927 e lo scaric dentro.
Ritorn nella stanza, raccolse la cintura con il denaro da dietro il divano. Alcune mazzette ben
strette di biglietti da cento dollari riempivano le tasche. Si serv prendendone venti e lasci il resto sul
cuscino di fianco a Joanna.
Raccolse il cardigan rosa, la camicia e i calzoni, mutande e calzini, la ventiquattrore e la scatola
da scarpe di Kenny, e li port fuori, sbattendo la porta alle sue spalle. Svuot i sacchetti su Kenny, gli
sparse attorno gli aghi e le siringhe, gli scaric addosso la ventiquattrore e i vestiti.
Sal al volante, tolse il freno, e scivol silenziosamente verso l'autostrada. A pi di cinque
chilometri dalla spiaggia, parcheggi tra le dune, svit il tappo della benzina, e vers svariate manciate
di sabbia nel serbatoio, poi fece uscire l'aria da due pneumatici.
Quando torn al parcheggio del motel, il sole stava gi sorgendo.
La MG non era pi l.
Corse nell'alloggio. Il letto era vuoto. La cintura con il denaro era sparita. Come pure i bagagli
di Joanna. E come pure Joanna.
Andata.
Rimase l per un momento, guardandosi attorno inespressivo. I tirapugni erano abbandonati sul
pavimento. Li prese su, frug sotto il cuscino. Anche la pistola era ancora l. Se la mise in tasca e usc.
Una vecchia in pigiama in piedi sotto al portico si accendeva un sigaro.
Buongiorno, disse lei.
La ragazza al numero centoundici
Se n' appena andata.
Quanto tempo fa?
Venti minuti.
Da che parte  andata?
Che cazzo ne so? Fece un gesto verso l'autostrada. Da quella parte.
Sal sulla sua macchina e si diresse verso il cancello. Guard di qua e di l la strada vuota. A
sinistra c'era Santa Cruz, a destra Wastonville. E allora da che parte? Poteva gi essere a met strada da
San Francisco, o di ritorno a Los Angeles.
Volt a sinistra. A Santa Cruz comper un giornale e consult il trafiletto dell'oroscopo.
CAPRICORNO
"L'assenza rende l'amore appassionato". Se andrete via un po' da soli per pensarci sopra non
perderete nulla. Lidi sconosciuti vi aspettano. Ascoltate il richiamo.
Capitolo decimo
Guid fino a Los Gatos e a San Jose. A Palo Alto, a Redwood City, a San Mateo. And in
macchina dappertutto, mostrando istantanee prese con la Minolta a portieri d'albergo, donne delle
pulizie, baristi, cameriere, addetti a pompe di benzina, conducenti d'autobus, tassisti, parrucchiere,
facchini, strilloni.
A Beverly Hills la casa sulla Oak Drive era sempre vuota, con la scritta AFFITTASI piantata in
mezzo al prato. Lui telefon a Ted Forbes, dichiarando di essere un vecchio compagno di scuola di
Charlotte Vincent del New Jersey e gli chiese se aveva il suo indirizzo.
No, non ce l'ho, rispose Ted. Charlotte se n' andata da Los Angeles mesi orsono. In marzo.
 da allora che non ci vediamo.
Come posso entrare in contatto con lei?
Non ne ho la minima idea. Mi spiace. Neanche l'Occhio ne aveva la minima idea. Pass
davanti alla libreria nella Hope. Adesso era la bottega di un barbiere.
Pass due mesi ad Alameda, girando in tondo all'infinito, vagando per i dintorni, visitando
Livermore, Tracy, Stockton, Sonora, Angel's Camp, Lodi, Ritsburg, Richmond, Berkeley, Oakland.
Pass un altro mese a San Francisco, controllando migliaia di alberghi.
Ma a dir la verit non aveva alcun motivo in particolare per credere che lei fosse ancora in
California. Solo che non riusciva a pensare a nessun altro posto in cui cercarla, n a qualunque altra
cosa da fare. Si alzava dal letto alle sei del mattino, credendo che fosse il crepuscolo, e vagava come
addormentato fino a mezzogiorno, aspettando che salisse il sole, poi tornava a letto e si svegliava di
nuovo alle quattro o alle cinque, credendo che fosse l'alba. Un mattino si ritrov alla Half Moon Beach
senza avere la minima idea di come ci fosse arrivato, una sera si addorment in macchina in un
parcheggio di San Lorenzo, per poi risvegliarsi cinque ore pi tardi a Belmont, dall'altra parte della
baia, nella sala d'aspetto della stazione delle corriere. Un mattino si guard allo specchio e si stup di
vedere che aveva i baffi.
Rimase per ore disteso sul pavimento della sua stanza d'albergo circondato da foto di lei,
cercando di evocare una qualche forma vivente della Joanna reale dalla miriade di volti artificiali e
parrucche, tentando di estrapolare da lei una sostanza, qualcosa da poter assorbire per nutrire la
speranza. Le sue antenne radar si orientarono in tutte le direzioni, attraverso centinaia di paesi e citt,
ma lei gli resisteva risoluta.
Per tre mesi non fece nemmeno una parola crociata.
In agosto lesse sul giornale che tre detenuti erano stati uccisi durante una rivolta nell'ala di una
prigione di San Jos. Uno di loro era Dan "Ken Tuck" Kenny. Stava scontando una condanna di dieci
anni per commercio di droga.
Agli inizi di settembre affront finalmente il fatto che aveva fallito. Doveva metterci una pietra
sopra e smetterla. Cos si tagli i baffi e chiam Baker.
No, merda! Non posso crederci!
Ho perduto Paul Hugo, signor Baker.
Ho assunto due tizi a Roma per stare dietro a entrambi!
Non sono a Roma, sono a Frisco.
Frisco?!
 volato al Cairo in maggio, poi  andato a Hong Kong via Bombay e Singapore.
Mi stai prendendo in giro!
 tornato negli Stati Uniti ieri e l'ho perso stamattina. Cosa devo fare ora?
Azzera tutto. I suoi genitori si sono accoppati la scorsa settimana schiantandosi in macchina in
Florida. Non esistono pi clienti.
Che disgrazia.
Non preoccuparti. Il loro ultimo pagamento copre le tue spese. Quant' che hai speso?
All'incirca be' quaranta bigliettoni da mille.
Cristo santissimo!
Ho cercato di tenermi proprio al minimo indispensabile, ma
Va bene. Nessun problema. Torna subito.
Mi piacerebbe farmi due settimane fuori prima. Si possono avere un po' di soldi?
Vai alla nostra sezione locale. Che la sbrighino loro la fottuta contabilit! Riappese.
L'Occhio falsific qualche ricevuta con la macchina per scrivere dell'albergo e la port
all'ufficio della Watchmen nella Post. Il cassiere verific tutto via telex e gli diede un assegno da
quarantamila dollari che copriva pi di tre volte tutte le sue spese degli ultimi otto mesi.
Lo deposit in banca, comper due completi, una mezza dozzina di camicie, un maglione,
qualche cravatta, un paio di scarpe Hugo (ditta fondata nel 1867), e un soprabito Harris Tweed. Diede
in permuta la sua macchina prendendo una Volkswagen Golf nuova. Cambi albergo. Bevve tre cognac
doppi. Poi and a letto e attese di vedere cosa sarebbe successo.
Rimase sorpreso di ritrovarsi di colpo ancora nel corridoio della scuola, a cercare di aprire le
porte delle aule. Ovviamente erano tutte chiuse. Stava recitando sempre nello stesso film di serie B! Ne
rise entusiasta. Amava questo film! Lo aveva visto centinaia di volte! L'eroe era solo un poveraccio
alla ricerca di sua figlia, che continuava a battere alle porte era talmente comico! Da qualche parte
nella costruzione c'era un'aula con quindici ragazzine sedute al banco. Una di loro era Maggie ma
lui non sapeva quale. Si stava nascondendo da lui. Perch? Quello era il mistero. Il mistero delle
quindici piccole scolarette. A ogni modo, la scena madre (lo scioglimento, dodici lettere che stavano a
significare "la risoluzione di una serie di eventi controversi") era quando lui entrava nella stanza
gridando Maggie! Ehi Maggie! Dove sei? E Be', era solo un film. L'aveva beccata in corridoio.
Durante com' che la chiamavano? Ah, si, ricreazione.
Si sedette su una panca nel corridoio e fum una Gitane, aspettando che suonasse la
campanella. Di fronte a lui, attaccati al muro, c'erano due portasciugamani, uno con la scritta LUI,
l'altro con quella LEI. Tir fuori il libriccino per finire il cruciverba numero sette.
Cecoslovacchia. Un momento! Sapeva la soluzione ma la penna era scarica. Cerc di imprimere
sul foglio la quattro lettere, ma era impossibile. Niente inchiostro. Ma non importava. Lui sapeva la
maledetta soluzione, doveva solo ricordarsela quando si svegliava. Era il nome di un santo che in
inglese iniziava con la J. San Giovanni San Giacomo San Giuseppe Santa Giovanna.. ovvero St.
John, St. James, St. Joseph, St. Joan JJ Perch!? Il frate ospedaliero! I cavalieri di San Giovanni
da Gerusalemme, St John of Jerusalem! Ma come cazzo aveva a che fare con la Cecoslovacchia? Poi la
voce di lei gli sussurr nell'orecchio: non farle male.
Si alz, completamente sveglio.
La pioggia batteva sulle finestre. La lampada di fianco al letto era accesa. La spense. Il grigiore
smorzato dell'alba inumid i contorni della camera.
Non farle male. Aveva detto lei nel motel, subito dopo che aveva immobilizzato Kenny.
Si vest e scese nell'atrio. Erano circa le sei. Il portiere di notte gli sorrise senza entusiasmo.
Buongiorno, signore.
Buongiorno Usc e s'incammin per le vie piovose e plumbee. Non farle male. Gli stava
dicendo dov'era. La soluzione era tutta in quel sogno da film di serie B, ne era certo.
Si ferm a sedere nel parco su una panchina bagnata.
Lei aveva pensato che lui fosse Kenny e lo supplicava di non farle del male. A lei. A me. Il
pronome personale lei o il pronome io? No! Merda! Aveva detto lei per favore non farle male! Cio
parlava di qualcun altro. Chi?
Sarebbe venuto fuori.
Mise da parte la cosa e prov ad analizzare il resto del sogno. La penna scarica che
ovviamente era un elemento freudiano. Certo. L'immancabile cazzo. Niente inchiostro. Impotenza o
sterilit o qualcosa del genere. La J era cosa? Un santo? San o Santa? Una delle citt in cui aveva
investigato di recente? San Jose? San Juan? Santa Juanita? E la scuola e le aule il corridoio e tutto
quello che era stata Maggie. Solo sequenze.
Un momento! Forse no, pens. C'era un fottuto sottofondo nel sogno che la veglia ridicolizzava
sempre. Maggie. Sua figlia. La scuola. Una costruzione. Una costruzione piena di bambini nascosti.
Figlio di puttana! Stava arrivando! J Il frate ospedaliero di lui e di lei! Non farle male!
Cosa stai facendo, amico?
Si volt. Un poliziotto alto e ben piantato era fermo vicino alla panchina.
Mal di denti. Non riesco a dormire Si tenne la mascella. Mi sta distruggendo.
Vivi qui attorno?
In quell'albergo.
Il poliziotto valut il soprabito e le scarpe costose. Hai bisogno di un'aspirina. Vitamina BI.
Gi provato. Non serve.
Cos'hai intenzione di fare?
Andare da un dentista. Ho preso un appuntamento per le nove. Resister fino ad allora.
Be', non farti beccare per vagabondaggio Se ne and, ridacchiando.
L'Occhio salt su e cammin per il parco. Maledizione! Gli era sfuggito! Adesso era tutto un
gran caos! Che palle! Dattiloscrisse mentalmente un rapporto della Watchmen.
Soggetto Joanna Eris
Commento: durante gli ultimi X mesi, a volte mentre era sotto la mia sorveglianza, il soggetto si
 recato in visita in un posto situato nella citt d San J.
Dopo la sua scomparsa in tutta probabilit  tornata nello stesso luogo ed  l che si trova al
momento.
Questa conclusione ha tre punti deboli:
1) non so dove si trovi questo posto;
2) non so perch sia tornata l;
3) non so perch sia andata l come prima destinazione.
Ma certo che lo sapeva! E l'aveva scoperto oggi! Fanculo! C'era solo un tassello mancante. Si
appoggi a un albero e si morse le unghie. Tutto bene, tutto bene. Sarebbe arrivato. Lei e Kenny erano
andati nel motel nella Monterey Bay. Bene. E prima? Lei aveva dormito in un albergo di Fresno. E
prima? Selma. Harford. Coalinga e Paso Robles. Una notte a Santa Maria, Los Angeles e Las Vegas.
Poteva essere tornata a Las Vegas? Il suo radar si orient e ronz. No, l non c'era niente. E a Los
Angeles? Il radar gracchi zzzzzzzzz! S! C'era qualcosa laggi! Cosa? Erano atterrati a Los
Angeles. C'erano stati gli scontri all'aeroporto. Lei si era ferita. Un dottore l'aveva medicata. Lei era
andata al garage a ritirare la MG e aveva guidato lungo la costa diretta a nord Il zzzzzzzzzz si
dissolse. I suoi ragionamenti andarono in pezzi.
Rimase l svuotato.
Era peggio del cruciverba numero sette.
Smise di piovere. Usc il sole. La gente adesso camminava nel parco. Un organetto stava
suonando Oh Susannah.
It rained all night the day I left
The weather it was dry
The sun so hot I froze to death
Susannah don't you cry
[Il giorno che me ne andai piovve tutta la notte.
Il cielo si era prosciugato
Il sole era cos caldo che rimasi stecchito
Non piangere Susannah]
Poi il mimo cant. Era appollaiato su un ramo proprio sopra di lui, stridendo la sua canzonatura.
Rimase ad ascoltare i bambini, che erano entusiasti. Eccolo l! Cristo santo! Il mimo! Oddio!
Lui era arrivato in una strada secondaria vicino al campo da golf; aveva cercato di fare un cruciverba,
ma quel fottuto uccello gli aveva dato un'accoglienza degna di una tromba; uno del golf era arrivato e
gli aveva detto: "Non si pu parcheggiare qui". E lei stava cambiandosi la fasciatura! Il frate
ospedaliero! Ospedale! Una clinica! Dall'altra parte di Fresno! E lei era l adesso, per Dio!
Quattro ore dopo era a Fresno. Attravers la citt e svolt a sud su Selma. Sterz nel viottolo
laterale che costeggiava il campo da golf. Abbandon il suo posto al volante con la testa tra le nuvole.
Rimase l in piedi di fianco alla Volkswagen per cinque minuti, leccandosi le labbra e tremando come
un epilettico. Durante gli ultimi dieci chilometri si era quasi convinto che tutta la premessa non fosse
altro che un puro desiderio, basato totalmente sul nulla.
Non puoi parcheggiare qui, amico Dall'altra parte dello steccato c'era un grassone, un
portatore di mazze che roteava un portachiavi.
L'Occhio annu muto e risal la strada fino al cancello della clinica. Fiss la targhetta sulla
buchetta. San Joaquin Maternity.
J.
Prosegu lungo la stradina d'accesso. C'erano parecchie macchine parcheggiate sotto gli alberi
di un patio.
Due Jaguar, una Mercedes, una Lancia HPE, una Austin Allegro, una Plymouth Volare. E una
MG.
La reception era una caverna larga, con il soffitto basso, fresca, con un murale a imitazione di
Utrillo che riempiva la parete di fronte. Una ragazza carina in una divisa a righe era seduta dietro il
banco e leggeva Energistics di Buster Crabbe.
 troppo tardi, disse. Lui le rivolse uno sguardo interrogativo. L'orario delle visite va dalle
nove e mezzo fino alle dieci e mezzo.  dalle due alle quattro Aveva l'accento del Massachusetts e le
unghie verdi.
Ehhh emise lui. Non riusciva a parlare! La sua fottuta voce era sparita! Strinse le labbra
concentrandosi sull'Utrillo. Un mulino a vento marrone. Steccati. Alberi. Un cielo azzurro chiaro.
Non ho proprio tempo per una visita. Solo che passavo di qui in macchina, e ho pensato di fermarmi
e Merda! Con che nome si era registrata?  e di vedere come si comportava il nostro malato
Charlotte Vincent? Leonor Shelley? Diane Morrell? Signora Forbes? No. Lei non avrebbe voluto che
suo figlio nascesse con uno pseudonimo. Non lo avrebbe voluto.
La ragazza apr di botto il coperchio di un classificatore di schede di identificazione. Che
nome?
Joanna Eris.
Oh, sta benone. Lei  un parente?
Solo un amico, solo un amico, balbett. Sono stato fuori. Sono tornato stamattina e ho
saputo ho avuto questa notizia. E sono corso qui difilato Nascose in tasca le mani tremanti.
Pensavo di dare solo un saluto e Inghiott con un singulto. Non la vedo da un po' e
Lo sa, continu in un sussurro, che ha perso il bambino? Una terribile disgrazia. Una bimba.
Ma la signora Eris adesso si  ripresa. Sar fuori di qui in pochi giorni.
Lui la fiss e vide tre ragazze in divisa a strisce sedute a tre banchi. Voglio vederla, disse.
 meglio che aspetti fino a questo pomeriggio. Al mattino  sotto sedativi e
Voglio vederla.
Ma
Voglio vederla. Per favore.
Non pu tornare nel pomeriggio?
Per favore.
Un'infermiera si avvicin al banco. La ragazza si alz e la segu. Sussurrarono insieme e gli
lanciarono occhiate. Poi l'infermiera gli fece un gesto e lo guid dalla reception attraverso un androne.
Apr una porta ed entr.
Le tende erano chiuse. Una lama solitaria e nitida di bianca luce solare cadeva attraverso la
stanza scura sul braccio di Joanna che pendeva dal letto.
Rimase in piedi vicino a lei.
Sembrava addormentata, girata da una parte, il profilo sul cuscino era un volto finto d'ebano, un
volto fatto d'ombra. Si sedette al suo fianco, con la mano protesa timidamente, ondeggiante su di lei.
Lui sorrise, una calma enorme concili il suo spirito. Le prese gentilmente il polso e le sollev
il braccio sul letto, posandolo sulle lenzuola come se fosse un fragile guscio di giada.
Lei si mosse, dischiuse le labbra. Odorava di medicina e balsamo. Le erano cresciuti i capelli.
Le sue lunghe mani erano scarne.
L'aveva trovata. Come ricompensa per tutti i suoi fallimenti aveva avuto un premio una
ragazza addormentata dentro una stanza in penombra. Il mondo era un abisso riempito dagli uomini che
lei aveva massacrato, d'altra parte lei era la sua redenzione e la sua ricompensa. Lei lo aveva chiamato
e lui era venuto. Ora non l'avrebbe pi lasciata. Sarebbero rimasti per sempre sotto le querce, con le
loro bambine perdute e i loro miracoli.
Capitolo undicesimo
Chi era? chiese Joanna.
Non lo ha detto, disse l'infermiera.
E ha chiesto di me?
S.
Ha chiesto di Joanna Eris?
S. Ha detto che era un suo amico.
Che aspetto aveva?
Erano nel giardino della clinica, stavano passeggiando lungo un sentiero mezzo cancellato,
attraverso una selva di erba alta. L'Occhio era a meno di due metri da loro, nascosto dietro un
ponticello di lill.
Lo fanno spesso.
Chi? Cosa?
Piazzisti e fotografi e gente del genere. Prendono i nomi dei nostri pazienti dal registro e poi
arrivano dichiarando di essere membri della famiglia.
E perch?
Per vendere la loro chincaglieria. Sa, argenteria e foto del bimbo e tutte le loro porcherie per le
mamme. O magari era un giornalista. Sono sempre in giro a intrufolarsi in cerca degli aborti delle
celebrit Cit tre attrici di Hollywood. Erano tutte al St. Joaquin. Naturalmente sotto falso nome.
Dev'essere cos s. Qualcosa del genere. Nessuno sa che sono qui Ma non era soddisfatta.
Si volt e rimase con le mani sui fianchi, scandagliando il giardino. La bimba si chiamava Jessica. Fu
sepolta sulla riva del San Joaquin. Joanna passava l un'ora ogni giorno, seduta vicino alla tomba, sopra
alla piccola lapide che riportava l'iscrizione JESSICA ERIS 15 GIORNI.
Il cimitero era una boscaglia, ombreggiata da macchie di vecchi alberi, costellata di pendici con
fiori di campo, con sentieri tortuosi, siepi, felci e muri muscosi. Joanna portava vasi di rose o tulipani o
calle, poggiandoli sul piccolo tumulo, si sedeva poi con le mani raccolte in grembo e cercava di venire
a patti con il proprio dolore. L'Occhio non era ancora preoccupato per lei. Era intontita dallo sconforto,
in un coma crepuscolare da trauma. L'orrore sarebbe arrivato pi tardi molto pi tardi, con il ritorno
della consapevolezza.
Il fine settimana seguente lei pag il conto della clinica e and in macchina fino a Sacramento.
Si registr in un albergo come Ellen Tegan, si iscrisse in palestra e pass tre settimane, quattro ore al
giorno, a nuotare e fare esercizi. Si era tagliata di nuovo i capelli. Non beveva mai. Fece qualche seduta
di lampada solare e perse il pallore della clinica. Faceva lunghe passeggiate, centinaia di isolati tutte le
mattine, andando con passo atletico da un capo all'altro della citt, con l'Occhio che le arrancava
dietro.
In una di queste marce assassine lui divent imprudente e lei per poco non gli tese un agguato.
Si ferm in un portone e lasci che lui la sorpassasse. Lui intu la trappola all'ultimo momento e, il pi
disinvoltamente possibile, punt verso l'edificio pi vicino. Era un condominio. Fu fortunato: il
portone era socchiuso. Attravers di corsa l'ingresso e l'atrio, sal in ascensore, e pigi il pulsante del
quinto piano.
Cinque minuti dopo torn di sotto per le scale. Lei era nell'ingresso, con le mani sui fianchi, che
leggeva i nomi sulle cassette delle lettere. Lui sgusci via dalla porta di servizio, aggir il palazzo, e
quando lei riprese la sua passeggiata lui la stava gi aspettando pi avanti.
Lo stesso pomeriggio lei si incontr con un uomo che si chiamava Pancho Kinski. Lui aveva
l'ufficio sul retro di una catapecchia di mattoni gialli affacciata a un vicolo. L'insegna sulla porta era
ambigua: Kinski Service. Era alto meno di un metro e sessanta, ispido e con la faccia da galera, privo di
cervello e impresentabile.
Era un investigatore privato.
Lei lo assunse per tre giorni per pochi dollari l'ora, e lui usc dal suo buco e cominci a fiutare.
Non ci volle molto all'Occhio per scoprire di cosa era alla ricerca. Stava cercando lui!
L'Occhio cerc di evitarlo ma era impossibile: Joanna gli gettava delle esche per isolarlo, in
posti fuori mano. Un autogrill sull'autostrada, un bar su una chiatta nel fiume, un bowling di periferia,
un piccolo cinema a Folsom. E alla fine, per incapace che fosse, Kinski lo identific.
La terza notte, lo incastr con uno stile da duro.
Joanna and in macchina per cenare a Lincoln. L'Occhio la seguiva con la Volkswagen Golf
stando quasi cinque chilometri pi indietro. A pochi chilometri da Roseville una berlina Chevrolet
tagli davanti a lui, costringendolo su un lato della strada. Pancho salt fuori, sembrava un nano alto, e
stringeva una pistola grande quanto la gamba di un pianoforte.
Ti ho preso! grid. Fuori! Fuori!
Insieme a lui c'erano altre due creature. Un alto spaventapasseri in impermeabile, con una Colt
spianata, e un nanerottolo con il berretto da marinaio che brandiva un bastone.
All'Occhio la vista non piacque, per niente. Erano troppo alterati. Obbed prontamente. Lo
frugarono, portandogli via la 45.
Vieni con noi, ringhi Pancho. Mi stai ascoltando? Mi stai ascoltando?
Certo che ti ascolto.
Muoviti! Muoviti di l! Muoviti!
Lo spinsero sul sedile posteriore della berlina. Il nanerottolo sal al volante. Si avviarono verso
Roseville.
Andiamo a interrogarlo, disse Pancho
Uuh? Il nanerottolo schiacci il freno. L'auto inchiod a uno stop, sballottandoli.
Cosa ti fermi a fare? Cosa ti fermi a fare?
Uuh? Il nanerottolo batt le ciglia, con un'espressione da bue.
Lo interroghiamo! Lo interroghiamo! Ah, si che lo interroghiamo!
Va bene, certo.
Proseguirono. Puzzavano di sudore, tremavano e sobbalzavano per l'eccitazione. Le tre pistole,
la 45, la Colt e il cannone, erano puntate sulla faccia dell'Occhio. Svoltarono diverse volte per vie
secondarie, girarono due volte attorno allo stesso isolato.
A sinistra! strill Pancho A sinistra! A sinistra!
Stai tranquillo, tranquillo, sussurr lo spaventapasseri.  questa la strada.
Passarono attraverso una porta aperta nella fossa nera di un garage, sciamarono fuori dalla
macchina, trascinandosi dietro l'Occhio. Il nanerottolo fece scivolare la porta che dava sulla strada fino
a chiuderla, lo spaventapasseri accese una luce. Pancho spinse l'Occhio contro una parete.
Allora, chi sei? abbai. Chi cazzo sei?
Io?
Tu, s, tu! Gli diede un colpo sulla spalla con la canna del cannone. Tu!
 una rapina?
Cosa vorresti dire che questa  una rapina? Siamo investigatori privati legalmente riconosciuti
e facciamo un lavoro legale.
Mi avete rapito. Il che non  legale.
Avremo fatto anche di peggio quando avremo finito con te, testa di cazzo! Gli diede un altro
colpo con la canna. Hai afferrato l'idea?
Aggressione a mano armata. Da quindici a vent'anni.
Hai afferrato l'idea? Ti sto chiedendo sei hai afferrato l'idea.
Mostratemi le vostre licenze. E i permessi di portare tutta questa artiglieria.
Dagliele, Kinski! gua il nanerottolo, Rompigli il culo!
Per quale motivo seguivi la signorina? chiese Pancho
Quale signorina?
La signorina Tegan. La mia cliente. La signorina Ellen Tegan.
Non conosco la signorina Ellen Tegan.
Perch la stavi seguendo? Perch la stavi seguendo?
Non la conosco nemmeno. Dev'essere una specie di malinteso.
Lei ti ha visto! Ha visto la tua macchina! Ti ha visto ad Auburn e a Folsom! E prima ancora, a
Fresno, la stavi pedinando!
Io non pedino proprio nessuno Si volt verso i due buffoni. Rapimento. Sotto minaccia
armata. Trent'anni. Cinquant'anni. L'ergastolo ma loro non potevano sentirlo. Si divertivano troppo
per dare il minimo ascolto alle implicazioni penali.
Rompigli un braccio, Kinski, disse il nanerottolo.
Voglio delle risposte! url Pancho.
Datti una calmata Pancho, sussurr lo spaventapasseri. Stai facendo troppo rumore.
Risposte! Vuota il sacco!
Magari sarebbe il caso che la chiamassi, Pancho, sussurr lo spaventapasseri.
Cosa?
Avevi detto che l'avresti chiamata.
S. Sorvegliatelo! Pancho si diresse verso un telefono sulla parete, tese la mano, stacc il
ricevitore e compose il numero.
Ti rompo le ossa, grugn il nanerottolo, schioccando il bastone davanti all'Occhio.
Signorina Tegan, latr Pancho al telefono. Ellen Tegan  l? C' la signorina Tegan? Be',
arriver pi tardi perch ha prenotato da voi per stanotte, allora ditele di chiamare Pronto! Pronto!
Somaro, mi stai ad ascoltare? Pronto! Dille di chiamare Pancho Kinski, Kinski Kinski
K-I-N-S-K-I! A questo numero.  un numero di Roseville Gli dett il numero. Capito?  un numero
di Roseville. Capito? Bene Riappese.
Lo voglio io il suo ferro, disse il nanerottolo e prese allo spaventapasseri la 45 dell'Occhio.
Da' qua, ringhi Pancho, cercando di afferrare la pistola. Il nanerottolo schiv la presa.
Dammela! Dammela!
L'Occhio raggiunse l'interruttore della luce e la spense. Poi si butt a terra e rotol sotto alla
berlina. Le tre pistole spararono una salva nell'oscurit. Le pallottole rimbalzarono sui muri, sulla
macchina e sul soffitto. Il garage ronz e vibr come un alveare. Il parabrezza cadde a pezzi. Uno
pneumatico sibil. Lo spaventapasseri url.
Squill il telefono.
L'Occhio si alz, accese la luce. Erano stramazzati sul pavimento rosso. Un pezzo della testa
del nanerottolo era quasi segato via. Lo spaventapasseri era in ginOcchio che si teneva lo stomaco
sanguinante e gemeva come un uccellino. Pancho aveva il buco di una pallottola sulla guancia.
L'Occhio prese la 45 al nanerottolo e se la mise in tasca. And al telefono, depose il fazzoletto sul
ricevitore, lo sollev e lo riappese poi lo sollev ancora e lo lasci penzolare.
Sul retro c'era una porta. Usc dal garage in un cortile pieno di tubi, fusti d'olio e parafanghi.
Delle voci gridavano in strada. Si arrampic sullo steccato, salt gi in uno spiazzo, battendo i piedi nel
fango per togliersi il sangue da sotto le scarpe. Corse al buio attraverso un campo pieno di macerie fino
alla strada adiacente, poi s'incammin guardando le stelle, navigando verso sud.
Due ubriachi stavano litigando di fronte a un bar. Un poliziotto venne verso di lui galoppando
sul marciapiede. L'Occhio raggiunse gli ubriachi e cerc di separarli. Avanti, ragazzi, li preg.
Siate amici.
Uno dei due lo spinse via. Fatti i cazzi tuoi! Sono vecchie questioni di alcol!
Cosa gli  preso a questo! strill l'altro.
Fatela finita! url il poliziotto mentre arrivava. L'Occhio prosegu. Una mezz'ora pi tardi
era fuori da Roseville sulla strada aperta. Una decapottabile Ford piena di giovani strepitanti gli
sfrecci accanto. Uno di loro gli tir una bottiglia. Sorpass un cavallo che pascolava simile a un
fantasma argenteo in un pascolo lunare.
No Joanna non sapeva che lui c'era. Non realmente. No. Sospettava di tutti e lui era solo uno
dei tanti spiritelli che si aggiravano nella sua testa. Adesso rimanevano due possibilit: 1) lei voleva
sparire di nuovo e aveva assunto Kinski per tendere un'imboscata a chiunque la stesse seguendo. Il che
voleva dire che probabilmente era gi in fuga. 2) Era curiosa di scoprire una volta per tutte se la
seguivano veramente. Il che voleva dire che sarebbe rimasta in circolazione un po' per vedere cosa
tirava su Kinski; che voleva dire che se gli sbirri del posto scoprivano che era la cliente di Kinski,
adesso lei era in pericolo; il che, a sua volta, voleva dire che andava messa in guardia.
Trov la Golf dove l'aveva lasciata, accostata al margine della strada. Sal al volante e si diresse
a Sacramento.
La MG era nel parcheggio dietro all'albergo. And in un bar e le telefon in stanza.
La signorina Ellen Tegan?
S.
La sua voce lo fece trasalire. P-pronto.
Pronto
Sono il tenente McElligott della Polizia di Stato. Stiamo indagando sull'assassinio di un tale
Pancho Kinski e abbiamo trovato il suo nome sui registri nel suo ufficio
Oh s. L'ho assunto un paio di giorni fa per per trovare un qualcosa che ho perduto. Ha
detto assassinio?
Potrebbe venire nel mio ufficio domattina, signorina Tegan?  solo una formalit. Per fare una
dichiarazione.
Certamente.
Grazie. E buonanotte.
Buonanotte, tenente.
Dieci minuti dopo lei pag e lasci l'albergo. And a Oakland alla velocit di centoquaranta
chilometri l'ora.
Pass il resto della notte in un motel, registrata come signorina Valerie Anderson. Al mattino
vendette la MG in un'esposizione di auto usate ad Alameda. Anche l'Occhio si sbarazz della Golf l.
Lei prese un taxi per l'aeroporto e vol a Boise nell'Idaho.
Pass due mesi a Sun Valley. Il suo nuovo nome era Ella Dory.
L'Occhio se ne stava seduto a battere i denti mattino e pomeriggio, infagottato in giacca a vento
di pelliccia e sciarpa, sulla terrazza dell'albergo con il suo binocolo, a guardarla che sciava. Di notte se
ne andava all'Igloo, una taverna del centro di villeggiatura, e la guardava ballare. Lei fece amicizia solo
con un uomo. E il loro incontro cost all'Occhio quasi un attacco apoplettico.
Una sera lui stava entrando all'Igloo quando lei gli apparve davanti all'improvviso spuntando
dalla sala.
Desidererei che la smettessi di seguirmi, disse lei. Veramente.
Lui rimase l, pietrificato.
Ma lei stava guardando dietro di lui, qualcuno in piedi nell'ingresso. Lui si gir e vide un uomo
sorridente, un cinquantenne magro e scuro, che indossava un giubbotto di pecora.
Non ti sto seguendo, rise lui. Sembra solo che tutti e due stiamo andando sempre nella stessa
direzione nello stesso momento.
L'Occhio corse fuori e respir a pieni polmoni. Si sent come se fosse sceso in bob da una
parete del Borahi Peak.
Si chiamava Jerome Vight. Era un avvocato di Little Rock nell'Arkansas. Uno scapolo. Dopo di
allora formarono insieme a parecchie altre coppie un'occasionale compagnia per l'aperitivo e per
sciare. Joanna era completamente indifferente alla sistemazione e Vight (l'Occhio segu tutte le fasi del
corteggiamento) fu sempre pi attratto dall'impassibilit di lei. Per la fine del primo mese era preso
all'amo.
Cora Earl era proprio tutt'altro affare. Era una stilista di New York, trentaduenne, divorziata
due volte, misantropa fino in fondo. Arriv in albergo un pomeriggio con un safari di portatori che
trasportavano quindici pezzi di bagaglio. Vide Joanna seduta sul divano, si diresse verso di lei con
passo spedito e disse esattamente la cosa giusta.
Scommetto un migliaio di dollari che da quando sei qui sei stata corteggiata da almeno uno di
questi bastardi e rozzi mentecatti su sci.
Joanna la guard con simpatia e le porse la mano. Dammi i mille, replic.
Cora apr la borsetta, ne prese fuori cinquecento. Sono alla 117C, disse. Qualora ti venissero
delle voglie, vieni su a dormire con me.
Una settimana dopo Joanna accett l'offerta.
L'Occhio, guardandole che ballavano insieme all'Igloo, fu segretamente soddisfatto. Lei aveva
bisogno di qualcuno che ristabilisse la sua fiducia in se stessa e che si prendesse cura del suo corpo.
Nessun uomo sulla terra era in grado di fare quel lavoro ma Cora era perfetta proprio come lo era
stata la dottoressa Martine Darras anni prima. Le due donne possedevano lo stesso oppio di
appagamento, lo stesso sogno di passione nella notte, lo stesso sorriso divino nella tempesta, pronti a
scaturire con la loro mano conciliatrice per rimarginare una sacra ferita.
Le segu quando tornarono all'albergo. Nel corridoio diciassette lui usc da una finestra e si
spinse avanti con cautela su un cornicione scivoloso fino alla terrazza della 117C. Rimase nella neve a
guardarle dalla finestra della suite.
Joanna stava appendendo la sua pelliccia di visone alla spalliera di una sedia. Poi si sedette e si
tir via gli stivali. Cora attravers la stanza agitando le braccia rabbiosamente.
 le ho insegnato tutto quello che sa su come disegnare vestiti, quella troia! Tutto quello che
andava di moda a Los Angeles l'anno scorso era in origine una mia idea. I pantaloni alla turca, le stoffe
a disegno patchwork, le tute, i costumi da bagno in camoscio e tutto il resto. Le ho dato un colpo la
settimana scorsa e ho detto: "Cara, complimenti!" e lei in tutta risposta: "Fottiti!" Che ne dici? Rise.
Ma aspetta che veda la mia nuova collezione! Far sembrare i suoi straccetti le ultime novit dalla
Bulgaria! Piccolo rospo!
Indossava una gonna di cervo e una blusa di chiffon trasparente. Da una catenina attorno al
collo pendeva un cilindretto. Joanna lo prese in mano. Che cos'? domand.
Cora lo apr e ne estrasse uno spazzolino da denti. E per dovunque ti capiti di ritrovarti, disse,
dopo Si sfil tutto e and nuda alla finestra. Joanna si tolse il maglione e il completo da sci. Si alz,
la segu e le si strinse alla schiena. Erano in piedi contro la finestra appannata proprio di fronte
all'Occhio. Cora sfior il vetro con i capezzoli. Cosa c' tra te e Jerry Vight? sussurr.
 del Toro, disse Joanna.
Cora distese le mani all'indietro e le mise sui fianchi di Joanna, stringendola ancor pi a s.
Dovresti tenertelo stretto. Non sa cosa farsene di tutto il suo denaro del cazzo. Ma non liquidarlo fino
a che non  pronto a sposarti. Mi piace averti dietro
Chiuse gli occhi. Hai qualcosa di minaccioso. Una mia amica  stata sodomizzata da un
poliziotto a Central Park. Ha detto che  stato meraviglioso! Non ci ho mai provato. Deve accendere
tutte le micce. Fisicamente  ripugnante.. voglio dire Jerry. Uno schifoso. Probabilmente ha un uccello
come un obelisco. Ma  cos fottutamente ricco! Una volta ha fatto il giro del mondo in aereo con una
ragazza che aveva tirato su a New Orleans. Sono andati a Madrid, Atene, Nairobi, Sydney, Tokyo.
Proprio cos! Ma sto divagando! Si volt e la prese tra le braccia. Lascia che ti guardi Le baci la
spalla. Per averti, per tenerti, canticchi, solo per una breve ora d'estasi
Mio padre  stato a Nairobi, disse Joanna. Era un antropologo. Scrisse un libro, The
Beginning of Time.
Per poi lasciarti andare via, cant Cora. Le sue mani scorrevano tra i loro corpi.
And in Mozambico Joanna port alla bocca il dito curvo e lo morse. E risal il fiume
Crocodile con una goletta fino a non so dove. Non torn mai pi. Era alla ricerca della trib perduta
dei Limpopo. I Limpopo erano una razza di dei che costruirono citt d'oro in tutta l'Africa, eoni fa.
Probabilmente non sono mai esistiti ma lui era certo che ci fossero ancora, da qualche parte al di l
della foresta pluviale e delle pianure, e che vivessero in templi d'oro in attesa del suo arrivo. Magari li
ha trovati. Magari adesso  laggi.
Di che cazzo stai parlando? Cora la spinse sul pavimento e la circond con le gambe.
L'Occhio si arrampic sulla ringhiera, scivol indietro sul cornicione fino alla finestra sul
corridoio. And in camera sua e fece un cruciverba.
Joanna incontr Jerry Vight al caff la mattina seguente. Ovviamente era irritato.
Lascia che ti dia un consiglio paterno, Ella, disse tagliente.
Vieni con "intenti buoni oppur malvagi"? gli chiese in tono grave, "Tu t'avvicini in modo
ch'io ti voglio interrogare".
Lui aggrott le ciglia. Cosa?
Amleto, lei sorrise. Cosa ti passa per la testa, amico?
Be', ascolta Abbass la voce. Lo so che queste relazioni tra donne sono la cosa pi in
voga al momento, e non voglio sembrarti un tipo all'antica, ma Le prese una mano. Cora  una
puttana. Lo giuro su Dio,  un vero e proprio verme, Ella.  egoista, crudele, egocentrica, e
completamente priva di cuore. Quando si sar stancata di te non far altro che sbatterti fuori con un
calcio e chiudere la porta.
Joanna rise. La descrivi come se fosse un uomo.
 peggio di un uomo, disse lui.  neutra.
L'Occhio, seduto in un tavolo vicino, guard il viso di Joanna. Il suo pallore era scomparso
durante la notte. Aveva rimesso la maschera da assassina. Lui sent pugni freddi di timor panico
strizzargli gli organi vitali.
Lei colp l'ultimo dell'anno.
Appena cal il sole, lui si arrampic fuori dalla finestra del corridoio fino alla terrazza del
117C. Lo aveva fatto tutte le notti nelle ultime tre settimane e adesso gli erano familiari tutti i punti
scivolosi del cornicione e del davanzalino.
Stava nevicando.
Rimase immobile nell'oscurit bianca, a scrutare attraverso la finestra. Lei era sola, distesa nuda
sul pavimento. La sua schiena era contusa e coperta di graffi d'unghia. Si sollev a sedere, allargando
le braccia. Erano ricoperte dai polsi alle spalle di ghirlande luccicanti di braccialetti. Aveva una collana
di perle allacciata alla vita. Uno dei quindici bagagli di Cora era aperto di fronte a lei. Era una valigetta
di pelle blu piena di gioielli. Lei prese un anello con diamante e lo infil sul dito piccolo del piede. Si
volt e sorrise. Riusciva a vedere gli occhi verde acqua di lei attraverso tutta la stanza; e brillarono di
piacere quando si mise un piccolo rubino all'orecchio. Lo stava quasi guardando, ed era come se lei
traesse piacere proprio dalla sua presenza.
Lui alz una mano, la salut timidamente.
Lei si rigir sul dorso come un gatto e si gratt la schiena contro il tappeto. Poi salt su, prese il
suo orologio dal camino, controll l'ora. Rimise tutti i gioielli nella valigetta, la chiuse con la chiave.
And nella camera da letto. Riapparve trascinando per i piedi il corpo rigido e nudo di Cora. Lo
tir attraverso la stanza e apr la finestra. L'Occhio si arrampic sul cornicione e si nascose in una
rientranza buia del muro. Joanna sollev il cadavere e lo fece sporgere dalla ringhiera. Cadde gi per
sette piani nel vicoletto senza uscita dietro all'albergo sprofondando in tre metri di neve. Lei rientr
nella stanza e chiuse la finestra.
Quindici minuti pi tardi l'Occhio era alla reception che regolava il conto. Alle nove lei emerse
dall'ascensore, seguita da un ragazzo che trasportava i suoi bagagli. Stringeva la valigetta di pelle blu
dei gioielli sotto un braccio, avvolta nel visone. Pag il conto, poi mand il ragazzo a cercare Vight. Si
mise a sedere nella saletta e accese una Gitane.
C'era una festa al bar. Un'orchestrina suonava polche da birreria. Gli ospiti con i cappellini di
carta barcollavano avanti e indietro da tutte le parti, tirando stelle filanti e soffiando nei fischietti.
Jerry arriv nella saletta, con la sua giacca da sera spruzzata di coriandoli.
Cosa c', Ella?
Avevi ragione Si teneva un fazzoletto sugli occhi, tirando su e piagnucolando. Mi ha dato il
benservito.  stato terribile. Mi sento cos di merda. Avresti dovuto sentirla. Avevi ragione.  un
mostro.
Be' Lui non sapeva cosa dire. Vada all'inferno.
Lei si alz. Addio, Jerry.
Cosa vuoi dire con addio?
Sto partendo Pass nell'atrio.
Lui la segu. Ella! Aspetta un momento Ella! Per favore, ascoltami! Non puoi Ella!
Usc anche lui.
Si sposarono quella notte a Boise. Volarono a Honolulu la mattina seguente.
Capitolo dodicesimo
L'Occhio era seduto sulla spiaggia dietro lo scafo sventrato di una barca a remi, e li osservava
con il binocolo. Era nella punta centrale di una W tra due calette. La Caridd era ancorata
nell'insenatura a sinistra, una ventina di chilometri al largo. Jerry stava spaparanzato sul ponte di prua,
aveva un cappello di paglia e beveva una lattina di succo d'arancia.
Negli ultimi tre giorni erano usciti tutti i pomeriggi cercando di vedere il cacciatorpediniere
americano che si credeva fosse da qualche parte laggi nell'insenatura della Kaneoke Bay.
Joanna sal in coperta arrampicandosi sulla scaletta. Era nuda fino alla cintola: indossava un
paio di jeans tagliati sulle cosce. Spinse la maschera sopra la testa e si sedette a prua. Cristo! L'acqua
 come l'olio. Qual  la temperatura?
Trentasei gradi.
Le loro voci raggiunsero la caletta con la chiarezza di un anfiteatro. L'Occhio riusciva a sentire
anche il ronzio della radio in cabina.
A Boston sono sette sotto zero. E a New Orleans nevica.
Spegni quella maledetta radio, disse lei.:
Voglio sentire le notizie.
A che pro?
Caspita! Sei proprio uno schianto! Cerc di avanzare strisciando tra le ginocchia di lei. Lei
rise, lo allontan con un calcio.
La risata era falsa quasi isterica. Jerry non poteva interpretarla, ma l'Occhio, che la
conosceva molto meglio dell'altro, era perfettamente conscio di cosa significasse. Lei era in pericolo
mortale, tirata all'esasperazione tanto che aveva una tensione che le dava le vertigini. Ogni ora la
portava pi vicino al disastro. Erano passati cinque giorni e il corpo di Cora non era ancora stato
ritrovato. Ma forse proprio in quel momento stavano spalando per estrarlo dalla neve, e questa sera
sarebbe iniziata la caccia a Ella Dory. Non sarebbe stato troppo difficile localizzarla. La pista portava
direttamente dall'Idaho a Oahu, direttamente a questa caletta azzurra nel mare caldo. E invece di
fuggire, era costretta a indugiare l al sole, a sottostare ai riti della vacanza e a evitare le trappole
amorose di un uomo che detestava.
Non c' nessun cacciatorpediniere Jerry lanci la lattina fuoribordo.
C' qualcosa laggi.
Dove?
Proprio dietro tutta quella fottuta sterpaglia. Una gran gobba ricoperta di sabbia.
Non scherzare.
Grande come una casa.
Al mattino, mentre Jerry stava facendo colazione, lei era uscita a comprare un paio di manette
in un negozio di giocattoli vicino all'albergo. L'Occhio l'aveva osservata.
Jerry gett il cappello di paglia sul tetto della cabina. Fammi dare un'occhiata Si mise la
maschera e le pinne e salt gi dal ponte. Joanna rimase l a sedere per un attimo, fissando la spiaggia.
Poi si alz e si tolse i jeans, apr la borsa, tir fuori le manette, apr i braccialetti con la chiave. E si
appost sul fianco della barca.
Le mosche divoravano l'Occhio. Si schiaffeggi le braccia e il collo, i colpi echeggiavano come
spari di fucile da una parte all'altra della spiaggia. Il puzzo di sale e di alghe che marcivano al sole
quasi lo soffocava.
Una pinna appuntita galleggiava nella caletta. Lui la guard inebetito, squadrando lo squalo.
Sembrava una lunga sacca da golf che solcava la corrente. Salt su. Merda! Era un merdosissimo
squalo! Gir attorno alla Cariddi, nuot tra le onde, ruppe la cresta di un frangente. Cristo! Era
gigantesco! Curv, si immerse. Joanna sal la scaletta, con le chiappe scintillanti al sole. L'Occhio
strisci dietro la barca a remi, alz il binocolo. Lei salt in cabina, sganci la catena dell'ncora dalla
galloccia di poppa e la gett in acqua. Lo squalo venne in superficie, cozz contro la poppa, si immerse
nuovamente. Joanna and al timone, accese il motore. La Cariddi gemette e punt verso il mare aperto.
L'Occhio rimase seduto un momento, guardandola doppiare il promontorio a destra della W.
Poi guard l'acqua. La caletta era un olio azzurro e verde. Jerry era ancora laggi, ammanettato
all'ncora.
Con lo squalo.
Quando lei arriv, l'Occhio aveva gi regolato il conto ed era seduto nell'atrio a fare un
cruciverba. Lei indossava dei sandali e una tunica da spiaggia turchese senza maniche. I suoi occhi
smeraldo straripavano sul viso abbronzato dal sole ed erano esotici in maniera quasi insopportabile.
Dimostrava diciotto anni.
L'attesa era terminata. Adesso era in pista, fredda e bellissima.
Il signor Vight  andato a Lahaina, disse all'impiegato. Sar di ritorno per venerd o
sabato.
S, signora Vight.
Prenotatemi un posto sul volo per San Francisco di oggi pomeriggio.
Se ne va?
Solo per una settimana. Mia madre  ammalata.
Oh mi dispiace molto.
Niente di serio. Si  procurata una distorsione al polso giocando a tennis, o qualcosa del
genere.
Sull'aereo, l'Occhio trov una copia del "Los Angeles Herald-Examiner" del giorno prima. La
foto di Cora Earl era in prima pagina, sotto il titolo CADUTA SOSPETTA A SUN VALLEY!
Inchiesta per determinare la causa della morte d una nota stilista.
Quella notte lei scese al Mark Hopkins e mantenne la sua identit da signora Ella Vight finch
non ebbe cambiato tutti i traveller's cheque di Jerry. Poi, dopo aver indossato una parrucca rossa e aver
cambiato identit, vendette i gioielli di Cora a un ricettatore a San Mateo per un altro bel gruzzolo. Il
giorno dopo, prima di partire per l'aeroporto, mise circa sessantamila dollari in una cassetta di
sicurezza di una banca di Oakland.
L'Occhio cerc di trovare un posto sullo stesso volo per Citt del Messico, ma non ce n'erano
di liberi. Prov con altre due compagnie. Tutti i voli di gioved erano completi e le liste di attesa erano
piene. La catastrofe era a tal punto inattesa che non ebbe neppure il tempo di farsi prendere dal panico.
Il volo di Joanna fu annunciato, lei si avvi sulla rampa d'imbarco, si ferm, si diede un'occhiata alle
spalle e and. Nella frazione di tempo in cui lui si rese conto che probabilmente non l'avrebbe mai pi
rivista, lei era in volo.
Merda. Dal Messico poteva sparire in qualsiasi direzione: in Sud America, nei Caraibi, in
Europa no, non poteva! Non poteva procurarsi un passaporto. Non era proprio la fine. Lei aveva solo
dodici ore di vantaggio su di lui. E probabilmente si sarebbe fermata per la notte, almeno giusto?
Magari un giorno o due. Un tempo pi che sufficiente. Fece la prenotazione per il primo volo di
venerd mattina. Inoltre c'era la cassetta di sicurezza a Oakland. Avrebbe potuto tenere sotto
sorveglianza la banca. Sarebbe tornata indietro presto o tardi entro un mese, sei mesi, un anno. Ebbe
un collasso. Un anno? Merda.
Prese un taxi per tornare al Mark Hopkins. Sarebbe andato al cinema e, dopo aver cenato,
sarebbe andato a letto presto. Il suo radar lanci dei segnali. Nell'atrio c'erano due uomini al banco che
parlavano con l'impiegato. Erano entrambi giovani, con i capelli lunghi, in forma, e indossavano
soprabiti eleganti con il bavero di pelliccia. Polizia federale!
La signora Vight? S셻 L'impiegato era sconcertato. Se n' andata due ore fa.
Ha qualche idea di dove stesse andando? chiese il Numero Uno.
No, signore. Ha solo pagato il conto e
La descriva, lo interruppe il Numero Due.
Tra i venti e i trenta pi vicina ai trenta. Credo. Abbronzata. Capelli corti. Occhi azzurri.
Alta un metro e sessan
Ottimo, annu il Numero Uno. Una descrizione eccellente. E non sa dove si trova adesso?
La signora Vight? L'Occhio, tutto sorrisi, si avvicin.  a Denver.
Loro lo fissarono. La conoscete? chiese il Numero Due.
Conoscerla? Che diamine, no. Magari fosse stato. Una ragazza adorabile. Abbiamo solo
bevuto qualcosa insieme la notte scorsa. Tutto qui. L'ho invitata a cena ma aveva un impegno
precedente. Mi spiace dirlo.
Cerc di non strafare. Lo avevano gi squadrato: vestiti, accento, unghie, taglio di capelli, e lo
avevano classificato del Tipo B: Balordo di fuori citt. Un beota del midwest o del New England. Un
idiota fatto e finito.
 vi ha detto che stava andando a Denver?
Sci, allarg le labbra scoprendo le gengive. Posso darvi anche il suo indirizzo.
Sarebbe cosa gradita.
Ramada Inn.
Ramada Inn, Denver. Preso nota.
Ha detto che sarebbe rimasta l per un due settimane, per andare poi a mmm Kansas City,
mi pare. No! Mi correggo. Omaha! Omaha nel Nebraska!
Molto obbligati.
Figuratevi.
Se ne andarono. Lo stesso fece lui. And al caff e se la svign da un'uscita laterale che dava
sulla strada. La folla gli si strinse attorno come un ammasso di piume. Federali, per Dio! Da Sun Valley
a Honolulu? Nelle prossime quarantott'ore in Colorado e in Nebraska ci sarebbe stata caccia grossa! La
qual cosa avrebbe dovuto tenere occupati i figli di puttana per un po'. Ma poi sarebbero tornati sulle
loro tracce.
Entr in un bar e si fece due cognac abbondanti. Poi si registr al Sir Francis Drake. Non
riusciva a dormire. Stette alzato tutta la notte a leggere Helter Skelter. Alle sette e mezzo era
all'aeroporto. L'aereo part alle otto e dieci.
La trov a mezzogiorno meno un quarto. Era seduta a mangiare una pera su una panchina nel
Paseo de la Reforma.
Era come se lo stesse aspettando, tranne che c'era un uomo con lei.
Perch stai sorridendo? chiese lui.
Non lo so, rise lei. Per una ragione che non so mi sento, tutto d'un tratto, felice. Graziata.
Graziata?
Come se stamattina stessi per andare alla camera a gas, esattamente alle controll
l'orologio, undici e tre quarti. E la guardia fosse venuta alla mia cella a dirmi: "Signorina Kane, lasci
che sia io il primo a congratularmi con lei.  stata graziata". Cos, invece di inalare cianuro, prendo un
respiro profondo. Sento l'odore degli alberi nel parco e dell'acqua nel lago. Dei chioschi di fiori e dei
carretti di frutta.
Sei sicura di non esserti sniffata anche della colla?
Andiamo in chiesa ad accendere delle candele.
Io piuttosto dovrei andare a San Juan Ixtayoapn e dare un'occhiata al nuovo centro
commerciale.
Si chiamava Rex Hollander. Era un architetto di Savannah. Aveva quarantotto anni, divorziato
da poco, solitario, allegro e giovanile. Aveva appena costruito un palazzo di uffici da sette milioni di
dollari a Mazatlan.
Passarono le tre settimane successive insieme, in visita ad Atzcaptzalco, Ixtacalco, Coyoacn e
gli altri soliti posti da turista, tornando in citt la sera per andare al ristorante e fare vita notturna. In
albergo avevano stanze separate e non dormivano ancora insieme. Giocarono a tennis e a golf,
nuotarono e andarono alle corride. Si iscrissero a un club privato di gioco d'azzardo e Joanna perse
quattromila dollari a chemin de fer. Fecero un viaggio in treno lungo ed estenuante fino a Juchitn e
Tonala per vedere alcuni palazzi nuovi.
Joanna era felice e tranquilla. Il suo sorriso era sincero, e in apparenza non aveva nessuna
intenzione di ucciderlo, almeno per il momento. L'Occhio fece cruciverba in spagnolo. Lesse The
Conquest of Mexico di William H. Prescott. Comper uno scialle per Maggie.
Il trenta gennaio due sommozzatori trovarono un braccio ammanettato alla catena di un'ancora
in fondo alla baia Kaneoke. Il due febbraio Rex Hollander era in copertina sul "Time": "Il costruttore
dissidente. Una sfida all'urbanizzazione". Per festeggiare, lui e Joanna andarono a letto insieme. Il
giorno dopo volarono a Tucson in Arizona. Il cinque febbraio un giudice di pace li spos a Casa
Grande.
A Phoenix affittarono una station wagon con la roulotte e si diressero a nord per un viaggio da
campeggiatori nel parco del Grand Canyon. Il sei febbraio la polizia delle Hawaii stabil che il braccio
apparteneva a Jerome Vight. Il sette febbraio il "Los Angeles Time" riportava in un servizio a pagina
tre che con ogni probabilit le morti di Vight alle Hawaii e di Cora Earl a Sun Valley erano connesse
e che l'Fbi era alla ricerca di Ella Dory "per interrogarla".
Ella Dory (alias Mary Linda Kane, alias signora Hollander, n Joanna Eris), e suo marito
vagabondavano per l'altipiano di Coconino, guidando di notte e accampandosi di giorno per evitare il
caldo.
L'Occhio li segu su una Mercury in affitto, mantenendosi a distanza. Quando si fermavano, lui
parcheggiava la macchina e girava attorno alla roulotte come un apache. Una volta un grosso scorpione
polveroso gli punse la scarpa al tallone, facendolo cagare sotto dalla paura. Un'altra volta fin col piede
in un buco sopra a una famiglia di rettili mostruosi. Cominci a odiare l'Arizona con tutto il cuore.
Una mattina Joanna and in macchina da sola in un paese vicino per fare provviste. Quando
torn, mise il primo chiodo sulla bara di Rex.
Rex, ho appena chiamato il mio agente di cambio a Los Angeles. Sono messa male.
Qual  il problema, bella?
Mi servono quarantamila dollari prima della chiusura della borsa di venerd. Puoi
prestarmeli?
Ma certo! Prepar un assegno. Lei lo mise in una busta, poi ritorn in paese fingendo di
spedirlo. Comper un fucile.
Il pomeriggio stesso, si scaten il diavolo a quattro.
L'Occhio, vagabondando in un paesaggio lunare di pietrisco, s'imbatt nella carogna di uno
sciacallo. Formiche gigantesche e grasse la stavano divorando. Pi oltre, sporgente su un burrone, c'era
un cartello di latta: DEVIL'S MESA, 15 ABITANTI. Non c'era nient'altro tranne un pezzo di una
recinzione e le rovine di una casupola di fango. E un serpente a sonagli. Si impenn uscendo dalle
pietre, fissandolo. Lui fece un salto all'indietro, inciamp e cadde, rotol gi per un dirupo.
Rex lo vide. Schizz fuori dalla roulotte, sovraeccitato. Mary Lin! C' un uomo l tra le
rocce!
Lei rise. No, non c'.  solo il mio poltergeist.
Il tuo che?
Uno spirito che ho creato per starmi alle calcagna. Non fargli caso.
Al diavolo! Dammi il tuo fucile!
Rex, non ti permetter di freddare il mio spirito.
Allora lascia che prenda quel figlio di puttana vivo! Tu tagli per di l, dietro di lui. Io andr
direttamente sulla collina.
L'Occhio avanz strisciando in una scarpata piena di massi, maledicendo se stesso e Rex. Si
nascose in un crepaccio, pregando che non scappasse fuori niente dal terreno a prenderlo a morsi.
Rex risal il pendio, oltrepass l'Occhio di corsa, attraversando il burrone dietro la casupola. Poi
apparve Joanna, che veniva dalla direzione opposta. Si ferm, rest in piedi per un attimo a guardare le
formiche. Vide il cartello e oltrepass la recinzione della Devil's Mesa.
Il serpente scatt fuori dalla tana e si arrotol sulla pista davanti a lei. Joanna si irrigid. Ciao,
sussurr. La testa del serpente scatt verso di lei sibilante e con le mascelle spalancate. L'Occhio prese
la 45 dalla cintura. Per lei non era in pericolo non ancora. Era ancora in tempo per arretrare. Ma non
si mosse. Rimase l immobile in attesa. Il serpente dondol pili vicino, agitando i sonagli per la collera.
Rex riapparve su un lato della casupola.
Lo hai visto? disse. No.
Credo che lo abbiamo messo in fuga per lo spavento S'incammin verso di lei. Guarda
questo posto dimenticato da Dio. Sembra di stare in un film di John Ford.
Joanna alz un braccio lentamente. Doveva essere un ranch o qualcosa del genere, disse.
Mise le mani sui fianchi con infinita lentezza e si rilass.
Immagina come dev'essere vivere in questo inferno! La testa del serpente si gir di scatto.
L'Occhio li osservava, affascinato. Rex si avvicin ancora di pi e ancora. Urt una pietra con lo
stivale, il calcio del fucile gratt per terra. Pi vicino. Joanna rimase immobile. Pi vicino.
 perfetto per i bagni di sole Lei scoppi in una risata forzata.
Che posto per passarci la luna di miele! lui stava per raggiungerla. Torniamo alla roulotte
e
La sua ombra cadde sul serpente. I sonagli schioccarono come nacchere. Le mandibole
saettarono per aria, colpendolo tra le gambe. Lui url lasciando cadere il fucile. Arretr zoppicando.
Mary Lin! Le mandibole lo colpirono ancora, allo stomaco. Mary Lin!
Poi l'Occhio sent la macchina.
Usc dal crepaccio, si arrampic sui massi fino alla sommit del crinale. Un'auto dello sceriffo
procedeva sulla stretta pista dietro la scarpata.
Mary Lin!
Corse gi per il dirupo. Il serpente se n'era andato. Come pure Joanna. Rex era seduto per terra,
soffiava come un mantice. Si volt e vide l'Occhio. Cerc di rimettersi in piedi. Non riesco a spostare
i fianchi!
L'Occhio raccolse il fucile di Joanna, corse di nuovo in cima al crinale. L'auto si arrest in un
avvallamento proprio sotto di lui. Le portiere si aprirono. Uno sceriffo grasso con lo Stetson in testa si
disincagli dal posto di guida. Due uomini scesero dall'altro lato. Gli stessi due federali che aveva
incontrato nell'atrio del Mark Hopkins il mese prima. Rimase ad ascoltare gli strilli di Rex che
echeggiavano nei canyon attorno a loro.
Sembra una fottuta pantera!
L'Occhio si inginocchi su una gamba e fece fuoco. Le prime due pallottole bucarono gli
pneumatici dell'auto, davanti e dietro; la terza fil attraverso la portiera spalancata e polverizz la radio
nel cruscotto. I tre uomini si sparpagliarono mettendosi al riparo delle rocce.
Scivol gi tra i massi e corse sul bordo del dirupo fino alla pendice sopra alla roulotte. Joanna
era nella station wagon, diretta verso la strada.
Lui lanci un'occhiata a Rex. Era disteso nella polvere sulla schiena e la chiamava ancora.
Mary Lin! Aveva la faccia coperta di schiuma gorgogliante e si batteva l'addome con i pugni. Mary
Lin!
La Mercury era parcheggiata a meno di cinquecento metri verso sud. L'Occhio corse in quella
direzione. Una pallottola sbuc fuori dal nulla e lo colp alla spalla. Pens che fosse il serpente e grid
terrorizzato. Scalci alla cieca. Si ritrov a fare balzi per aria come un saltatore in alto.
Fermo dove sei, succhiacazzi! url una voce.
Lui atterr su un fianco in una spessa coltre di polvere, con tutte le ossa slogate. Si tast dietro
con la mano, cercando di afferrare la testa del serpente. Tocc la ferita e rise singhiozzando.
Fermo l!
Un proiettile schizz rimbalzando dietro di lui.
Fermo l!
Rotol dietro una duna. Controll il braccio sinistro. C'era ancora. Lo sollev, lo fece
penzolare, pieg le dita. Fibre di intenso dolore vibrarono su e gi per la schiena, facendogli quasi
perdere i sensi. Fanculo tutto! Stava per svenire! Si alz, incespic verso la Mercury. Apr le portiere
e opl! L'altipiano si inclin, scodellandolo dietro al volante. Accese il motore. Fin qui tutto bene!
Tutto quello che doveva fare adesso era darsi una mossa. Non lo avrebbero mai preso, non senza
pneumatici e radio. Delle farfalle svolazzarono oltre il parabrezza erano tante raccolte in nuvole
lucenti, gialle, arancioni e nere maculate e chiassose.
Maggie lo raggiunse e chiuse la portiera. Apr la valigetta e prese fuori lo scialle messicano. Lo
avvolse attorno a lui, ben stretto. Bene, va bene. Il sangue era tamponato. Grazie. Lei indic il
contachilometri. Andava a ottanta. Rallent a trentacinque. Lei gli mostr dov'era la strada, tenne il
volante, lo pilot fuori dalle rocce. Bene. Era in strada. Ottimo. Acceler. Quaranta sessanta
ottanta cento uauuu!
Lei accese il condizionatore. Gli pul le guance con le sue dita fresche. Lui si chiese che aspetto
avesse. Lei si appoggi a lui, incastrandolo contro la portiera in modo che non cascasse in avanti.
Quando cal il sole, lei accese i fanali. Grazie. Poi accese la radio. Lui sentiva il suo respiro vicino
nelle tenebre. Aveva paura di muovere la testa aveva il collo troppo rigido l'avrebbe vista tra un
momento, anche se avrebbe dovuto Lo scosse svegliandolo quando si addorment. Grazie. Lei
cant per lui.
It won t be a stylish marriage
I can t afford a carriage
But you Il look sweet
Upon the seat
Of a bicycle built for two
[Non sar un matrimonio alla moda
Non posso permettermi una carrozza
Ma sarai meravigliosa
Sul sellino
Di una bicicletta costruita per due]
La station wagon era a meno di due chilometri davanti a loro.
Capitolo tredicesimo
Nove ore pi tardi, alle tre del mattino, erano ad Albuquerque. La station wagon svolt in un
motel, mettendo fine all'orribile viaggio.
La Mercury sband in una stazione di servizio, and a sbattere contro una pila di barattoli,
strisci sul fianco una pompa di benzina, e fin addosso a uno steccato. L'Occhio seduto al volante
ridacchiava alle barzellette del disc-jockey. ""Dottore,  terribile. Sto perdendo la memoria! Cosa
debbo fare?" E il dottore gli risponde: "Be', tanto per cominciare, paga in anticipo"". Spense la radio,
apr la portiera, cerc di spostare le gambe.
Una ragazza in tuta si affrett uscendo dal garage. Testa di minchia! Che cazzo succede! Poi
vide lo scialle insanguinato e fischi.
Lui scivol al suolo, con la schiena contro lo steccato. Potrei avere un bicchier d'acqua?
Certo.
E date una Coca o una cosa del genere alla ragazza.
Quale ragazza?
Lui butt un Occhio alla macchina. Maggie se n'era andata. Oh,  vero  scesa in Arizona
Era esatto. Lei lo aveva abbandonato da qualche parte nella foresta pietrificata. Si era limitata ad aprire
la portiera e a saltare via nella notte. Dopodich l'aveva rivista una volta nel New Mexico, in piedi in
mezzo a un campo, che lo salutava agitando un braccio
La ragazza tir fuori dalla tuta una Smith & Besson38 e la punt su di lui con noncuranza. Sia
chiaro, disse strascicando le parole, che non voglio essere coinvolta negli affari in cui sei
immischiato.
Io? Le sorrise con le labbra tirate, Non sono immischiato in niente.
Ti sei tagliato facendoti la barba, magari?
S, qualcosa del genere Le diede cinquanta dollari e le disse di telefonare alla sezione locale
della Watchmen. Mentre aspettava, si sedette sul cordolo, avvolto nello scialle come una vecchia
stanca, e bevve un po' d'acqua. Lei gli teneva la 38 puntata addosso.
Venti minuti dopo un operativo che si chiamava Dace arriv su una MG rossa. Indossava stivali
da cowboy. L'Occhio gli fece un cenno di saluto. Ciao.
Riesci a muoverti, compare?
Negativo.
Dace lo tir su e lo mise in macchina. Lo port a Istela in una casa fuori mano. Un dottore
sond la ferita con delle pinze e gli tir fuori dalla spalla una tonnellata di ghisa. L'Occhio svenne due
volte. Quando ritorn in s la seconda volta era bendato e fatto di morfina. Il sole splendeva.
Allora come ti senti? gli chiese Dace.
A meraviglia! Si alz e cammin sul pavimento come un equilibrista sulla corda. Eccellente
stupendo meraviglioso Il buco sulla schiena era soffocato dal torpore. Il braccio sinistro era privo di
peso. Semplicemente magnifico Si tocc il mento. Devo farmi la barba.
Il dottore dice che devi startene calmo per un po'.
Neanche per idea. Non posso.
La tua Mercury  qui fuori.
No non posso, devo la mia cosa? La Mercury? Andava avanti e indietro con la morfina
che scendeva sciogliendo tutti i nodi. Abbine cura tu per me, lo farai Race Mace Pace
Dace.
Occupatene tu. Non ne avr pi bisogno.
Sei lucido, compare?
Me ne andr in aereo. Fino all'aeroporto mi puoi portare tu con la tua MG. Cosa vuoi dire se
sono lucido?
Riesci a sentirmi?
Certo che ti sento.
Bene, perch ho delle brutte notizie da darti.
Basta che la parcheggi da qualche parte dove possano ritrovarla. Quanto distiamo da
Albuquerque? Aspetta che mi metto una camicia pulita e puoi portarmi fuori di qui Brutte notizie?
Sei certo di afferrare quello che dico, compare?
S, vuota il sacco.
Ho appena parlato al telefono con il signor Baker. Dice di riferirti che sei licenziato. E vuole
che tu dia a me la sua macchina fotografica Minolta.
Deposit i bagagli all'aeroporto e prese un taxi per il motel. Lei era ancora l. Erano le undici.
Lei stava attardandosi. Con l'Fbi a uno Stato di distanza dietro di lei, avrebbe dovuto spostarsi pi
velocemente di cos.
Lui torn all'aeroporto, si fece radere dal barbiere e l'attese nella sala d'aspetto. Sarebbe
entrata, presto o tardi. Se ne sarebbe andata in aereo. Prendere la station wagon era fuori discussione, e
noleggiare un'altra macchina era quasi un rischio. E lei aveva fin troppa urgenza per prendere un treno.
Appena l'effetto della morfina si affievol mettendo a nudo il dolore, lui inizi a sudare e a
contorcersi. Pens alla Watchmen. Non avrebbero mai potuto licenziarlo se ne avesse fatto una
questione di principio. O se si fosse umiliato un po'. Non doveva far altro che telefonare a Baker e
promettergli che l'indomani sarebbe stato di ritorno in ufficio. Ma perch preoccuparsene? Non sarebbe
mai tornato indietro.
Le undici e tre quarti. Lei dove cazzo era? Nella buona e nella cattiva sorte. Nella malattia o
nella salute. Inghiott un'aspirina. Si chiese chi avrebbe rilevato la sua scrivania nell'angolo vicino alla
finestra. Era stata la sua vera casa per vent'anni. Cristo! Cosa aveva lasciato nel cassetto? Una bottiglia
di Old Smuggler, un tubetto di colla, l'astuccio con ago e filo e il rasoio, penne e matite. Vent'anni!
S, disse a voce alta.
Lei arriv a mezzogiorno, indossava una parrucca rossa. Prese un biglietto per Savannah.
Cosa ti ha trattenuto cos a lungo? Avremmo dovuto essere lontani di qui da ore?
Pensi che Rex sia morto?
Non lo so. Probabilmente.
Se lo , quanto ci vorr prima che la banca lo venga a sapere?
Quale banca?
La sua, stupido!
Un paio di giorni. Prima ne informeranno la famiglia. Perch? Sei preoccupata per l'assegno?
S. Come va il braccio?
Di pietra. Senti, non avrai mica intenzione di incassare quel fottuto assegno, eh, Joanna?
Certo che si.
Lui si lasci andare su una poltroncina e sprofond nel sonno. Cammin per ore nel corridoio
della scuola, in cerca delle aule. Ma non c'erano porte, solo pareti. Le tempest di colpi con il pugno
sinistro finch non gli cadde il braccio. Allora, in un chiosco in penombra sul retro della costruzione,
trov un tabellone. C'era appuntato un messaggio di Maggie, scritto su un pezzo di carta da pacchi
marrone raggrinzita.
Caro pap,
grazie per la cartolina. Mi dispiace di non essere rimasta ad aspettarti. Ma non posso stare qui a
ciondolare dopo le lezioni. Questi corridoi sono infestati dal fantasma di un pazzo che picchia sui muri.
Saluta Joanna da parte mia.
Cordialmente,
MAGGIE
Le pulsazioni alla spalla diminuirono e lui cap che le cose stavano andando per il meglio.
Atterrarono a Savannah alle tre e mezzo. Sotto le mentite spoglie della signora Mary Linda
Hollander (parrucca bionda) incass l'assegno di Rex da quarantamila dollari in una filiale della sua
banca a Port Wentworth poi, la notte stessa, vol a Miami e scese in un albergo di fronte alla spiaggia a
Dania, registrandosi come Ada Larkin (parrucca color piombo).
L'Occhio trasloc nel posto pi piccolo ed economico che c'era, a un isolato dalla spiaggia. La
ferita si rimarginava lentamente. In marzo avrebbe piegato il braccio dietro la schiena senza soffrire e
in aprile avrebbe fatto cinque flessioni al giorno.
Telefon alla sua banca e seppe che gli assegni della paga della Watchmen si fermavano con il
ventotto febbraio. Cos era ufficialmente in pensione e gi in Florida! Si fece un calcolo per il futuro
e stim che con i soldi che aveva sul conto poteva vivere per almeno tre anni. Dopo di allora
fanculo! Ci avrebbe pensato.
Comper un altro completo (adesso ne aveva tre) e una vecchia Fiat. Fece quattro o cinque
cruciverba al giorno, e di notte non sogn solo il corridoio ma anche il serpente a sonagli e lo squalo. A
volte, mentre era da solo nella sua camera o a passeggio lungo la spiaggia, si sorprendeva a fischiettare
La Paloma.
Joanna alias Ada Larkin ridivenne gradualmente se stessa: mangiava pere, comperava vestiti,
beveva cognac e leggeva l'oroscopo.
Dormiva la mattina, nuotava nel pomeriggio e giocava d'azzardo tutte le sere. Nel giro di
quattro settimane aveva quasi raddoppiato i quarantamila giocando alla roulette. L'Occhio gioc a
black jack e ai tavoli da poco per somme molto inferiori, ottenendo un confortevole profitto in media di
duecento dollari a notte, che bastavano per la camera e la maggior parte delle spese.
In un caldo mezzogiorno capit in un bar per bere qualcosa e vide un manifesto sul muro:
PROVATE PILSEN, la birra della Cecoslovacchia. Questo gli ricord che non aveva ancora finito il
cruciverba numero sette.
And in biblioteca e pass un'ora a leggere la storia della Cecoslovacchia su vari almanacchi ed
enciclopedie. Scopr che era uno stato totalitario del blocco comunista, che in precedenza era stata una
repubblica indipendente fondata dopo la Prima guerra mondiale e comprendente gli stati di Boemia,
Moravia, Slesia e Slovacchia, ognuno dei quali aveva una capitale una capitale in Cecoslovacchia:
Praga, Brno, Breslavia e Bratislava. Cinque, quattro, nove e dieci lettere. Ma nessuna di loro si
incastrava in quelle quattro maledette caselle.
Alla fine decise di sbirciare la soluzione nelle ultime pagine del libriccino. Ma non lo fece.
Invece and in spiaggia e guard Joanna tuffarsi nelle onde.
Cominciava a sentirsi irrequieto.
Lei se ne stava troppo in disparte. Era un errore. Una donna sola in giro per Miami era un
richiamo pi chiassoso di una pubblicit aerea. La gente stava cominciando a notarla e a spettegolare
gli ospiti dell'albergo, i croupier, i baristi, i camerieri, i facchini.
Credo che sia ora di muoversi, Joanna, la mise in guardia.
Non ancora.
Comper una parrucca nuova (rosso tiziano). And da un oculista per una visita agli occhi.
Visit il parco animale della savana di Boca Raton. And al cinema.
Lui fece un elenco dei film che vide.
(15 aprile) Una squillo per l'ispettore Klute
(19 aprile) Diario di un curato di campagna
(20 aprile) Jane Eyre nel castello di Rochester
(21 aprile) L'uomo che fugg dal futuro
(23 aprile) Jane Eyre nel castello di Rochester
(25 aprile) Il genio della rapina
(27 aprile) Jane Eyre nel castello di Rochester
Fece un elenco delle riviste che comper.
"Vogue" "Newsweek"
"Elle" "The New Yorker"
"Time" "Cosmopolitan"
"Glamour" "Good Housekeeping"
"McCall's" "Paris-Match".
Fece un elenco dei libri che lesse.
Jane Eyre di Charlotte Bront
Guerra e pace di Tolstoj
Nana di Zola
Moby Dick di Melville
Fine di una storia di Greene
Amleto
Fece una lista dei suoi omicidi.
Paul Hugo
Il dottor Brice
Bing Argyle
Un poliziotto di New York
Cora Earl
Jerome Vight
Rex Hollander.
Sette di cui era sicuro. Di cui quattro mariti.
Avanti Joanna, dobbiamo muoverci ora!
Oh, ancora no.
Poi, a maggio, arrivarono all'albergo tre o quattro limousine e uno sciame di arabi si impadron
di tutte le suite dell'ultimo piano. C'era un trafiletto su di loro sul giornale quella mattina: Delegazione
araba in citt a colloquio per affari immobiliari.
Quando l'Occhio li vide nell'atrio, per poco non svenne. Uno di loro era Abdel Idfa!
Cristo santo!
Quel pomeriggio un destino atroce e beffardo assunse il controllo di quanto stava per accadere.
Fece in modo che Joanna tra tutti i giorni scegliesse proprio quello per cambiare i suoi
programmi. Invece di andare in spiaggia usc in piscina e si esercit nei tuffi per un'ora. Abdel Idfa la
raggiunse l, come su appuntamento, e si stravacc a prendere il sole su una sedia a sdraio a poco pi di
cinque metri da lei.
Poi passarono entrambi mezz'ora nel ridotto del patio dove servivano le bevande. Bevvero dei
martini, entrando in scena l'uno dietro l'altra, sorseggiando ai capi opposti del banco e poi
andandosene entrambi con una tale simultaneit che quasi si scontrarono sulla porta.
L'Occhio impazz di paura. La folla l'aveva salvata! Grazie a Dio per tutti quei passeggiatori in
vacanza, per quella bella gente di Miami: atletici Tarzan coi sospensori e innumerevoli svampite
svestite perennemente in caccia, vecchie con i capelli viola e giganteschi occhiali da sole e i mariti in
bermuda con la faccia da bistecche! Erano ovunque, in vaste greggi, che recintavano qualsiasi cosa con
fossati e mura di rumore, movimenti e densit.
Poi, alle due in punto mangiarono entrambi nella sala da pranzo dell'albergo. A un tavolo Abdel
e parecchi della sua cerchia. Joanna a un altro. Era separata da lui solo da alcune piante in vaso e da
una dozzina scarsa di altri commensali.
Poi lei pass due ore a leggere nella sua camera e lui and fuori in giro. Ma, vedere per credere,
si reincontrarono nell'atrio alle quattro e mezzo: lei usciva dall'ascensore, lui sbucava dal barbiere. Si
ritrovarono l'uno di fianco all'altra, a pochi centimetri di distanza, proprio davanti al banco: lei mise la
sua chiave nella buchetta, lui chiese all'addetto alcuni moduli da cablogramma.
L'Occhio non ce la faceva pi.
And in un negozio di fiori in Tampa Street e comper due dozzine di rose da consegnarsi nella
stanza di lei. Verg un biglietto di accompagnamento.
Cara signorina Larkin,
l'ho vista in piscina nel pomeriggio e da allora mi chiedo se lei  la stessa ragazza che incontrai
a Chicago qualche tempo fa. Ma che lo sia o no, perch non si unisce a me per un drink?
Sono nella 196-197.
ABDEL IDFA
Lei se ne and cos in fretta che lui non ebbe neanche il tempo di vendere la sua Fiat. La lasci
nel parcheggio dell'aeroporto.
Lei indoss la sua nuova parrucca rosso tiziano. Volarono a Detroit.
Adesso si chiamava Roxane Devorak.
Trascorse quattro mesi nel Michigan, vivendo a Lansing, a Grand Rapids e a St. Joseph, proprio
dall'altra parte del lago rispetto al condominio di Chicago in cui aveva trafitto Bing Argyle.
In settembre and a Pittsburgh per un mese, poi pass due mesi a Buffalo e un altro a
Tonawanda vicino alle cascate del Niagara, giocando d'azzardo tutte le notti in una bisca locale. Perse
novemila dollari. L'Occhio ne vinse undicimila.
Una mattina lui guard fuori dalla finestra e vide che stava nevicando.
Era la vigilia di Natale. Era passato un altro anno.
Volarono a Philadelphia e atterrarono nella tormenta.
Capitolo quattordicesimo
Joanna vagava per le strade avvolta nella pelliccia di visone: guardava le vetrine e ascoltava
l'orchestrina dell'Esercito della Salvezza che suonava canti natalizi. Sulla Ventiquattresima il suo
oroscopo le diede un consiglio:
Questo  il TUO mese ed  la stagione del buon umore, allora approfitta dell'allegria e cerca di
divertirti
Obbed alle istruzioni e cominci a sorridere ferma e ardente alla folla dei passanti, come se nel
bel mezzo della felicit si aspettasse di salutare qualcuno. Diede un dollaro a un Babbo Natale
malmesso nella Market. Grazie, disse lui dando un'occhiata alle gambe di lei. Anch'io ho un regalo
di Natale per te, bimba Si abbass e apr la cerniera lampo dei suoi calzoni rossi, mostrandole
l'uccello avvolto nei lustrini.
And in un grande magazzino e girovag su e gi per le corsie. L'altoparlante suonava God
Rest Ye Merry, Gentlemen. Le sciamavano attorno migliaia di persone. Compr un maglione.
Attravers una foresta di ammiccanti alberi di Natale di cartone. C'erano bambini ovunque. Lei vide
passare una moltitudine di Jessiche avvinghiate alle mani dei genitori. Se la lasciarono alle spalle,
escludendola dalla loro felicit. Non sorrideva pi.
Anche l'Occhio vide sua figlia dovunque si girasse. Era con i suoi veri padri, scatenata, felice.
Erano uomini capaci che la tenevano stretta dolcemente perch non si perdesse nel tumulto e che
l'avrebbero riportata a casa stasera nelle stanze calde di comode case con l'agrifoglio alle finestre.
Perse di vista Joanna. Quando la ritrov c'era un uomo con lei.
Non seppe mai il suo nome, tale fu la fretta con cui tutto si svolse e fin.
Vagarono per la strada finendo in una sala da t, dove si sedettero a bere grog per il resto del
pomeriggio.
S, ho girato il paese in lungo e in largo, disse lei, per mesi.
Sei fortunata che puoi viaggiare, replic l'uomo.
Io proprio non ho tempo Era un cinquantenne, serio e tranquillo. Un buon uomo, ovviamente,
uno che non era n crudele n introverso.
Ma adesso mi piacerebbe fermarmi per un po' Si accese una Gitane, si appoggi allo
schienale e si guard attorno nella sala in penombra. Qui.
Perch no? Philadelphia  una bella citt. Credo che ti piacerebbe.
Affittare una casa e mettermi a dormire e Si tocc la medaglietta. Sono cos stanca.
Posso aiutarti a trovare una casa. Non c' problema.
No, non  questo il problema lei rise. Il problema 腻
Quale?
C'era un piccolo albero di Natale piazzato proprio davanti al loro tavolo. Joanna lo fiss. In un
angolo della sala un pianista stava suonando Jingle Bells. Il gelo copriva le finestre, annuvolando la
luce di un grigiore fatto di cumulonembi di nevischio.
Il problema , disse lei, cosa far domani? O dopodomani. O il prossimo Natale Forse
aveva iniziato con l'intenzione di raccontargli qualche storia. Ma ora stava divagando, parlando quasi a
se stessa. Per quanto a lungo mi fermer? Il tempo passa cos in fretta. Ed  talmente caro. Un giorno
o un anno della vita costano una fortuna. E dobbiamo pagare un affitto per stare al mondo. Ogni volta
che la Terra gira il padrone esige i suoi soldi. Ma la mia borsa  sempre vuota Spendo tutto il mio
tempo e il mio denaro e non ho niente da mostrare in cambio. Assolutamente nulla. Tutto quello che
possiedo  un senso di perdita. Ho perduto tutto.
Cosa hai perso?
Si guardarono negli occhi. Lei gli sorrise. Sei un bancario?
No. Cosa te lo fa pensare?
Sembri una di quelle persone
Che persone?
Sedute in banca dietro una scrivania in un cubicolo transennato. Ogni volta che provo a
incassare un assegno la ragazza alla cassa si assenta a sussurrarti qualcosa e insieme mi osservate. Poi
tu prendi su il telefono e chiami qualcun altro in un altro cubicolo e finalmente la ragazza ritorna e
dice: "Ha un documento di riconoscimento, per favore?"
Lavoro in pubblicit.
No Lei scosse la testa. No, tu sei un bancario che mi chiede perch ho un debito.
Ti ho semplicemente chiesto cosa hai perduto.
Be', ora te lo dico. Ho perduto la mia infanzia e la mia giovinezza. Mio padre e mio marito.
Mia figlia. E adesso se ne sta andando anche la testa: la memoria comincia a giocarmi degli scherzi. I
miei pensieri sono confusi. E gli occhi li strinse. Sto diventando miope.  tutto offuscato. Ho
bisogno degli occhiali. Cosa ne sar di me quando sar vecchia, al verde, cieca e svanita?
Il pianista suonava La Paloma. Il cameriere port loro altri due grog.
Chi ha chiesto questo pezzo? gli domand.
Non io, disse lui imbronciato.
La Paloma, lei fece una smorfia. La suonavano la notte che pap lasci New York.
Avevamo visto l'Amleto con Richard Burton. Prima di andarci avevamo pattinato sul ghiaccio tutta
la mattina. E nel pomeriggio avevamo passeggiato per la Riverside Drive fino alla tomba di Grant
una giornata magnifica. Nell'Hudson c'erano gigantesche navi grigie con i fumaioli arancioni. Il sole
splendeva. Nel parco c'erano i lill. Chi era quello che diceva "La Terra non pu rispondere"? Non 
vero! La Terra pu parlare. Canta. Se li ascolti, e se sei una ragazza sensibile che passeggia per la
Riverside Drive con suo padre, alberi e strade e lill sono musica per i tuoi occhi. Dopo il teatro
andammo a una festa da qualche parte nell'East Side, credo. Tutti pensavano che fossi la sua ragazza, o
facevano finta di farlo "L'ho rimorchiata sulla Quarantaduesima", disse mentre lo prendevano in giro.
Poi andammo al Kennedy e lui prese l'aereo. Era stato un giorno davvero lungo, la mattina, il
pomeriggio e la sera: eravamo stati insieme ogni singolo momento. Ma furono l'ultimo giorno e
l'ultima notte. Non lo rividi mai pi.
Dov'era andato?
Chi lo sa?
Cosa gli era successo?
Vol semplicemente via. Mi compr un maglione. Che non mi stava. Un maglione rosso. E
l'altoparlante suonava La Paloma. Dissero che aveva avuto un infarto. Ora, quando esco da una banca
faccio finta che mi stia aspettando all'angolo. Ma lui non ha pi bisogno di soldi  un peccato,
perch sarebbe bello comprargli delle cose. Mi piacerebbe anche che vedesse mia figlia. Non sa
neanche che  nonno. Potremmo vivere tutti insieme nella casa che hai intenzione di trovarmi. Ma
naturalmente non possiamo. Sono morti tutti e due e io mi sto sbronzando.
Lui non rise, n fece dell'ironia. Non prese la sua mano sul tavolo, n disse: "Usciamo di qui e
andiamo da qualche altra parte". Non riusc ad afferrare tutto quello che lei stava tentando di
raccontargli, o di raccontare a se stessa, ma ne cap la maggior parte. Apr il portafoglio e le mostr una
foto. Il mio ragazzo, disse.  morto quando aveva tre anni Non era stato lagnoso: in lui non c'era
traccia di leziosaggine. Le stava solo mostrando una foto che raccontava come stavano le cose. Sei
molto fortunata se pensi che il tempo passa in fretta. Per me si sposta molto lentamente, lasciandomi
ampio spazio per indugiare nel mio dolore Sorrise. Quando ogni ora ti sembra l'ultima invecchi in
modo incredibile.
Ed era proprio cos.
Lei rimase seduta per un momento, a fumare la sigaretta e a seguire le cadenze dell'esecuzione
del pianista. Poi raccolse il visone, la borsetta e il pacchetto con dentro il maglione. Scusami un
attimo, disse.
Non torn mai pi indietro. Lo risparmi.
L'Occhio la segu. Lei camminava sul marciapiede, col capo chino e la pelliccia sulle spalle. Le
and dietro, quasi a fianco.
Era il crepuscolo. I lampioni erano accesi, la fiumana fremente degli acquirenti premeva su loro
due. Era freddo, bagnaticcio e scivoloso, una serata da cartolina di Natale, adorna di luci colorate e
ghirlande, risonante di campane e clacson di automobili, risplendente grazie alle vetrine dorate dei
negozi che brillavano sulla neve. E lei era proprio davanti a lui, solo qualche centimetro pi in l con le
guance arrossate, il respiro brumoso e la cagoule di lana scintillante di puntini di ghiaccio. Mise su il
visone. Lui si fece avanti e glielo tenne per il collo mentre infilava le braccia nelle maniche. Lei non se
ne accorse. Stava piangendo.
Lui le sped davanti il suo amore in forma di pastore, cos che separasse la folla e lei passasse
intoccata. Agli incroci cambi i semafori da verde a rosso, bloccando il traffico per farle attraversare la
strada senza rischi.
Lui non avrebbe mai dimenticato quel particolare crepuscolo. Anni dopo, riandando con la
memoria a tutti i loro viaggi insieme, questa passeggiata per il Penn sarebbe diventato il suo ricordo pi
tenero. Si sarebbe svegliato da un sonno profondo nel cuore della notte ricordando Philadelphia, Natale
e la neve. Avrebbe udito lontane carole cantare il loro vespro, riassaporato l'aria invernale che avevano
respirato e sentito l'affanno gelato della solitudine che li divideva. Fu l'anno in cui le diedi una pera,
avrebbe detto alle tenebre.
Sono stati cancellati tutti, disse l'impiegata alla cassa.
Fino a quando?
Fino a che la tormenta non smette un po'. Con tutta probabilit riuscir ad andarsene stanotte,
se non le secca attendere.
Joanna registr i bagagli e si sedette nella saletta. L'aeroporto era stipato di passeggeri bloccati
che se ne stavano alle vetrate a guardare infastiditi il cielo nero. La turba dei passeggeri di un volo
charter, sommersa nei bagagli, era una vasta distesa che riempiva tutta una parte della sala. Un ragazzo
dietro di lei si lagnava stridulo con due giapponesi: Devo essere a Washington per domani a
mezzogiorno in punto, finisce che mi tocca prendere il treno.
Lei cerc di leggere, poi ci rinunci, si appoggi allo schienale e attese. Le dava fastidio il dito.
Lo mordicchi dolcemente, lo massaggi. Un coro con cornamuse cant Tu scendi dalle stelle. Poi
un'orchestra suon i temi musicali cinematografici di Erich Wolfgang Korngold. Lo sapevo che
venire a Philadelphia era un errore, gemette il ragazzo dietro di lei. Frank Sinatra cant Strangers in
the Night. C' da chiedersi, disse uno dei giapponesi, perch non liberino le piste con lo
spazzaneve.
Poi la chiamarono all'altoparlante. Con il suo vero nome.
Lei salt su, stupefatta. Pens di essersi appisolata e di stare sognando. L'annuncio fu ripetuto.
Lei and al banco delle informazioni. Una hostess le diede un pacchettino in carta da regalo. Lo ha
lasciato per lei un signore, disse lei.
Quando?
Solo qualche minuto fa.
Chi? Chi era?
Non ha dato il suo nome.
Joanna lo apr. Conteneva una grande pera gialla fresca in un sacchetto di plastica. Aveva un
biglietto appuntato sopra. Lei lo stacc e lo lesse. Sopra c'erano degli auguri scritti in stampatello:
BUON COMPLEANNO!
Lei si guard attorno nella saletta, stringendo gli occhi. Vide il ragazzo che parlava con i due
giapponesi. Vide uno steward della Lufthansa. Vide un uomo col parka, un altro uomo infagottato in
una pelliccia come un esquimese, due ragazzi con gli sci, un altro ragazzo con la chitarra.
Dove sei, figlio di puttana? sussurr lei.
Vide parecchi uomini che dovevano prestare servizio sul volo charter bere lattine di birra, un
uomo in uniforme dell'esercito, un nero che leggeva "Oui", un uomo con un soprabito con il collo di
velluto che leggeva "Playgirl", un altro uomo che leggeva il giornale, un altro che fumava la pipa, un
altro addormentato
Lei si diresse verso l'uomo col parka e lo guard di soppiatto. Poi si spost verso il nero e lo
scrut attentamente. Lui le lanci un'occhiata. C' qualcosa che posso fare per lei, signora? chiese a
disagio. Lei prosegu, oltrepassando l'Occhio e piantandosi davanti all'uomo con il soprabito. Lui le
sorrise gentilmente. Non credo che usciremo di qui per stanotte, le disse. Lei torn al suo posto e
sedette. Fece spallucce e mangi la pera.
Alle dieci l'altoparlante annunci che non ci sarebbero stati altri decolli fino al mattino
seguente. Joanna stava dormendo. La svegli un custode, scuotendole sotto le orecchie uno spazzolone
e un secchio. Ehi! strill. Stiamo chiudendo!
Buon Natale, disse lei.
Altrettanto, brontol lui.
Lei usc fuori. Il ragazzo che all'indomani a mezzogiorno avrebbe dovuto essere a Washington
si stava dando da fare per trovare un taxi. Ho intenzione di prendere un treno, le disse.
Anch'io.
Dove stai andando?
A Baltimora.
Sono diretto anch'io in quella direzione. Salta su! Si chiamava Henry Innis. Era un antiquario
di
Alexandria, trentunenne, celibe, e all'epoca della sua morte stava portando nella sua cartella
all'incirca ventinovemila dollari, la commissione al netto delle tasse di un'asta di mobili che aveva
battuto quel pomeriggio a Philadelphia.
Ucciderlo non fu un problema. A mezzanotte meno un quarto arrivarono alla Penn Station e
presero un locale per Washington. A bordo non c'era praticamente nessun altro. Si fecero una bottiglia
di bourbon e lui mor avvelenato dall'arsenico appena passato Wilmington.
L'Occhio era sulla carrozza dopo la loro e faceva le parole crociate. Alla fermata di Aberdeen,
diede un'occhiata fuori dal finestrino e la vide attraversare la pensilina diretta alla sala d'attesa. Il treno
era gi in movimento. Corse per il corridoio e salt gi dal portello.
Erano le tre del mattino. Lei cammin per le strade deserte e fredde, borbottando tra s. Trov
una chiesa aperta e dorm su un banco fino all'alba. L'Occhio pass il resto della notte a leggere il
messale seduto su una panca in un altare laterale. C'era una dozzina di altri derelitti accampati l,
ubriachi, nottambuli che accendevano candele, vecchie con i rosari, un ciccione vestito da Babbo
Natale che russava dietro l'altare. Un borseggiatore a zonzo si avvicin a Joanna. Lei si svegli proprio
mentre lui stava allungando le mani sulla sua borsetta. Lo cacci via e torn a dormire. Un frocio
adolescente cerc di rimorchiare l'Occhio.
Sussurr: Pompa deluxe di Natale?
Vai a farti fottere.
Il ragazzo si ritrasse tra le ombre. L'Occhio alz lo sguardo sulle statue. San Giuseppe,
Sant'Antonio, Santa Maria, San Cristoforo e una che non riconobbe. Le and vicino e lesse il nome
sulla targa. Santa Rita. Non ne aveva mai sentito parlare. Aveva una veste celeste con finiture argento.
Un fiore dorato le splendeva sulla gola. Aveva un profilo alla Modigliani. Lasci cadere un quarto di
dollaro nella fessura e prese una candela dalla rastrelliera. La accese e la fiss davanti a lei. Oh santa di
tenebra, preg. Proteggi le mie due ragazze. Non lasciare che gli squali se le mangino. Tieni lontano la
fottuta Fbi.  dal riparo dal freddo a Maggie per stanotte.
E dimmi cos' questa maledetta capitale in Cecoslovacchia?
Alle sei presero un Greyhound per tornare a Philadelphia. Per le nove erano di nuovo in
aeroporto. Joanna fece una colazione abbondantissima: uova strapazzate, torta di cereali, un filetto
mignon, una torta salata alle verdure. Poi instrad i bagagli e vol a St Louis.
Affittarono due macchine e seguirono il Mississippi verso sud attraverso Waterloo, Red Bud,
Chester, Carbondale, Ware e Thebes. Lei pass il resto dell'anno in un motel in un posto che si
chiamava Mound City, vicino a Cairo. Si chiamava Victoria Chandler (parrucca bionda).
La sera dell'ultimo dell'anno and in un bar di Wickliffe, un posto equivoco, una fogna piena di
ubriachi con la faccia da duri. Il radar dell'Occhio capt le vibrazioni maligne e cerc di avvertirla su
com'era il posto.
Prendi e vattene, Joanna.
Solo un paio di bicchieri.
Te ne sei gi fatta cinque.
Lasciami perdere! E comunque tu chi sei?
Vai a casa a dormire.
Chi  che parla?
Avanti, fila via!
Lasciami in pace!
Per le due del mattino era pietrificata. Un jukebox strepitava musica country. Al bar erano
rimasti solo una mezza dozzina di beoni incalliti. Uno di loro, il classico camionista, grande e grosso, si
fece sotto con lei. Si sporse sul tavolino, la prese per la spalla, la scosse. Ehi, bionda, disse.
Andiamo fuori a prendere un po' d'aria Lei fece dei tentativi di alzarsi ricadendo sulla sedia. Lui
l'afferr per le braccia e la sollev in piedi. Poi la lasci andare e lei scivol al suolo. Gli sciacalli del
bar la guardavano parlottando.
L'Occhio usc dal suo angolo. Vattene, disse al camionista. Me ne occupo io.
Il camionista lo spinse via. Pussa via, faccia da culo! La troia sta con me! Per fortuna era
troppo ubriaco per colpire alcunch. L'Occhio schiv i primi due colpi spaccaossa e lo picchi allo
stomaco, il camionista croll, si rialz oscillando sanguinario. L'Occhio si becc un sinistro alla cieca
sulla guancia, che gli fece stridere i denti, poi per prese il camionista alle spalle e gli assest una botta
sulla nuca, mandandolo di nuovo lungo disteso. Questa volta rimase gi. Nessun altro si prov a fare
niente.
L'Occhio sollev Joanna e prese la borsetta. La port verso la porta.
La trascin attraverso il parcheggio, trov le chiavi nella borsetta, apr la macchina di lei,
l'appoggi goffamente sul sedile posteriore. Nella borsetta trov anche il tascabile di Amleto. Lo tenne
sotto la luce e lo sfogli. Centinaia di passaggi e di righe erano circondati in rosso, evidenziati in
arancione, sottolineati in nero e segnalati con l'asterisco in verde, in blu e in marrone. Lui lesse un
verso a caso:
 dal suo melodioso canto a una fangosa morte
Gli ubriachi barcollavano fuori dal bar: ululavano e cantavano. Lui attravers con la macchina
l'area di parcheggio verso l'autostrada, suonando il clacson appena pass loro vicino.
Buon anno! urlarono.
Il sole nascente la svegli, bruciando attraverso il parabrezza come un acquazzone di lava
rosata. Si alz a sedere sul sedile posteriore, apr la portiera, si guard attorno. L'auto era parcheggiata
su una sponda del fiume. Scese a terra, si tir via la parrucca e la gett da parte. Si appoggi al
parafango e si prese la testa tra le mani gemendo. Poi si gir di scatto, tir su la borsetta dal sedile, la
frug frenetica. Trov il denaro, lo cont. C'era tutto. Si lasci andare dal sollievo, tenendosi alla
portiera, con le ginocchia che tremavano. Si mise a sedere sulle rocce, con la faccia tra le mani. Il
tremore pass. Mordicchi l'indice sinistro, lo strofin sul ginOcchio. Guard il cielo, il fiume. Si lev
le scarpe. Sollev la gonna, si tolse le calze. Si alz, svestita, appoggi gli abiti sporchi sul cofano.
Cos nuda, sguazz nell'acqua gelata. Si tuff agilmente nella corrente e si allontan a nuoto
dalla sponda in un ampio semicerchio.
L'Occhio, in piedi tra le fratte sul ciglio della strada, la guardava sorridendo preoccupato.
Sper che lei non stesse progettando di annegare, perch lui non sapeva nuotare.
Capitolo quindicesimo
Joanna attravers in macchina la parte occidentale del Kentucky dirigendosi verso il Green
River. A Rockport pioveva e lei sband finendo fuori strada in una rete di recinzione. Non era successo
nulla di grave ma finalmente fu costretta a fare qualcosa per la sua miopia: delle lenti a contatto.
L'Occhio si procur all'ufficio postale di Rockport il volantino segnaletico che la indicava
come ricercata: fino a quel momento non si era reso conto di quanto Joanna scottasse. Il ritratto
dell'identikit era un facsimile quasi esatto della sua faccia. Mancava la striscia del naso, ma il resto dei
lineamenti era pressoch perfetto. Era identificata come Ella Dory, alias signora Vight, alias Mary
Linda Kane, alias signora Hollander, alias Ada Larkin. Ada Larkin! La cosa lo scosse davvero.
Probabilmente significava che l'avevano rintracciata fino a Miami. Come? Quasi sicuramente quei
bastardi avevano controllato la lista dei passeggeri di tutti i voli da Savannah del giorno in cui era stato
incassato l'assegno da quarantamila bigliettoni di Hollander. Doveva rendere merito alle teste di cazzo,
erano veramente efficienti. Adesso avrebbero scoperto anche le sue identit come Roxane Devorak e
Victoria Chandler e l'avrebbero seguita nel Michigan, a Philadelphia, a St. Louis? No, non vedeva
come avrebbero potuto. Eppure
Quella sera nella sua stanza d'albergo guard un film Tv su un detenuto che si era liberato della
catena da forzato e che veniva inseguito dai segugi. Attraversava con fatica fiumi e paludi per mettere
fuori strada il fiuto dei cani. Poi per doveva affrontare il deserto e la squadra degli inseguitori gli
arrivava addosso. Joanna aveva lo stesso problema. Il suo percorso era scontato, e stava rimanendo
senz'acqua per coprire le sue tracce. Cambiare di parrucca e di nome non bastava pi.
Lei prosegu in auto verso Louisville, un tempo teatro delle operazioni di Dan "Ken Tuck"
Kenny. Lui cerc di farsi tornare in mente Kenny ma non riusciva a ricordare la sua faccia. Cristo!
Quanto tempo fa era stato? Fresno, Los Angeles, la libreria, Ralph Forbes, la clinica, Jessica, il cimitero
sulle sponde del San Joaquin Lei aveva ucciso Kenny? S no era morto nel penitenziario.
Avevano percorso cos tante strade insieme, si erano fermati in talmente tanti posti! Adesso erano sulla
statale 60, da qualche parte a sud del fiume Ohio, e attraversavano cittadine che si chiamavano
Hawesville, Cloverport, Hardinsburg, Irvington
Era un pomeriggio di gennaio chiaro e ventoso. Una ragazza faceva l'autostop ai bordi della
strada. Indossava i jeans, gli anfibi, un berrettino e una giacca mimetica. Era bionda, con le lentiggini e
non aveva pi di diciassette o diciotto anni. Si chiamava, come lui scopr molto pi tardi, Becky
Yemassee.
Joanna la caric su.
Chilometri pi avanti deviarono dalla strada in una carrozzabile stretta e polverosa e
scomparvero in un bosco. Lui si ferm, aveva paura di seguirle troppo da vicino. Dove diamine stavano
andando? C'era qualche paesino l tra le fronde? O una fattoria? O una casa? Aspett per dieci
quindici venti minuti. Stava per seguirle in macchina quando la ragazza riapparve correndo. Una
vecchia Dodge Royal Lancer con il motore che ringhiava arriv accelerando diretta verso la statale. Al
posto di guida c'era un ragazzo con una bombetta con la tesa tagliata. Fren vicino alla ragazza e apr
la portiera. Lei salt su al suo fianco e si allontanarono alla vista come Bonnie e Clyde.
L'Occhio si avvi lungo la carrozzabile. Trov l'auto di Joanna parcheggiata in una radura.
Tutti i suoi bagagli erano stati aperti e i vestiti sparsi a terra. Lei giaceva sui sedili davanti, priva di
sensi, con un taglio sulla fronte provocato da un colpo diretto, netto e professionale, probabilmente dato
da un esperto. La pul con della lozione dopobarba. Poi le frug nella borsetta, nelle valigie e nella
macchina. Non riusc a trovare denaro. Bonnie Lentiggini doveva esserselo preso tutto.
Lei usc fuori a piedi dal bosco mezz'ora dopo. Indossava pantaloni larghi, stivali e un
maglioncino, e portava in spalla una sacca da linea aerea. S'incammin in direzione di Irvington.
Pareva un ragazzo di fattoria diretta in citt a grandi passi per comprare un sacco di semi d'avena. Il
colpo sulla fronte non sembrava darle noia. Tantomeno la perdita del denaro. Infatti fischiettava
rideva. Un chilometro dopo la carrozzabile si ferm, raccolse una pietra e la fece cadere nella sacca.
Poi inizi a fare autostop.
La prese su una berlina della Honda. L'Occhio la segu. Devi a nord e procedette lungo l'Ohio.
Entr in un cantiere vicino alle rovine di un molo. Lui osserv il conducente prenderla tra le braccia, li
osserv baciarsi, osserv lei che gli sbatteva un sasso sul cranio. Gli prese il portafogli, lo scaric in un
fosso l dietro e poi torn con la macchina alla 60.
Svolt nella carrozzabile polverosa, lasci la berlina nella radura e con la sua macchina ritorn
sulla strada maestra.
Nelle due settimane seguenti ripet la rappresentazione dodici volte, facendo l'autostop avanti e
indietro tra Louisville e Huntingdon e tra Danville e Bowling Green. In un indaffarato pomeriggio sulla
statale 68, tra Campbellsville ed Edmondton, colp quattro uomini di seguito. Solo due delle sue vittime
morirono.
A fine febbraio, mentre era ricercata da tutte le forze governative del Kentucky, lei ripieg su
Nashville.
Era Nita Iqutos, peruviana, con una parrucca di lunghi capelli neri raccolti in trecce all'indiana.
Il suo inglese aveva un caldo accento di violoncello. Era l'inviata di un'imprecisata rivista di Lima o
Quito o Santiago, in citt per fare una serie di articoli sul "sound". Probabilmente aveva anche un
tesserino da giornalista nell'evenienza che qualcuno glielo chiedesse. Ma nessuno lo fece.
Era del tutto impensabile associarla con il bandito autostoppista che i quotidiani del Kentucky
avevano soprannominato "il burlone della statale".
L'Occhio non sapeva quanto denaro fosse riuscita ad accumulare ma beveva ancora cognac e
fumava Gitanes. E giocava d'azzardo tutte le notti. Frequentava un cantante folk che si chiamava Duke
Foote. Era il cantante di ballate con la voce da coyote la cui Texas Freeways, tra le pi gettonate al
Jukebox, aveva venduto novecentomila dischi. Lei lo agganci appena si incontrarono perch lui era un
tipo discretamente bello e impotente e, dal momento che non sniffava coca e non adescava minori, la
polizia lo lasciava in pace. Loro foto apparvero su "Playboy", nella sezione dei pettegolezzi. Il che rese
la loro relazione pi o meno ufficiale:
Intervistato durante una recente sessione di registrazioni a Nashville, il grande Duke ha
ammesso timido che sta pensando seriamente "di andarsene a trovare un prete uno di questi giorni
invece di rivoltarsi sempre come un maledetto peccatore". Fieramente e ardentemente cattolica, Nita 
proprio la ragazza che lo sta riportando sulla retta via.
L'Occhio si rannicchi e confront le foto di lei con l'identikit che aveva rubato all'ufficio
postale. Ma non c'era proprio di che preoccuparsi. Nita Iqutos non aveva alcuna rassomiglianza con
Ada Larkin o con le altre donne.
In primavera Duke and a New York, lasciandola sola nella sua villa a Franklin. L'Occhio si
era stabilito in un motel fuori sulla statale 31, e adesso l'andava a trovare tutte le notti. Come un
amante, passava furtivamente dal giardino e spiava dalle finestre, la guardava cucinare la cena, leggere,
ascoltare i dischi e, come al solito, sbronzarsi da sola. Una sera fece finta di essere cieca e and a
tastoni per le stanze per ore, picchiettando col bastone e porgendo una tazza come un mendicante. Un
sabato notte si present una banda di amici di Duke sovraeccitati che misero su un'orgia. Mentre loro
tessevano il loro tappeto di corpi avvinghiati sul pavimento del soggiorno, lei se ne stava seduta da sola
in un'altra stanza ad ascoltare il concerto Imperatore. Una delle ragazze strisci fuori dal viluppo dei
corpi e la raggiunse. Era bionda, lentigginosa, attraente: la sua nudit non era pi del tutto acerba e lei
sembrava leggermente persa. Posso stare qui con te? chiese. Non mi trovo molto a mio agio con
questi incontri sessuali di gruppo.
Era Becky Yemassee.
Joanna chiuse a chiave la porta e schiaffeggi la ragazza. Becky mugol. Ma tutti stavano
mugolando. Il suo grido di terrore sembr tale e quale uno degli orgasmi.
Cosa ne hai fatto dei miei maledetti soldi, fottuta mocciosa?
Li ha presi Moby!
Chi  Moby?
Il mio ragazzo. Diceva che doveva andare su a Terre Haute, cos  schizzato via e mi ha
lasciato a Shelbyville. Cio si  preso tutta la grana tranne che mi ha lasciato duecento dollari,
dopodich non l'ho pi rivisto!
Come ti chiami?
Becky Yemassee. E tu sei Nita, la ganza di Duke?
S.
Non ti riconosco. Che cos' che hanno i tuoi capelli?
 una parrucca.
Davvero? Posso provarla?
Joanna si tolse la parrucca e gliela porse. Becky se la mise in testa, e and allo specchio.
Sembrava una vittima sacrificale azteca. Voglio prenderne una anch'io, blater. Con questa
addosso mi ci gioco il culo, potrei prendere cento dollari in pi a chiavata da qualunque testa di cazzo.
Giocarti il culo?  questo quello che fai?
Assolutamente no, voglio diventare una cantante. Appena trovo una chitarra di seconda mano
che non costi troppo. Batto solo quando ho bisogno.
Canta qualcosa per me.
E Becky cant I Heard the Crash on the Highway but I Didn't Hear Nobody Pray (Nota: Ho
sentito lo schianto sull'autostrada ma non ho sentito nessuno che pregasse [N.d.T],. Fine nota)
Il giudizio di Joanna fu misericordioso. Non c' che dire, disse seccamente.
Un po' scomposto, ammise Becky. Ma si pu riarrangiare in sede di registrazione. Ascolta!
La gente nell'altra stanza faceva dei rumori degni di uno zoo.
Questo  il vero sound di Nashville!
Avanti, fatti una doccia, disse Joanna. Puzzi come un alligatore.
Cominci a piovere.
Pi tardi l'Occhio si arrampic sul graticcio della veranda fino alla finestra della camera da
letto. Erano sedute sul letto, nude. Joanna teneva Becky sulle ginocchia, stringendola al seno e
cullandola con dolcezza. Singhiozzavano entrambe. Lui le guard e pens: E allora, la luce si 
allontanata? Ha forse la pioggia un padre? Fuori da questo seno viene il gelo? Si chiese dove diavolo lo
aveva sentito prima.
Becky era di Charleston, nel South Carolina. Il suo vero nome era Azalea Goche. La mia
mamma veniva da Orangeburg, spieg lei. E questo nome di merda, Azalea, mi arriva da l, dagli
Edisto Gardens, che sono pieni di azalee. E Goche, merda! Senti un po' che roba! Azalea Goche! L'ho
cambiato quando me la sono svignata. Hai mai letto Rebecca di Daphne du Maurier? Io due volte. Ti 
capitato di vedere il film con Joan Fontaine alla Tv? Lei  con tutta probabilit una delle cose pi belle
sulla terra! Stavo quasi per chiamarmi Rebecca Fontaine, ma sapeva troppo di inventato. Invece ho
scelto Yemassee.  una cittadina gi vicino al confine con la Georgia. Mi fa tornare in mente da dove
vengo.
Sua madre aveva lavorato tutta la vita nei casini a Walterboro, a Charleston e a Folly Beach. 
l che sono cresciuta, nei bordelli. Quando avevo dieci anni conoscevo gi cinquanta modi diversi per
fare le seghe. Di solito ne facevo ai marine per un quarto di dollaro. "Facci attenzione", diceva spesso
Ma'. "Uno di loro potrebbe essere tuo padre". Era il suo modo di fare dello spirito.
Sua madre mor quando lei aveva undici anni. Un paio di teste di minchia di Parris Island una
domenica la portarono a fare una nuotata. Lei era sbronza e cadde morta appena arrivarono le onde
Becky scapp a Columbia, poi a Charlotte e a Knoxville. Ho fatto seghe a chiunque per tutta la strada
in quei tre fottuti Stati. Nelle stazioni ferroviarie, nei vespasiani, negli aeroporti, nelle aree di
parcheggio, nelle corriere, nei cinema all'aperto e in quelli al chiuso, una volta a un pompiere in cima
alla scala dell'autopompa. A Charlotte alzai il prezzo a un dollaro e mezzo. Ma non ho mai fatto
pompini perch non posso sopportare la puzza. Metterlo in bocca era come mangiarsi un salame
ammuffito. Non ho potuto farlo neanche a Moby. In quel posto aveva un odore piuttosto rancido.
Aveva incontrato Moby a Knoxville e lui l'aveva portata a Indianapolis. Giocava a baseball.
Interbase per gli Yankees, ma lo avevano buttato fuori perch sniffava coca. Si faceva anche di acidi,
anfetamine, Maria e quanto altro ti venga in mente. Era sempre fatto, perennemente nel Mondo dei
Sogni. Con un colpo di genio gli venne in mente il trucchetto dell'autostop. Lo sperimentammo due
volte nell'Indiana, poi siamo scesi nel Kentucky dove ti abbiamo incontrato e abbiamo fatto il colpo da
novanta. Quando mi hai caricato su quel pomeriggio vicino a Irvington mi sono detta "Cristo
santissimo!  pi bella di Joan Fontaine!" Non ti ho colpito troppo duro spero che tu ci abbia fatto
caso. Non volevo che ti rimanesse la cicatrice sulla fronte. Dopodich ho detto a quel bastardo di
Moby: "Merda! Spero che mi perdoni". Mi hai perdonato, vero, Nita?
Certo, Becky.
Adoro il tuo accento! Mi fa venire la pelle d'oca! Non ho mai incontrato nessuno che parlasse
in un modo simile. E nessuno che fosse capace di trasformarsi come te. Cambi di continuo.
Il demonio possiede il potere di darsi una forma piacevole.
Vissero insieme per tre mesi mentre Duke Foote era a New York. L'Occhio si appese al
graticcio fuori dalla finestra tutte le notti, per ascoltarle parlare, ridere, piangere, fare l'amore e leggere
l'una per l'altra a turno. Lessero Rebecca e Via col vento e Amleto e Variety. Visitarono il campo di
battaglia di Shiloh, la Lookout Mountain e il museo atomico a Oak Ridge. In maggio andarono al
carnevale del cotone a Memphis. Joanna le insegn a guidare. Le compr dei vestiti e le mise a posto i
capelli. Mano a mano Becky assunse un aspetto gradevole. Divenne ordinata ed elegante, chic e
profumata. Crebbe. E una mattina quando l'Occhio le vide passeggiare fianco a fianco per il Centennial
Park, fatic a distinguerle l'una dall'altra.
Quando Duke torn a Franklin, le butt fuori di casa. Si trasferirono in un appartamento a
Nashville, ma Joanna stava finendo i soldi. Comprarono due pistole con i silenziatori da un losco
armaiolo e un sabato notte, mascherate e con addosso abiti maschili, rapinarono una pompa di benzina
a Lebanon. Il bottino fu loro sufficiente a fare le valigie e volare a San Francisco.
Il denaro della vendita dei gioielli di Cora Earl era ancora nella cassetta di sicurezza a Oakland.
Mentre Joanna andava in banca a prelevarlo, Becky aspettava fuori. La stessa cosa fece l'Occhio,
sudando per il panico. Esamin tutti i pedoni nella via ma non identific nessuno di picchetto il che
naturalmente non significava niente. Probabilmente i federali erano dentro. O per un miracolo, forse
non sapevano nulla della cassetta.
Trascorse una mezz'ora. Si convinse che l'avevano presa. Quasi vomit dal terrore. Vide in
cielo i titoli del giorno dopo:
PRESA L'ASSASSINA DI MARITI! ARRESTATA LA VEDOVA NERA! L'FBI PRENDE
IN TRAPPOLA UNA SERIAL KILLER! CON LA CATTURA DI OAKLAND TERMINA LA
CACCIA ATTRAVERSO GLI STATI UNITI ALLA SPOSA SANGUINARIA!
Poi lei riapparve, camminando a grandi passi con noncuranza sul marciapiede, fischiettando,
portando una sacca piena di dollari.
A pranzo nel ristorante dell'aeroporto le ascolt che si mettevano a fare progetti.
Dove vuoi andare, Becky?
Che ne dici di Miami?
No, a Miami no.
Perch no?
Devo stare alla larga dalla Florida.
Allora che ne dici delle Hawaii?
Non vanno bene lo stesso.
Allora Los Angeles. Non ci sono mai stata.
 meglio che eviti anche Los Angeles.
Merda! C' qualcosa in contrario anche per New York?
Effettivamente si.
Cazzo!
Passarono tre mesi al lago Tahoe e sei mesi a New Orleans. Poi attraversarono il Texas, il
Colorado, il Wyoming, il Montana e il nord dell'Idaho fino allo stato di Washington a bordo di un'Opel
Manta. Si fermarono a Seattle per due mesi.
Nel casino di Walterboro, disse Becky, c'era una stanza piena di giocattoli. Bambole,
orsacchiotti di peluche, costruzioni, automobiline e scansie. A volte Ma' mi chiudeva l dentro tutto il
giorno Le due ragazze erano in una spiaggia dove era ammesso il topless vicino a Townsend, sopra al
Puget Sound, distese sulla sabbia. Mangiavano pere e prendevano il sole. Joanna stava leggendo
Beethoven di Romain Rolland.
Ma prima mi faceva togliere i vestiti. Ero l in mezzo, culo all'aria. Avr avuto all'incirca otto
o nove anni. Non mi piaceva. Quella stanza del cazzo mi spaventava. Aveva un che di spettrale. Io
cominciavo a piangere, lei entrava, mi prendeva a schiaffi e diceva: "Gioca con i tuoi maledetti
giocattoli, stronzetta!" Be', sai, nel muro c'erano dei fori. Pi avanti scoprii che c'era sempre un paio di
tizi nell'altra stanza che mi guardava. Facevo parte del variet. Che te ne pare?
Non ti  mai successo niente di gradevole? le chiese Joanna.
Solo te Becky sorrise assorta. Qualsiasi altra cosa mi sia successa era uno schifo. Ma il
punto 腻 Gett un'occhiata attorno, aggrottando le sopracciglia. Il punto  che ci sono dei fori nel
muro anche qui. C' qualcuno che ci guarda.
No, non c' nessuno.
Oh s che c'.  anche a New Orleans. E per tutta la strada che abbiamo fatto per arrivare qui.
E anche prima a Nashville. C' qualcuno che ci guarda.
Ci ho pensato a lungo. Ma  solo un'impressione.
Una che? Sarebbe a dire?
Una fantasia. Richiuse il libro e si accese una Gitane. Sai, noi ci inventiamo le cose. Ci
bastano l'aria e il vento e la gente attorno a noi e le impressioni e le sensazioni e tutto il resto per
crearci dei fantasmi. Li tiriamo fuori anche da noi stessi, dai nostri pensieri e dalle paure e dalle colpe.
E dalle nostre preghiere. Queste cose prendono forma, ci circondano, ci fissano e qualche volta ci
parlano. Senti guard la folla e sussurr: Sei ancora qui, vecchio mio? Rise e si alz a sedere.
Hai sentito? Mi ha risposto!
Cosa ha detto?
Ha detto: "S, ci sono!"
Mi prendi in giro o cosa?
Niente affatto! La cinse con un braccio. Spero che rester sempre nei paraggi.  di sollievo.
Rendiamo grazie alla sua presenza.
Merda.
Andarono a Reno e a Las Vegas e persero tutti i loro soldi alla roulette. Vendettero la Opel e
volarono dall'altra parte del paese, a Portland nel Maine. Joanna aveva un altro appoggio l, che risaliva
ad anni prima che l'Occhio la conoscesse, una cassetta di sicurezza in una banca di Westbrook con
quattromila dollari, affittata a nome di Faye Jacobs (parrucca scura). Altri duemila li aveva pi a nord,
in un'altra banca ad Auburn, dove era conosciuta come signora Paula Jason (senza parrucca).
Trascorsero i dieci mesi successivi dirigendosi verso ovest su una vecchia Peugeot 604,
prendendosela comoda, con una permanenza di tre, quattro o anche cinque settimane in ogni fermata:
Syracuse, Toledo, Indianapolis, Des Moines, Omaha, Denver, Salt Lake City (otto settimane!), Carson
City.
Quando arrivarono in California erano di nuovo al verde.
Agendo fuori Pasadena, riesumarono le pistole con i silenziatori, misero su le maschere e gli
abiti da uomo e rapinarono un alimentari nella Sierra Madre e una merceria ad Azusa.  un negozio di
scarpe della Hugo (ditta fondata nel 1867) ad Alta Loma.
Erano le otto di sera, orario di chiusura. L'ultimo cliente era uscito, un mandriano che aveva
comprato un paio di stivali. Il ragazzo al banco era da solo. Era sopra la ventina, magro e con i capelli
lunghi. Non aveva un bell'aspetto. Si chiamava Finch. Probabilmente odiava il suo lavoro, odiava il
padrone e il negozio di Alta Loma, l'odore di pelle, piedi e calzini, o almeno  quello che suppose
l'Occhio, quando lesse della rapina il giorno dopo sul giornale. In realt, tuttavia, non c'era alcun modo
di capire cosa avesse pensato Finch, sempre che avesse pensato qualcosa. Ma non doveva essere molto
lucido. Sacrificare la propria vita per la cassa piena di soldi di qualcun altro era un gesto estremamente
nobile e coscienzioso ed era la prova di una dedizione irrefutabile ai propri doveri di impiegato, ma era
anche una cosa stupida da farsi. Magari, se fosse sopravvissuto, gli avrebbero dato un aumento. Il che
poteva aver determinato la sua azione. O forse era innamorato della figlia del direttore e sperava di
ottenerne la mano come ricompensa per il suo eroismo. O ancora, forse era proprio esattamente quello
che sembrava essere, tonto e servile, con un calzascarpe che gli pendeva da un laccio al collo.
Appena le due ragazze irruppero dentro puntandogli addosso le pistole, lui allung una mano
sotto il banco, apr un cassetto e tir fuori una 357 Magnum.
Santa merda! url Becky.
La colp allo stomaco proprio mentre lei tirava il grilletto e gli faceva volare via le corde vocali.
Joanna svuot la cassa nella sua borsa e port fuori Becky alla Peugeot. Si diresse verso San
Bernardino ai centodieci all'ora.
L'abbandon, farfugliante e ricoperta di sangue, sulla soglia di un ospedale a Rialto, poi and a
registrarsi in un motel vicino a Riverside. L'Occhio segu il suo esempio.
La notizia della morte di Becky fu data al telegiornale delle undici. La identificarono tramite la
patente di guida. Lo speaker esib un'espressione adeguata nel dire l'et di Becky. Aveva diciassette
anni.
L'Occhio sent qualcuno che bussava leggermente alla porta dell'alloggio vicino al suo. S?
chiese una voce maschile. Chi ?
Posso entrare un momento, per favore? rispose Joanna.
L'Occhio guard dalla finestra. Lei se ne stava con una mano dietro la schiena. Si apr la porta,
l'uomo fece un sorriso forzato. Ma certo! disse. Vieni dentro!
L'Occhio sent l'esplosione sfiatata prodotta dal silenziatore quando lei gli spar in faccia. Il
corpo cadde riverso nella stanza con uno schianto. Lei and all'alloggio di fianco e buss alla porta.
Cosa c'? url un altro uomo. Per favore, mi lasci entrare, disse lei.
Quella notte uccise sette uomini.
Capitolo sedicesimo
Passarono cinque lunghi anni. Cinque Natali e cinque compleanni. E altri nove uomini no,
dieci, undici l'Occhio tentava di ricordare.
Dieci o undici.
Ne spos tre. Uno dei mariti era un dottore. (Proprio come com' che si chiamava? Parecchi
anni prima, subito dopo che aveva ucciso Paul Hugo. Brice! Il dottor James Brice! I suoi resti erano
ancora sepolti in mezzo alla boscaglia. Alla Voliera). Il Dottore Numero Due fu soffocato sotto un
cuscino mentre smaltiva i postumi dello champagne delle nozze. Dopo che Joanna se ne fu andata,
l'Occhio frug la stanza e trov una dozzina di carte di credito in una valigetta. Le prese lui, e per tutto
l'anno seguente ci pag benzina, auto, vitto e biglietti aerei. Con una di quelle comper anche un
completo nuovo (il quarto in suo possesso).
Trov che era un ottimo metodo per fare economia. Cos una volta o due all'anno, nelle notti
senza luna, scaricava la sua 45 e tendeva un agguato a qualcuno in una strada isolata o in un parcheggio
fuori da un bar o da un ristorante, e lo derubava togliendogli tutte le carte di credito.
Anche il gioco d'azzardo increment le sue finanze. La notte di un fine anno, gioc sullo zero a
una roulette di Reno e quello venne fuori. Vinse tutte le fiches sul tavolo pi trentacinque volte la
propria puntata. Questo risolse i suoi problemi finanziari per i due anni successivi.
Non  che Joanna avesse poi una gran fortuna. Perse pressoch regolarmente. In un casin di
Tulsa perse in una sola notte l'intero bottino di uno dei suoi matrimoni. E beveva veramente troppo.
Era ancora fresca e attraente, ma per mantenersi all'altezza doveva passare sempre pi tempo in
palestra, in piscina e dall'estetista.
I nomi di Nita Iqutos, Faye Jacobs e Paula Jason andarono ad aggiungersi alla lista degli alias
nei manifestini segnaletici degli uffici postali. A causa dei suoi rapporti con Becky, i federali le
iscrissero alla lista degli addebiti anche l'assassinio Finch ad Alta Loma e l'eccidio nel motel di
Riverside. Adesso era una delle cinque donne pi ricercate d'America.
La incalzarono lenti e compatti, come un ghiacciaio in movimento. Ma non riuscivano a
beccarla. Pur lasciando tracce evidenti, non smise mai di sfuggire. Siccome non andava in nessuna
direzione in particolare, fu loro impossibile intercettarla.
And a Houston, e a Houston, come a Los Angeles, gir una pagina della sua vita.
Era il paese di Duke Foote, il paese che Duke aveva celebrato nella sua intramontabile canzone
Texas Freeways (Nota: Texas Freeways, parole e musica di Duke Foote.  Lone Star Publishers. Fine
nota)
On Route 59
I pine an'I pray
Come rain or come shine
Goin'to find her some day
Lovelady! Are you on Route 45?
Lovelady! Are you dead or alive?
Lovelady! Are you in Galveston Bay?
[Sulla statale 59
Mi struggo e prego
Con la pioggia e con il sole
Sperando di incontrarla un giorno
Amore mio! Sei sulla statale 45?
Amore mio! Sei viva o morta?
Amore mio! Sei a Galveston Bay?]
Lei incontr Chuck Estes, il figlio del petroliere Bertie Estes, che era stato amico intimo del
presidente Johnson. Chuck aveva quarant'anni, la fronte bassa, una mentalit da adolescente demente, e
svariati milioni di dollari. Indossava camicie di pelle di cervo fatte su misura, completi da grezzo in
stile cowboy, un cappellone da mandriano e gli speroni. Gli amici lo chiamavano "Carro Bestiame".
La rimorchi in un barbecue a Liberty. La riport a Houston sulla sua Thunderbird zebrata e
bevvero qualcosa insieme al Longhorn Grill.
E cos vieni da Los Angeles, eh? Aveva una conversazione piatta e desolata come una
prateria. L in citt si balla davvero. Ci abbiamo preso un ufficio adesso. Tutto un piano di un palazzo
sul Sunset. Ci sono stato il mese scorso. Sono atterrato a San Diego e mi sono detto "Be' all'inferno, si
potrebbe pure salire a Los Angeles a vedere un po' di movimento". Ci sono rimasto due settimane e
mezzo. Ero al Beverly Wilshire. E un po' di movimento l'ho visto proprio. I muri hanno cominciato a
traballare. "Che rob'? ho chiesto a un tipo sull'ascensore. Il terremoto, dice lui. Uno di questi
giorni la citt si spacca come un cocomero". E bingo! Gi all'ingresso era crollato sul pavimento un
bel pezzo del soffitto! Mi sono detto: "Ehi!" Sono saltato in un taxi e sono andato difilato in ufficio. L
comunque era tutto in perfette condizioni, fatta eccezione ehi, cameriere! Un altro paio, per favore!
per le finestre che erano andate tutte in frantumi. Ci  costato millecinquecento dollari rimettere su i
vetri. Los Angeles, no grazie. New York  il posto che fa per me. Che al momento  di primissima
classe. "New York e Los Angeles, diceva il mio pap, Due sponde e in mezzo niente". Che cos' che
stai fumando?
Erba? Gitans. Fammene provare una . Poi la sua attenzione si perse dall'altra parte della sala,
fermandosi su una ragazza con un vestito scollato sulla schiena seduta al bar. Scusami, disse. E si
diresse verso di lei.
Ed  cos che accadde, per caso e crudelmente. Iniziarono a ridere insieme. Lui le offr da bere.
Joanna aspettava che lui tornasse al tavolo. Non lo fece. Lei rimase l a sedere per tre quarti
d'ora. Lui non le diede nemmeno un'occhiata. Dimentic semplicemente che lei era l. Aveva le labbra
sbiancate dalla rabbia. Ordin un altro cognac. Delle coppie sedute agli altri tavoli la osservavano
sorridendo.
Anche l'Occhio guardava e sperava che non si sarebbe ubriacata e che non avrebbe combinato
guai. Non lo fece. Si limit ad andarsene.
E la pagina gir.
Lovelady on the highway
Lovelady on the byway
Lovelady ain't thou ever comn'my way
Down them long empty roads.
[Amore mio in autostrada
Amore mio per le vie di provincia
Amore mio perch non sei mai venuta da me
Per strade lunghissime e deserte].
Lei attravers in macchina la Lousiana, il Mississippi, l'Alabama, la Georgia e la North
Carolina, lasciando un paio di bigliettoni da mille a ogni fermata nelle sale da gioco e nelle bische e,
solo una volta, alle corse. Quanto denaro aveva perduto? Quanto spirito e quanta forza? Quanta
resistenza? Lui guardava, sgomento, il baratro che si apriva dinanzi a lei.
La macchina rimase in panne a Burnsville nel North Carolina, e ci vollero quattrocento dollari
per ripararla. Lei si ferm nella citt di Linville tentando il vecchio scherzo dell'autostop sulla Blue
Ridge Parkway.
Ma non funzionava proprio. Il primo giorno rimase sul bordo della strada per tre ore. Passarono
centinaia di macchine. E non se ne ferm nessuna. Pranz in un locale frequentato da camionisti, poi
torn alla superstrada nel pomeriggio e vi rimase fino alle nove, agitando il pollice come un automa.
Il secondo giorno piovve. La prese su un gorilla alla guida di un'Alfa, la port in un campo
vicino a Deep Gap e cerc di violentarla. Lei si liber di lui procurandosi solo un Occhio nero e
rimettendoci una lente a contatto. Sotto un temporale insistente, si fece a piedi tutta la strada fino a
Blowing Rock, dove aveva parcheggiato la macchina. Pass una settimana a letto con la febbre e lesse
Angelo, guarda il passato di Thomas Wolfe.
Quando lasci la Carolina portava gli occhiali.
And in Virginia, vendette la macchina a Portsmouth, cerc di incassare un assegno falso in una
banca a Virginia Beach ma all'ultimo momento fu colta dal panico e scapp. In maggio la sua padrona
di casa la sloggi dall'appartamento in affitto a Norfolk sequestrandole i bagagli.
Inizi a fare la taccheggiatrice a Newport News, rubando nei supermercati sapone, dentifricio,
minestra in scatola e pere. Fu beccata solo una volta, mentre cercava di rubare una bottiglia di whisky.
Dopodich rest in uno stupore ubriaco per giorni e dorm nelle auto parcheggiate e nelle cabine in
spiaggia. Poi a Hampton la rimorchi una hostess della Pan Am in vacanza e vissero insieme per tre
settimane in un campeggio per roulotte. Quando la hostess ritorn a lavorare, Joanna si barcamen a
Yorktown, dove visse in una baracca abbandonata tra le dune. Si lavava facendo il bagno in mare.
Rub un vestito dal bucato steso e un paio di jeans da una barca a vela ancorata nella baia.
A Williamsburg la polizia non la prese in minima considerazione. La mezza estate della
penisola era un via vai di pescherecci. Lei si trasfer in un vecchio capanno sul James River. L'Occhio
non sapeva cosa fare per lei. Comper uno scatolone di generi alimentari e lo lasci una notte sul molo,
ma due ragazzi che passarono in canoa si portarono via tutto. Un'altra notte lasci cadere un intero
mazzo di carte di credito nella cassetta della posta del capanno, ma Joanna non l'apr mai.
Poi cominci a comportarsi in maniera inquietante: vagava in strada per ore e ore tutti i giorni,
senza andare da nessuna parte, limitandosi a vagabondare, da un isolato all'altro, ricurva, scrutando nei
canaletti di scolo e nelle siepi. Queste camminate senza fine lo spaventarono. Sembravano il delirio
frenetico di una pazza! Lui non riusciva a immaginare cosa le passasse per la testa.
Un pomeriggio lei trov un quarto di dollaro sul marciapiede e lui finalmente cap.
Cercava dei soldi!
Durante la successiva passeggiata lui fece in modo di far cadere un biglietto da cento dollari per
terra davanti a lei. Quando lo vide non voleva crederci. Rimase paralizzata per un attimo, poi lo prese
su e scapp via. Scapp come un rapinatore di banca fino all'altro capo della citt.
Invece di spenderseli tutti in alcol, come lui pensava che avrebbe fatto, si tagli i capelli e
comper una gonna nuova, una blusa e un paio di scarpe.
And a Richmond e trov un lavoro, o piuttosto diversi lavori: per un po' in un alimentari, poi
in un lavasecco, poi in un mercatone, poi fece la cameriera in un cinema all'aperto e infine inserviente
ai piani nell'albergo dell'Occhio.
Lei viveva in una stanza a buon mercato di una pensione famigliare in una stradina secondaria e
nei giorni liberi andava al cinema o in biblioteca. Lesse La buona terra di Pearl Buck, La morte viene
per l'arcivescovo di Willa Cather, Terra arida di Ellen Glasgow e Il cuore  un cacciatore solitario di
Carson McCullers. Andava di tanto in tanto in piscina, ma nuotare sembrava sfinirla in quei giorni.
Smise di bere, poi ricominci, poi smise di nuovo.
Invecchiava.
Ed era la stessa cosa anche per l'Occhio. Adesso portava gli occhiali e lo tormentavano i
reumatismi, la sciatica e l'ernia. Mentre lei lavorava nelle camere, lui passava i suoi giorni seduto in
una comoda poltrona gi nella saletta, facendo le parole crociate e spettegolando con la guardia
dell'albergo e i ragazzi alla reception. Credevano che lui fosse un dentista in pensione proveniente da
qualche parte al nord, venuto a Richmond in visita da suo nipote. Usava il suo nome e la sua carta di
credito, cos che non c'era ragione che si nascondesse negli angoli. Si godette il riposo. Sapeva dov'era
lei in ogni momento e non doveva far altro che rimanere ad aspettarla. Lei era in uno dei suoi periodi
all'asciutto e lui sapeva che stava mettendo da parte del denaro cos, almeno per il momento, non c'era
ragione di aspettarsi il peggio.
Una mattina gli capit di ascoltare due commessi viaggiatori spacconi discutere di lei davanti
alle loro tazze di caff.
Cosa ne pensi della domestica al decimo piano? Ha un taglio di capelli che mi attizza.
Sembra uno spazzino al lavoro.
Non sarebbe male se si riguardasse un po', ha belle gambe e un bel fisico.
Ma cosa dici!
Dalle un'occhiata come si deve la prossima volta che la vedi. Ragazzo, quello  un culetto che
ti scalda la coperta! Ieri  venuta nella mia stanza proprio mentre uscivo dalla vasca e le ho sbandierato
sotto gli occhi il mio Ercolino-sempre-in-piedi. Non ha fatto una piega
E cio?
Niente. Ma, sai, se uno che sa il fatto suo la afferrasse, la sbattesse sul letto e le tirasse gi le
mutandine
Ooohho!
Magari lei non fiaterebbe nemmeno! Magari avrebbe troppa paura di perdere il lavoro per
farne parola.
Magari le piacerebbe anche.
Avanti. Cosa ne diresti di provarci?
Certo. Prima l'uno e poi l'altro.
Oooh!
L'Occhio usc e compr due bustine di ero da uno spacciatore che orbitava attorno al sepolcro
di Edgar Allan Poe. Scassin la porta di una delle stanze dei rappresentanti e nascose la roba in una
scarpa dentro un armadio. Pi tardi fece quattro chiacchiere con il suo amico, la guardia dell'albergo.
Senti, sai chi sono quei due rappresentanti che stanno sempre al bar a fare i cretini?
S, sono dei rompicoglioni. Delinquenti giovanili che hanno ormai i loro annetti.
A proposito, cos' che vendono?
Che ne so. Roba di plastica o qualcosa del genere.
Non sono nel campo delle munizioni?
Munizioni! Cosa te lo fa pensare?
Be', stamattina ero l al caff che sentivo quello che dicevano ma loro non se ne sono
accorti e di fatto non  che io ascoltassi,  che non si poteva fare a meno di sentirli
S?
Parlavano di dinamite e di tritolo, e uno di loro diceva che era troppo pericoloso tenere la
polvere dentro l'albergo. Cristo, ho pensato che forse nelle loro camere avevano delle bombe o
qualcosa del genere.
S? Dinamite? Tritolo?
 quello che mi sembra abbiano detto. Ma probabilmente ho capito male.
Sei sicuro che non si trattasse di qualche droga con il nome strano?
Potrebbe essere.
Quella sera i due commessi viaggiatori vennero arrestati per possesso di droga.
Pochi giorni dopo, la guardia venne verso di lui nell'atrio, fremente d'eccitazione. Hai visto
quel tipo che se n' appena andato?
L'Occhio stava usando una nuova aspirina e acciacchi e dolori lo tartassavano solo se si
muoveva. Se ne stava seduto alla finestra, a guardare la pioggia e a dormicchiare beato sognando il
corridoio. Si svegli, annoiato. No, chi era?
Un federale.
Un che?
Uno dell'Fbi. Ha fatto un controllo sugli ospiti dell'albergo.
L'Occhio sbadigli. Chi sta cercando?
Un sospetto omicida La guardia gli mostr l'identikit di Joanna. Lo chiamano identikit. 
fatto a pezzetti, guarda occhi, naso, bocca e mento.
"Il delitto pi abietto, strano e innaturale".
Scusa?
L'hanno trovata in albergo?
No. Ma  a Richmond e la prenderanno. Sicuro come la merda. Non puoi sfuggire a lungo a
quei tipi.
Nel pomeriggio l'Occhio si rec alla pensione di Joanna, un edificio di mattoni antico e
ammuffito sulla riva del fiume. (Durante l'assedio di Petersburg il quartier generale di Robert E. Lee
era proprio in fondo alla strada. Tutte le auto parcheggiate lungo il marciapiede avevano delle
bandierine confederate sul paraurti). La donnetta con la faccia da barboncino che tirava avanti il posto
lo ricevette in un salotto umido pieno di cavalli di bronzo sotto campane di vetro.
Fbi Le mostr un distintivo. Stiamo cercando di localizzare una donna che si chiama Nita
Iqutos.  uno dei vostri ospiti, signora?
No, signore, gli abbai lei. Non c' gente in fuga dalla giustizia, in questa casa.
C' qualcuno che viene da Los Angeles?
Lei trasal. Perch? S, la signorina Vincent viene da Los Angeles (Joanna aveva usato il suo
vecchio pseudonimo di Los Angeles, aveva un libretto di lavoro intestato con quel nome).
Signora, potrei parlare con la signorina Vincent, per favore?
 al lavoro.
Potreste dirle che torner alle Diede un'occhiata al suo orologio. No, stasera non ce la
faccio. Ditele che la vedr domani sera attorno alle otto. Grazie, signora.
Lasci l'albergo, salut la guardia, diede la mancia ai ragazzi, e prese un taxi tornando alla
pensione per le sette e trentacinque. Joanna usc dalla porta principale alle otto e dieci, portando con s
solo la sua borsa. Ma era gonfia e si muoveva con una goffaggine ovattata, il che stava a significare che
sotto l'impermeabile indossava tutti i suoi vestiti.
Lui la segu fino alla stazione ferroviaria. Lei comper un biglietto per Washington.
Amblin', strayin'
Ramblin', prayin'
I walk in the April sun
Highwayin', laughin' an' cryin'
Bywayin', livin' an' dyin'
It's spring again on Route 61.
[Di qua e di l, alla randagia
Scorrazzo, prego
E me ne vo sotto il sole d'aprile
Sulla strada maestra. Me la rido e piango
Taglio per vie laterali, muoio e rinasco
Ed  di nuovo primavera sulla statale 61].
Rimase a Washington per due mesi, vivendo con i suoi risparmi, cambiando nome, indossando
una nuova parrucca, uscendo dalla sua crosta di trasandatezza, sbocciando di nuovo. E al ballo annuale
dell'YMCA incontr Yale Cyril Polk. Aveva sessantadue anni, era un archivista della National Gallery
in pensione, uno scapolo cordiale ed erudito, autore di un libro intitolato From King Tut to the Men's
Room, a Study of Mural Erotica (Stuyvesant Press, $12.50).
La port al Kennedy Center a vedere l'Aida, Il vascello fantasma, e la versione del New York
Ballet di Peccato che sia una puttana. Andarono al cinema e a mangiare nei ristoranti cinesi, a un
festival di musica folk, a un torneo di ping-pong, a una partita di baseball e a un incontro di lotta
professionistica tra donne. Passarono insieme un fine settimana a Ocean City (in camere separate).
Una donna li segu laggi.
L'Occhio, che con l'et non solo era diventato reumatico ma negli ultimi anni anche disattento,
rischi di non accorgersene. Quando la identific, corse ai ripari, maledicendosi.
Rest per due notti seduta in una macchina fuori dal parcheggio dell'albergo. Quando Joanna e
Yale Cyril Polk se ne andavano a passeggio sul lungomare, lei li spiava dalle dune. Quando ballavano e
cenavano e facevano i piccioncini in un bar, lei li guardava dalle vetrate. Quando tornarono in
macchina a Washington, lei rimase per tutta la strada a poco pi di mezzo chilometro dietro di loro.
Era una cinquantenne, procace, esuberante e furente. Fu la sua rabbia a convincere l'Occhio che
non poteva essere in alcun modo un'agente federale. Era troppo tesa. La pedin fino a un condominio a
Laurel. S chiamava Maybelle Danzig. Insegnava matematica in una scuola media di Rockville. Fino a
poche settimane prima era stata la ragazza fissa di Yale Cyril Polk. I burloni del posto li chiamavano
mami e papi.
Il radar dell'Occhio, dopo essere rimasto tranquillo a lungo, borbottava come un pentolino da
t, raccogliendo avvisaglie di tempesta ovunque. Rubacchi una delle sue lettere d'amore dalla cassetta
delle lettere di Yale.
Povero patetico Lothario,
Stai sicuro di una cosa, tu sei mio, interamente mio, e sul serio.
Lo sai Yale che io non scherzo facilmente su una cosa del genere e non lascer che questa
volgare troietta si metta fra di noi. Lo so che il tuo cuore  zingaro e la cosa mi ha sempre divertito ma
questa ultima scappatella supera ogni considerazione e non la tollerer. Stai sicuro di una cosa, non
sono il tipo di donna che uno pu piantare in asso punto e basta, nossignore! Il mio ultimo marito, il
Signore l'abbia in gloria, probabilmente si sta "rigirando nella tomba" allo spettacolo della mia
umiliazione. Ma puoi stare certo di una cosa, la tua insensibilit, Yale, non rester impunita e verr la
resa dei conti!
MAYBELLE
In un caldo pomeriggio di maggio, Yale Cyril ritir ottomila dollari dal suo conto in banca.
Caric Joanna nella K Street e costeggiarono in macchina il Potomac fino a Harpers Ferry dove furono
sposati da un giudice di pace. Cenarono a Frederick. Avevano intenzione di passare la notte in un motel
vicino a Westminster, per andare poi a Philadelphia e a New York.
Comunque ci fu un cambiamento di piani.
Maybelle Danzig li aspettava al motel. Era arrivato il momento della resa dei conti. Impugnava
una Luger.
Ti amo! url. E spar a Yale Cyril in una gamba e dietro una spalla. Fece un buco nella
valigetta di Joanna. Un uomo che usc fuori da una delle stanze per vedere cosa fosse tutto quel
fracasso fu colpito a un fianco da una pallottola vagante. Un'altra pallottola uccise un cane da guardia
che abbaiava. Ti amo, ti amo! strill pi volte, e cerc di spararsi alla tempia, ma la pistola
s'incepp.
Joanna riusc a fuggire con la macchina di Yale Cyril. And a Baltimora, abbandon l'auto,
butt via la parrucca e si diresse a piedi verso la fermata del Greyhound.
Rimase seduta nella sala d'attesa per ore, limitandosi a fissare il pavimento.
La pioggia inizi a battere sulle vetrate. Apr la valigetta e tir fuori un impermeabile, se lo
infil sopra al vestito delle nozze.
Poi comper un biglietto per Trenton nel New Jersey.
Capitolo diciassettesimo
Erano le tre del mattino quando scese dal pullman. Mise la valigetta in un armadietto di
sicurezza e cammin per le strade deserte verso l'incrocio tra la State e Broad. Rimase all'angolo,
guardando da una parte e dall'altra.
L'Occhio si nascose in un portone mezzo isolato dietro di lei. E adesso cosa hai intenzione di
fare, Joanna?
Lei prosegu per la East State oltrepassando il palazzo della Bell Telephone e le poste, svolt
per la Clinton verso la stazione ferroviaria. L c'era un ristorante aperto tutta la notte, cos lei mangi
un panino e bevve una tazza di caff.
Sto andando a casa.
And verso Tyler Street.
Erano sparite tutte le case. L'intero isolato era un vasto cratere pieno di gru che svettavano
nell'oscurit come colli di dinosauro. Un riflettore illuminava un cartello con su scritto BATTLE
MONUMENT PARK 4000 APPARTAMENTI 20000 ALBERI.
Merda! Lei scoppi a ridere. Nella casa di mio padre ci sono parecchie stanze!
Torn alla stazione delle corriere a riprendere la valigetta. Durante la mattinata si trasfer da un
affittacamere nella Yard Avenue. Nel pomeriggio and in cerca di lavoro. Fu assunta come cameriera
dalla taverna Fortino dell'Assia, nella West State.
L'Occhio si mise a sedere al suo solito posto vicino alla vetrina. Apr il menu.
PROVATE IL NOSTRO PIATTO SPECIALE NUMERO TREDICI
LA COLAZIONE ORIGINALE DELLE COLONIE AMERICANE
PROVATE LA NOSTRA INSALATA DEL MARCHESE DI LAFAYETTE.
Le aveva provate entrambe. Da leccarsi i baffi.
C'erano otto cameriere, due per ogni angolo del ristorante, e indossavano giacche da granatieri
dell'Assia, piccoli tricorni appuntati sopra parrucche, stivaloni e minigonne. La mezza dozzina circa di
tavoli da questa parte della stanza erano il settore di Joanna.
PROVATE IL NOSTRO ROAST BEEF DELLA BATTAGLIA DI TRENTON
PROVATE LA NOSTRA CROSTATA ALLE NOCI E LE NOSTRE MERINGHE DEL
GUADO DEL DELAWARE.
Lei usc dalle cucine e serv una coppia seduta di fronte a lui.
Ehi, bella! chiam qualcuno. Che fine ha fatto il nostro caff?
Subito, signore Le cadde un cucchiaino. Portava gli occhiali. La parrucca le pendeva da una
parte, il tricorno si era sganciato. Sembrava la caricatura di un'ubriacona.
PROVATE LE NOSTRE FRITTELLINE ALLE MELE DEL 1776
PROVATE LA NOSTRA SPECIALE COLAZIONE AL SACCO DI MERCER COUNTY.
Signorina! Signorina! cinguett una voce di donna, Potrei avere un altro tovagliolo, per
favore?
Certo, signora.
PROVATE I NOSTRI SPALANCAOCCHI ALLE PRIME LUCI DELL'ALBA DA UN
DOLLARO E CINQUANTA.
Le cadde un coltello.
Tesoro! url un uomo. Non voglio metterti fretta o fare qualcosa del genere, ma  ormai un
quarto d'ora che aspettiamo.
Subito, signore.
Finalmente arriv al tavolo dell'Occhio. Buongiorno.
Giorno Si mise a scorrere il menu. Prender la la umm uova con salsiccia ed
erbette. Aveva di nuovo la tremarella. Era il suo ennesimo pasto l, ma cominciava sempre a tremare
non appena lei gli si accostava. Il suo tremito si calm pian piano, come succedeva sempre, grazie a
Dio.
Era giugno. La vetrata era aperta. Il sole gli scaldava il dorso delle mani. Cristo! Lei lavorava
qui, in questa mensa fottuta e decrepita, da due settimane no, da pi tempo ancora: da diciotto giorni!
Cosa stai facendo, Joanna?
Aspetto. Lasci cadere un fascio di menu.
Cosa aspetti?
Aspetto. Aspetto. Raccolse i menu. Aspetto
La caposala si affrett al tavolo dell'Occhio. Era paffuta, premurosa, materna e in uno stato
perenne agitazione. C' cos tanta gente, si lagn. Le dispiacerebbe dividere il tavolo con qualcun
altro?
Faccia pure, disse l'Occhio.
Grazie tante Si gir e chiam: Per di qua, tenente!
Due uomini attraversarono la sala e si sedettero vicino a lui. Erano magri e disinvolti, con i
capelli corti. Indossavano dei completi frusti. Uno dei due aveva bisogno di farsi la barba. Grazie,
fece una smorfia il tenente. L'Occhio annu gentilmente. Loro presero i menu e lo ignorarono.
Gli sbirri!
Mise il radar a riposo, al sicuro. Sapeva che se avesse iniziato a lanciare segnali, loro avrebbero
avvertito le vibrazioni. Erano dei professionisti, veterani, sintonizzati sui segnali quanto lui. Spense
tutti gli interruttori, i quadranti e i pulsanti.
Perch il sergente era cos agitato? chiese Guancia Ruvida.
Per quei tossici che ha beccato nella State, borbott il tenente. Uno aveva solo undici anni.
Oddio.
Il padre fa l'insegnante alla Junior Three.
Mangi qui spesso?
Ogni tanto. Da quando ha chiuso la taverna di Louie non c' molta scelta.
L'Occhio diede un'occhiata fuori dalla vetrina. Doveva dire qualcosa. Se non lo avesse fatto ci
avrebbero fatto caso. Un astante innocente non si sarebbe limitato a stare l seduto senza fiatare.
Avrebbe fatto meglio a cercare di iniziare una conversazione e lasciare che lo snobbassero.
Bella giornata, osserv. Gli sorrisero senza entusiasmo. Trenton  una citt deliziosa. Voi
amici vivete qui?
S.
Io sono solo di passaggio. Mio figlio abita a Princeton. Sto andando a trovarlo in macchina
e
Joanna venne al tavolo e loro ordinarono. L'Occhio chiese una pera. Lei si allontan, urtando
un'altra cameriera.
Attenta! gua la ragazza.
Scusa, rantol Joanna. Sgattaiol in cucina.
Il tenente la osserv, accarezzandosi sardonico sotto il mento. Molto carina, la bimba,
biascic.
Magnifica, sogghign l'altro. E con quella divisa addosso sta da Dio!
Ingozzarono il cibo e se ne andarono. L'Occhio mangi la pera e bevve due tazze di caff.
Quando lei arriv a raccogliere i piatti, lui le sussurr: I poliziotti mi rendono sempre nervoso.
Lei lo guard. Come?
Quei due erano sbirri.
Lei scroll le spalle indifferente. Cazzo! Non stava reagendo. Si appoggi allo schienale e fiss
il menu.
PROVATE LA NOSTRA TORTA ALLA FRUTTA DEL GIORNO DELL'INDIPENDENZA
E LA CROSTATA DI POMPELMO GLASSATA AL MIELE.
Doveva portarla fuori di l. Ma come?
PROVATE IL NOSTRO STRUDEL DEL SOLDATO DELL'ASSIA.
Fanculo! Come?,
PROVATE I NOSTRI PIATTI DI PESCE ALLA FRANCESE CONDITI ALL'AMERICANA:
Filets de sole aux raisins  la Thomas Jefferson
Mdaillons de colin  la Ben Franklin
Brochet grill  la John Hancock.
C'era solo un modo.
Lui prese un treno per Camden e compr un'auto, una Porsche dell'Et della Pietra con un
motore da lavatrice rantolante. La pag in contanti, senza preoccuparsi di usare una delle sue carte di
credito false. Il che risult essere un'intuizione fortunata, risparmiandogli in seguito un'accusa quando
la polizia indag sul proprietario dell'auto.
Ritorn a Trenton con la macchina e si trasfer in un motel sulla Washington Crossing.
Poi affitt un'altra auto, una Chevette, e port al motel anche quella.
Comper sei cartucce a salve in un negozio di articoli sportivi in Greenwood Avenue e le infil
nel caricatore della sua 45.
And alla National Bank nella Broad e incass dieci traveller's cheque da cento dollari.
Impacchett i soldi in una mazzetta da venti biglietti da cinquanta e li mise in una valigetta
diplomatica.
Poi ritorn al Fortino dell'Assia per la cena.
Joanna andava avanti e indietro portando vassoi e menu. Lui la salut con un cenno della mano
ma lei non lo vide.
Apr la valigetta, prese fuori la mazzetta di banconote facendo finta di contarle di nascosto. Le
cont di nuovo. Poi le cont un'altra volta. E un'altra ancora.
Finalmente lei venne verso di lui togliendosi gli occhiali e massaggiandosi il naso. Cosa le
andrebbe stasera? chiese svogliata.
Non fa differenza Teneva una mazzetta in entrambe le mani, come se stesse offrendole. Va
bene qualsiasi Tremava. Alz lo sguardo verso di lei. Lei fissava fuori dalla vetrina. Lui le vide la
gola svettare fuori dal colletto slacciato della tunica. La fragile curva della sua gota. Gli occhi verdi che
brillavano su di lui, davanti a lui, oltre lui. Lui guard in basso e vide le mani di lei sul tavolo, il dito
curvo proprio vicino a lui.
Lei mise gli occhiali e ammicc. Scusi
Non mi dispiacerebbe un'omelette Lasci ricadere le banconote nella valigetta. E
un'insalata o qualcosa del genere.
Un'omelette ai funghi?
Bene Mise la valigetta su una sedia vuota. Ottimo.
Lei si allontan. Si ferm, volt un attimo la testa gettando uno sguardo.
Uau.
Per le otto la met dei tavoli era occupata. Entr il tenente, da solo. Si mise a sedere dall'altra
parte della sala.
Lei port l'omelette all'Occhio.
 ancora qua, disse lui.
Chi?
Quel poliziotto.
Vuole ordinare il dolce adesso
Sto aspettando, sussurr lei. Sto aspettando
La porta della cucina si spalanc, sbalzandole di mano una caraffa. Si schiant al suolo.
Si alz una voce. E ridacci!
Lei gli port un'insalata. Lui cerc di parlarle. Non ci riusc.
Tutti i tavoli erano occupati. Si stava formando una fila all'entrata.
Gli port un'altra insalata, ricoprendo il tavolo con una giungla di lattuga. Due al prezzo di
una? fu la battuta di lui.
Cosa? Lei fissava assente le due enormi ciotole. Oh, mi scusi
Va bene cos. Manger tutto. Sono affamato Inghiott una boccata di verdura. Una fame da
lupo Si arrampic in cima a un grattacielo e sbirci i microbi in animazione migliaia di chilometri pi
in basso. Quasi vomit per le vertigini. Poi salt nel vuoto.
A che ora stacchi dal lavoro? le chiese. Lei era l impalata.
Cameriera! url qualcuno. Non mi ha ancora portato la senape.
Subito, signore. E se n'era andata.
Il tenente salt su dalla sedia e alz il braccio come un arbitro. L'Occhio si volt. In piedi
all'entrata c'erano due uomini e una donna.
Gir su se stesso e guard fuori dalla vetrina, le palle gli si ritrassero come se le avesse immerse
nell'acqua gelata.
Uno dei due uomini era Abdel Idfa. L'altro era
Ehi! qualcuno al tavolo di fianco sbrait. Quello non  Duke Foote?
Era davvero Duke Foote! E chi altri poteva essere? Indossava calzoni di gazzella, una giacca
alla Buffalo Bill, stivali di serpente e un cappello alla John Wayne. Indovinato! ulul il cantante. Lui
e Abdel scortarono la donna al tavolo del tenente.
Lei indossava un completo di lana azzurro, una fascia per i capelli in tinta e portava una sacca
di canapa intrecciata. Una medaglietta d'argento con il segno zodiacale le pendeva al collo.
Era la dottoressa Martine Darras di Boston.
L'Occhio li guard, paralizzato per la costernazione. Si rifiutava di credere che tutto questo
stesse accadendo veramente. Era una vera tragedia. Non poteva succedere niente di pi disastroso.
Adesso davano la mano al tenente e si sedevano, come vecchi amici. Dietro di loro, a ricoprire
tutta la parete dal pavimento al soffitto, c'era un murale celebrativo che ritraeva George Washington
mentre attraversava il Delaware con una flotta di lance piene di americani armati e agguerriti. I soldati
circondavano il tavolo, spuntando tra i quattro come un balletto di poveri pazzi.
Duke Foote? chiedeva uno. Non aveva sposato Michelle Phillips?
No, disse a voce alta qualcun altro. Ti confondi con Dennis Hopper.
Be', non stava con i Mamas and Papas?
Dennis Hopper?
No, Duke Foote!
Naaa, Duke  un cantante folk.
Joanna usc dalla cucina portando una serie di porzioni di gelato. L'Occhio si strinse in se
stesso. Non far cadere niente, Joanna per favore non fare rumore per favore!
Lei non combin niente ma un'altra cameriera passando lasci cadere una terrina che rimbalz
a terra, facendo un chiasso indemoniato. Tutte le teste in sala si girarono.
Vecchi amici? Be', merda! Magari lo erano! Che cazzo, forse l'intera situazione era solo una
coincidenza farsesca, una folle trama del destino tessuta da qualche cucitrice del fato sovraeccitata. S,
perch no? Erano stati insieme a Princeton e si rivedevano una volta all'anno a Trenton per un pranzo
di classe o magari la dottoressa Darras era la strizzacervelli di Duke e Abdel Idfa, il coglione arabo,
era il suo ragazzo ed erano in citt stasera per uno dei concerti di Duke e Duke era il nipote del
tenente o qualcosa del genere e Abdel stava entrando nel mercato della musica e aveva contattato
Duke per registrare qualche disco per lui, e stavano solo mangiando un boccone insieme prima del
concerto
Oddio. Era quasi rilassato, l'immane orrore del disastro lo aveva anestetizzato. No, Cristo!
Senza dubbio quello era un confronto organizzato dalla Fbi.
Adesso si sarebbe materializzato un federale e i cinque avrebbero S! Si stava facendo largo
nella calca, lo stesso figlio di puttana con la barba lunga con cui aveva pranzato! Ed era l! Ora era
sbarbato e indossava una camicia pulita, ma sembrava ancora lercio e mal lavato.
E va bene. Ecco come stavano le cose. Uau!
Washington era in mezzo al maledetto Delaware! I soldati dell'Assia erano circondati!
Duke era l per identificare in lei la Nita Iqutos di Nashville. E Abdel Idfa, quel maledetto
rospo, avrebbe identificato in lei la Dorothea Bishop di Chicago. E Martine avrebbe identificato la
Joanna Eris del campo di concentramento di White Plains. Oltretutto, per Dio, lei era in grado di
identificare anche lui! Non doveva far altro che guardare nella sua direzione e
Joanna era in piedi di fronte a lui. Smetto alle nove e mezzo Appoggi il dolce tra le foglie
d'insalata.
Guard l'orologio. Erano solo le otto e mezzo! Non puoi staccare adesso? chiese lui.
Tesoro! piagnucol una donna al tavolo vicino. Bimba, hai voglia di scherzare? Dove sono
le mie vongole?
Signorina, non conti davvero nulla in cucina? scherz qualcun altro.
Aspettami fuori, mormor Joanna. E and via di fretta.
Un'intera ora fottuta prima di andare!
L'Occhio osserv il quintetto dall'altra parte della sala. Non l'avevano vista. E non avevano
visto neanche lui. Il locale era troppo affollato ed erano dalla parte sbagliata. Martine stava
accendendosi una sigaretta. Duke firmava i menu. Il tenente masticava rumorosamente una bistecca.
Abdel e il Grande Poliziotto bevevano dei torcibudella.
Lui era solo in ritardo di una sera. Roba da uscir di senno! Il giorno prima sarebbe stato
perfetto! Perfetto! L'umore capriccioso e la volatilit della fortuna lo offendevano. Fanculo!
Otto e quaranta.
Era vero, c'erano periodi vincenti e periodi perdenti, e quando la scalogna ti prendeva di mira
non c'era niente da fare. E se invece ci fosse stata una via d'uscita?
Prese in considerazione una quantit di modi disperati per superare questo merdoso punto
morto. Vide il pannello dell'elettricit al di l della stanza, dalla parte del cesso. Magari poteva far fuori
la luce, andare in cucina e farla uscire di soppiatto dalla porta sul retro S, e poi? O poteva alzarsi e
sparare a salve sulla folla con la sua 45. Il che avrebbe fatto scappare quelle teste di cazzo gambe in
spalla in tutte le direzioni. Cos lui l'avrebbe afferrata e sarebbero corsi corsi dove?
Il tenente e il ficcanaso federale avrebbero blindato Trenton nel giro di dieci minuti.
Gli servivano almeno tre ore due ore va bene, un'ora per portarla via dalla citt. E come se
non bastasse, prima doveva scappare di l!
 lei, sussurr il federale.
Martine guard attraverso la sala. Dove?
Laggi, vicino alla cucina.
Cosa diavolo  un "Piatto di pesce alla francese condito all'americana"? chiese Abdel Idfa.
L'Occhio si alz e si diresse verso il gabinetto degli uomini. La caposala lo intercett al volo.
Se ne sta andando, signore?
No, sto solo
Siamo letteralmente stipati stasera!  terribile! Non c' proprio neanche un tavolo libero! Non
ho mai visto niente del genere!
Neanch'io.
Arriv al pannello dell'elettricit, poi cambi idea. Fanculo! Torn indietro al tavolo e si mise
a sedere con i nervi che facevano un fracasso d'inferno. Erano solo le nove meno dieci!
Quella non  Joanna Eris!
Per favore, dottoressa, parli a voce bassa Il federale si volt verso il tenente. C' qualcuno a
sorvegliare casa sua?
Il tenente annu, masticando un pezzo di torta.
Vi dico che non  lei, insistette Martine.
Dottoressa Darras, abbiamo ragione di credere che lo sia.
Qual  quella che pensate sia lei? Duke salt su dalla sedia e si guard attorno.
Stia seduto, signor Foote. Gliela indicher dopo.
Come vi ho detto prima, Abdel Idfa mordicchi un filet de sole aux raisins  la Thomas
Jefferson, non posso assicurarvi al cento per cento di essere in grado di riconoscere la donna dopo
tutto questo tempo.
Ce ne rendiamo conto, signore. Vogliamo solo che le dia un'occhiata.
Be', sicuro come l'inferno che vi riconosco la vecchia Nita Duke tagli una fetta di arrosto.
Basta che me la portiate qui.
Siete sicuri che sto guardando la ragazza giusta? chiese Martine. Quella con gli occhiali?
S.
Non  Joanna Scosse la testa. No.
Quale? Duke si volt. Dov' che ? Chi?
L, vicino alla porta.
Lei? schern Duke. Belli miei, cos', mi prendete per il culo? Quella non ha niente a che
fare con Nita!
Dacci un taglio, Duke, ringhi il tenente. Smettila di starnazzare.
Signor Foote, si volti, borbott il federale. Non rimanga a fissarla.
Non riesco a vederla da qua Abdel sfior le proprie labbra con il tovagliolo. Potrei avere
dell'altro vino?
Poi Martine guard nella folla e vide l'Occhio.
Le nove e cinque.
Armeggi con il "Trenton Times", nell'aprirlo goffamente lo strapp, quasi lo ruppe in due.
Corse subito all'oroscopo di Joanna.
Approfittate di questo periodo di gioia e pienezza. Siete una di quelle persone fortunate a cui
non capita nulla di sbagliato. Qualsiasi cosa tocchiate oggi si trasformer in oro.
Oro! Ridacchi. Oro! Ridacchiava come un idiota! I commensali ai tavoli attorno gli sorrisero.
Lui inghiott, quasi strozzandosi con la bile densa che gli riempiva la bocca. Cristo, stava per vomitare!
No, non avrebbe no no Tieni duro. No! Tranquillo! Perch rovinare il pasto a tutti? Rilassa
l'addome! Sei insensibile in animazione sospesa intorpidito
Abbass il giornale, i suoi occhi attraversarono la sala incrociando quelli di Martine.
I loro sguardi mandarono scintille.
Grandioso! Lei lo aveva riconosciuto! Gioia e pienezza!
Joanna pass servendo il tavolo dopo. Un uomo le porse un menu. Potrebbe chiedere al signor
Foote di firmarlo? Le allung un quarto di dollaro.
Cosa? Lo fiss inespressiva.
Duke Foote,  laggi, e lo indic. Riesce a procurarmi il suo autografo?
Duke Foote? sembrava stordita.
L'Occhio tir fuori un fazzoletto, si asciug la faccia madida. Un autografo! Eccoci! Era
l'Apocalisse! La camera a gas, il plotone d'esecuzione, la sedia elettrica, rovina, disgrazia assoluta
alz lo sguardo.
La caposala incombeva su di lui.
Lei  tutto solo! gli sibil accusatoria. Le dispiacerebbe se?
Prego?
Il suo tavolo
Il mio tavolo?
Le dispiacerebbe dividerlo con qualcuno? Fece un gesto e gua. Di qua, gli sposini! Un
ragazzo e una ragazza, rossi d'imbarazzo, si sedettero davanti a lui.
Grazie, il ragazzo sorrise vergognoso.
Me ne me L'Occhio tent di rimettere insieme i rimasugli della sua salute mentale. 
ne andr tra un momento
Nessuna fretta, disse il ragazzo. Teneva la mano della ragazza. Lei gli tocc il volto, fece un
largo sorriso, radiosa in un parossismo di felicit. Caspita, mormor lui. Mi mangerei un cavallo!
C'era almeno un centinaio di persone che aspettavano fuori adesso e la caposala volava tra i
tavoli, fuori di s. Piomb su Joanna, che se ne stava l ferma, con il menu in mano, a guardarsi attorno
con l'espressione miope.
Cosa stai facendo? sibil la donna.
Un signore vuole un autografo
Faccio io Le strapp via il menu.
Le nove e dieci.
A che ora stacca dal lavoro, tenente? chiese il federale.
Alle nove e mezzo. Sta guardando di qua. Si  accorta di noi.
Non fa differenza.
Martine si gir verso di lui. Mi avete chiesto di collaborare con voi. E va bene, ho collaborato.
Non  Joanna Eris. Potete considerarla una dichiarazione ufficiale. Adesso voglio tornarmene a
Boston.
Ogni cosa a suo tempo, dottoressa Darras.
Voglio che sappiate che trovo l'intera faccenda disgustosa. Del tutto disgustosa.
Vi andrebbe un dolce?
A me s Abdel Idfa aveva finito la sogliola. Credo che prover del "Gelato con cioccolato
fuso alla Carta della Costituzione".
Sapete cominci a dire Duke. La caposala gli porse il menu. Lui ci scarabocchi sopra una
firma.
Grazie, signor Foote! esclam lei.
Di niente, signora. Il piacere  tutto mio Le afferr la mano e la baci. Lei s'impett per la
gioia e vol di nuovo in mezzo alla sala. Sapete, rimugin Duke, se  la vecchia Nita
intendiamoci, non sto a dire se questo sia giusto o corretto, come fa la dottoressa ma se  lei, mi
piacerebbe davvero reincontrarla. Era proprio una ragazza deliziosa.
Foote, penso che la reincontrer, disse il federale.
Martine si accomod sulla sedia, prendendo in mano la sua medaglietta della Vergine e
stringendola forte.
L'Occhio studi gli sposini. Erano dei ventenni acqua e sapone, non ancora segnati, privi di
macchie e incontaminati. Dio onnipotente! Quale dei due avrebbe tradito per primo l'altro? Magari
avrebbero avuto una figlia. Quale cornucopia di angoscia, sventura, solitudine e sconfitta gli avevano
dato come regalo di nozze gli spiriti nuziali?
Erano le nove e venti.
Non l'arrestiamo qui adesso, sussurr il federale al tenente. Provocheremmo un casino.
Aspettiamo che sia uscita. O, meglio ancora, fino a che non sar tornata a casa.
Giusto.
Mi ricordo solo una cosa di Dorothea Bishop, raccont loro Abdel Idfa. Quando Argyle ci
present a Chicago, le chiesi se era vergine. E lei disse Si volt verso la Martine. Scusi,
dottoressa lei disse: "Fatevi i cazzi vostri".
Il ragazzo disse qualcosa. L'Occhio se ne accorse. Prego
Sta mangiando i miei ravanelli.
I suoi che? Io? Oh, mi scusi! Ho i nervi a pezzi
Non si preoccupi.
Mia figlia mia figlia  scappata e non riesco a ritrovarla Rivolse loro uno sguardo smarrito.
Perch aveva detto una cosa del genere. Merda santa!
Accidenti, disse il ragazzo.
Crede che si trovi a Trenton? chiese la ragazza.
Non lo so Fece un sorriso idiota, e sfreg le dita sulla tovaglia. Potrebbe darsi. Come
potrebbe essere ovunque. Proprio ovunque. Ci sono cos tanti posti in cui nascondersi. Cos tante vie
appartate e vicoli e periferie e cittadine e bivi e porte chiuse e autostrade che vanno da qualsiasi
parte Gli si spezz la voce.
Dalle ultime notizie che ho di lei, era era a scuola e stava per Cristo santo! Stava
piangendo! Beata Vergine! Stava andando in pezzi! Merda fottuta! Cazzo, era la fine! Che ora ?
disse lamentoso.
Le nove e mezzo Il ragazzo sembrava desolato. Ma penso che il mio orologio sia indietro.
Bene s certo farfugli l'Occhio. Con un pizzico di fortuna forse ce la faremo.
Ascoltate Loro lo fissarono. Vi auguro tutto la felicit possibile. Ve la auguro dal profondo del
cuore. Date a me i dispiaceri le disgrazie e le sciagure. Da adesso me ne far carico io e a voi due
restino la gioia e la buona sorte. Addio.
Si alz e se ne and.
Capitolo diciottesimo
Lei lo aspettava nel parcheggio. Si era tolta il terribile travestimento da assiana e indossava un
impermeabile su una gonna e un maglione. Era lo stesso maglione che aveva comprato a Philadelphia.
Volevano che rimanessi un'altra ora Si tolse gli occhiali e li mise nella borsetta. Gli ho detto
che dovevo vedere mio fratello.
Non  mai stato cos affollato prima L'accompagn alla Porsche. Che ricorrenza ?
 il giorno dello sbarco in Normandia. Deve esserci una grande manifestazione al palazzo
delle celebrazioni, stasera.
Risalirono in auto la West State. Sentiva il calore di lei che ardeva l di fianco. Si costrinse a
non pensare alla sua presenza. Aveva paura di andare di nuovo in pezzi. Duke Foote stava cenando da
voi, disse lui. Lo hai visto?
S Lei si irrigid. L'ho visto.
Sent che un fremito attraversava il corpo di lei. Ottimo! In ogni caso era ancora reattiva. Forse
il suo istinto di sopravvivenza non era scemato come credeva. Era con i poliziotti.
Quali poliziotti?
Il tenente o qualunque cosa fosse. E l'altro. Adesso erano sulla East State, ma diretti dalla
parte sbagliata.
Dove ti piacerebbe andare? Cosa ne diresti di bere qualcosa?
S, non mi dispiacerebbe. Hai detto poliziotti, nel ristorante?
S. Te li ho anche indicati.
Lo hai fatto?
Bene! Adesso stava veramente venendone fuori. Il suo spavento era tangibile. L'allarme stava
squillando.
Non sono di qui. Conosci un bar tranquillo da queste parti? Le parole lo scioccarono.
Detestava il ruolo che gli toccava interpretare e i dialoghi che sarebbe stato costretto a pronunciare per
il resto della serata.
Niente bar per favore. Mi sento orribile.
Allora da me?
Va bene.
Gir verso nord e risal il fiume verso il Washington Crossing.
Si chiese se lei lo odiava.
Entr nel piazzale del motel e parcheggi vicino alla Chevette.
Non avrebbe funzionato, si disse. Camminarono verso l'alloggio, due relitti umani che
recitavano in una versione ridicola del Sansone e Dalila, un tenore calvo e rantolante e una mezzo
soprano incolore che puzzava leggermente di grasso di cucina.
Lui apr la porta ed entrarono. Accese la luce, mise sul tavolino la valigetta diplomatica e le
chiavi della Porsche.
Credo che tengano sotto sorveglianza il locale, disse lui.
Chi? Lei si tolse l'impermeabile. In un gomito del maglione c'era un buco.
La polizia. Al ristorante. Probabilmente stanno per arrestare qualcuno.
Chi?
Uno degli avventori che mangia l di solito, credo. O qualcuno che ci lavora Prese una
bottiglia di Martell dalla valigetta. O forse gli piace solo come si mangia.
Lei si mise a sedere e incroci le gambe. Aveva una smagliatura nelle calze. Se ne accorse e
cerc di nasconderla.
Lui stapp la bottiglia, prese due bicchieri dal mobile, and avanti e indietro per la stanza cos
da non essere costretto a guardarla.
Non ho altro. Ti piace il cognac?
Cognac? Non l'ho mai provato. Ottimo! Ne vers due bicchieri.
Ti ho gi visto prima da qualche parte, disse lei all'improvviso.
Le gambe gli fecero cilecca e si sedette su una sponda del letto. Dici? Pensavo che non mi
avessi mai notato. Sono stato al ristorante tutti i giorni negli ultimi
No. Da qualche altra parte. Sei mai stato? Sorseggi aggrottando le ciglia. Sei mai stato in
Florida?
Certo. Un paio di volte.
Fece spallucce. Sembra gi di conoscere tutti. Il che va benissimo Mand gi un altro sorso.
Sei mai stato a Los Angeles?
No.
Cosa ci fai a Trenton?
Sono solo di passaggio. E tu?
Ci sono nata Si alz. Sono sudicia. Posso usare la tua doccia?
Prego.
Lei si port il bicchiere in bagno. La 45 era l, nella fondina, appesa dietro la porta.
Lui guard nella borsetta. C'erano gli occhiali, un fazzoletto sporco, un pennarello, la sua copia
logora dell'Amleto e parecchie zollette di zucchero incartate nella confezione del Fortino dell'Assia.
Si sporse nuda dal bagno. Per inciso, mi chiamo Rita Holden.
Felice di conoscerti, Rita Lui nascose la borsetta dietro di s.
E tu chi sei?
Io? Oh nessuno di importante. Faccio il contabile.
Posso averne un altro? Gli porse il bicchiere vuoto.
Lui prese la bottiglia dal tavolino e si diresse verso di lei che si copr timidamente i seni.
Non vuoi parlare di te?
Veramente no Le vers una razione doppia.
E io cosa debbo fare? Raccontarti la storia della mia vita?
Senz'altro.
Lui si mise di nuovo a sedere sul letto. L sarebbero stati al sicuro per un po'. E se avesse
guidato tutta la notte, li avrebbe seminati prima di domani. Presto o tardi li avrebbe avuti di nuovo
addosso, ma avrebbe avuto settimane, mesi o forse anche un anno di tregua.
Lei apr la doccia. Mio padre era un noto taccheggiatore Alz la voce. L'Interpol, Scotland
Yard e l'Fbi lo hanno inseguito per molti anni. Senza riuscire mai a prenderlo. Era troppo astuto. Poi
una notte Mi senti?
S Si prese il volto tra le mani: Rita. Dove aveva sentito prima quel nome?
Poi un Natale cadde morto in un grande magazzino, con le tasche piene di gioielleria rubata. 
cos che l'hanno preso. Infine. Ma era troppo tardi. Era appena morto. Era Natale. Ed ebbe l'ultima
parola. Disse "Buon Natale". Mor infischiandosene del loro castigo.
La vigilia di Natale, si. Santa Rita! In quella chiesa di Baltimora. Signore santo, preg, fai che
mi uccida e abbia pace per un po'!
Non  vero, rise. Era un medico. Un ginecologo molto conosciuto. Fu colpito da un fulmine
mentre seguiva un parto in una stalla a Betlemme in Pennsylvania Rise ancora, chiuse la doccia e
inizi a fischiettare La Paloma.
Lui apr la valigetta diplomatica, prese fuori il denaro, cont i biglietti da cinquanta: uno, due,
tre, quattro, cinque, sei Sarebbe rimasta nuda e avrebbe continuato a giocare con lui questo gioco
penoso? Undici, dodici, tredici, quattordici, quindici Se solo avesse saputo dov'era Maggie, avrebbe
dato un migliaio di dollari anche a lei. Dev'essere piacevole poterlo fare, pens dare regali e denaro
alla propria figlia
Joanna usc dal bagno. Era vestita e impugnava la 45. Guarda cos'ho trovato, disse.
Fai attenzione Balz in piedi.  carica Rimise le banconote nella valigetta diplomatica.
Non ti preoccupare, non sono un delinquente. Niente del genere. Ho un permesso per quella. Di solito
porto in giro molti soldi.
Quanto hai l?
Una discreta sommetta.
Lei gli spar, due volte. Lui fece una giravolta all'indietro nella stanza: and a sbattere contro il
mobile, poi cadde.
Lei gett da parte la pistola e si infil l'impermeabile. Prese su la valigetta e le chiavi della
Porsche, poi corse fuori.
Lui la sent che si allontanava con l'auto. Sia ringraziato il cielo!
Si tir su appoggiandosi al tavolino. Aveva dimenticato la borsetta. E gli occhiali. Li prese,
chiuse la ventiquattrore, tapp la bottiglia di Martell, raccolse la 45, port tutto con s, fuori nel
piazzale, e butt ogni cosa nella Chevette.
Si diresse verso l'autostrada e la segu.
Via lontano da qui!
Sper che non avesse intenzione di tornare verso la Yard. Il pensionato era sicuramente
sorvegliato.
Non lo fece. Attravers Merceville, oltrepassando l'Orfanotrofio femminile. Probabilmente non
se ne era neppure accorta. Cosa vedeva senza occhiali? Valanghe di luce, tormente di colori.
Stava andando troppo forte.
Sfrecci attraverso Highstown, poi attraverso Princeton. Adesso era in un lungo corridoio scuro
d'alberi sulla sponda di un fiume. Dove stava andando? Aveva messo la cintura? Un camion emerse
davanti a lei da una carrozzabile. Sband selvaggiamente per evitare la Porsche, con i freni che
stridevano. Sbatt contro un parapetto. Le cassette rotolarono sulla strada. L'Occhio pass tra un
milione di mele rotolanti.
Poi piomb su Pennington, prese male una curva e tagli attraverso un angolo di un prato
travolgendo un'altalena e demolendo un tavolinetto da giardino. Dal portico della casa le url dietro un
gruppo di persone. Slitt sul marciapiede fino in strada, strisciando contro la fiancata di un'auto
parcheggiata.
Guid attraverso la citt come un uragano, su per una strada gi per un'altra, in cerca di una via
d'uscita. Poi irruppe a Ewing, mancando di poco un taxi. I due parafanghi si toccarono e stridettero.
Avanti Joanna, smettila!
Vir di colpo e sband in una strada chiusa. Schiacci i freni, per poi schizzare in un campo
arato. Ritorn in fretta sulla strada maestra, sbattendo contro un paletto.
Non farti prendere dal panico. Parcheggia da qualche parte e aspetta la luce del giorno!
Al crocevia successivo raschi un cartello stradale. Saett attraverso Ewing ai centoventi.
Inchiod di nuovo senza motivi apparenti e si scaglio su un mucchio di lattine accatastate sull'orlo di
un marciapiede mandandole a sferragliare in mezzo alla strada.
Perch vai cos forte, cazzo?
Schizz con un boato di nuovo attraverso Mercerville, ripassando dall'Orfanotrofio femminile.
Stava fuggendo in un enorme circolo e adesso era di nuovo a Highstown.
Cominci a piovere.
Basta che ti sposti di continuo, diceva sempre Flat-fleet, e non ti prenderanno mai.
Be', per spostarsi si erano spostati. Dio onnipotente, accidenti se si erano spostati! Era stata
davvero una lunga spedizione con tanto di souvenir!
E non erano mai stati presi.
Ma adesso era tutto finito. Era la loro ultima strada. Lo seppe nel momento in cui vide bloccarsi
le ruote di lei.
La Porsche scivol di lato contro uno steccato, lo sfond e and a schiantarsi contro un
cartellone.
Niente pi motel. Niente pi macchine. Niente pi soldi. Niente pi aeroporti.
Aspett le fiamme.
Niente pi parrucche. Niente pi pere. Niente pi oroscopi.
Si ferm, apr la portiera, salt fuori sull'erba. Niente fiamme. Il clacson squillava come una
tromba, ma la macchina non bruciava. Corse attraverso il varco nello steccato, cadde per una discesa,
salt attorno al cartellone. Non stava bruciando.
Niente pi cognac. Niente pi Gitanes. Niente pi squali e serpenti a sonagli.
Lei sporgeva fuori dal finestrino della macchina ribaltata, con la pioggia che la sferzava in viso.
La prese per le spalle, l'appoggi per terra, e, dopo averla sollevata, la port sull'erba. Niente
fuoco, ancora. Incespic sulla strada e la distese pi in l, su un rialzo coperto di erbacce.
Ricord di quando lei aveva la libreria in Hope Street. La ricord in piedi con le mani sui
fianchi a New York, a Chicago e a Nashville.
Aveva il naso rotto. E sanguinava dalle orecchie.
Ricord di quando sciava a Sun Valley e di quando nuotava nel Mississippi all'alba.
Lei apr gli occhi e gli sorrise. S, so chi sei, disse. Eri nel parco avevi la macchina
fotografica e mi hai fatto una foto
E la Porsche esplose, lanciando girasoli di fuoco sopra le loro teste.
Lui guard il cartellone oltre la strada e finalmente risolse il cruciverba numero sette:
BEVI PILSEN
LA BIRRA DELLA CECOSLOVACCHIA!
Le fiamme lo avvolsero sferzanti e ingoiarono tutte le lettere tranne OSLO, una capitale in
Cecoslovacchia.
Capitolo diciannovesimo
Shakespeare e Declino e caduta dell'impero romano e la maggior parte dei nuovi libri molto
spessi gli stancavano gli occhi. Mentre non ebbe alcun problema a leggere Zane Grey, Max Brand,
Edgar Rice Burroughs, Sax Rohmer, Rex Stout, Erle Stanley Gardner o Ellery Queen. Speriment
qualsiasi cosa avessero mai scritto.
Ma trascorreva la maggior parte del suo tempo a costruire modellini di aerei. La sua specialit
erano i caccia della Seconda guerra mondiale. Aveva intere squadriglie di Stuka, Thunderbolt, ME 109,
FW 190, Spitfire, Mustang e Zero allineati sulle mensole sparse nella casetta.
Al mattino andava a passeggio per le colline o si recava a Fresno in macchina a fare compere.
La casetta era a pochi chilometri dal fiume San Joaquin e nel pomeriggio andava al cimitero a
trovare Joanna.
Sulla pietra tombale era scolpito il suo vero nome.
JOANNA ERIS
con le date di nascita e di morte. Il suo epitaffio era
Riposa in pace, spirito turbato!
Quello era uno degli svariati passi sottolineati nella sua copia dell'Amleto. Lui lo aveva scelto a
caso.
Si sedeva vicino alla sua tomba per ore, chiacchierando con lei, ripercorrendo il passato,
raccontandole delle storie.
Quando vieni a letto? chiedeva lei. E ridevano insieme. Tutti i giorni quella battuta. Si riferiva
al lotto di terra sepolcrale l vicino che aveva comprato per se stesso. Aveva gi preparato tutto.
Tornava a casa al tramonto.
La sera guardava la televisione, poi leggeva o lavorava sui suoi aeroplani fino a mezzanotte, poi
si stendeva sul lettino o si sedeva sulla poltrona e dormicchiava fino all'alba.
Dopo l'incidente di Joanna, quando trasportarono in volo il corpo di lei in California, quelli
dell'Fbi lo interrogarono parecchie volte.
Volevano sapere chi e cosa era e perch era cos interessato al "soggetto" Rita Holden alias Nita
Iqutos alias Charlotte Vincent alias Dorothea Bishop alias eccetera eccetera, nata Joanna Eris.
Gli aveva raccontato il proprio coinvolgimento nel caso Paul Hugo quando lavorava per la
Watchmen. (Aveva pensato che fosse in qualche modo appropriato finire la storia com'era cominciata,
con Paul Hugo. La cosa chiudeva pi o meno il cerchio). Non aveva svelato loro alcun particolare.
Aveva semplicemente dichiarato che, anni prima, nel corso di un'indagine di routine, aveva incontrato
il "soggetto" a Chicago o era stato a San Francisco? O a Los Angeles? Comunque l'aveva
reincontrata a Trenton mentre lavorava come cameriera al Tortino dell'Assia. L'aveva invitata fuori a
cena. Avevano bevuto qualcosa insieme, poi lei gli aveva rubato la Porsche. Aveva richiesto il suo
corpo perch voleva "che fosse sepolta in maniera cristiana".
Gli avevano creduto solo per met.
Lo avevano messo insieme ad altri per la procedura del riconoscimento. Poi avevano fatto
entrare Duke, Abdel Idfa e Martine per vedere se riuscivano a identificarlo. Duke e Abdel non avevano
la pi pallida idea di chi fosse e Martine fece la finta tonta.
Pi tardi lei e l'Occhio avevano passato pochi secondi insieme da soli in un ufficio isolato. Non
avevano parlato. Temevano entrambi la presenza di microfoni, cos erano rimasti l a guardarsi l'un
l'altra con intensit. Poi i federali l'avevano chiamata nell'altra stanza, e prima di andarsene lei aveva
ammiccato.
Rise quando ci ripens. Strizzare l'Occhio equivaleva a un cenno d'assenso!
Finalmente, dopo il terzo o il quarto interrogatorio, gli aveva detto di andare tutti a farsi fottere.
Non avevano fatto rappresaglie.
E lui era andato a Fresno e aveva affittato la casetta la sua "anticamera" come la chiamava
Joanna. Sbrigati! era solita dire. Fa freddo qua dentro da soli!
I vicini pensavano che fosse vedovo. I bambini lo chiamavano il Babbo. La padrona di casa,
un'allegra giovane matrona che abitava a Reedly, lo adorava. "Vedeste come ha rimesso a posto la
baracca! diceva in estasi agli amici. Il tetto, le finestre e il portico. Sembrano nuovi di zecca!
Funziona persino il cesso! Se non fosse un vecchio cos carino, lo sbatterei fuori con un calcio in culo e
venderei la casa per ottantamila dollari!"
E il tempo pass. Mezzanotte, l'alba, il mattino, il pomeriggio e il crepuscolo.
Una volta ogni cinque o sei mesi puliva la sua 45 e andava in macchina a Oakland o a San
Mateo e rapinava qualche migliaio di dollari a qualcuno. Era cos che si procurava denaro da spendere
e per pagare l'affitto. Solo in qualche caso si chiedeva: Che cazzo sto facendo? La risposta era sempre
la stessa: Aspetto.
Passava abbastanza spesso le serate con padre Anthony, il prete del posto. Bevevano birra e gin,
parlavano di football americano e di Dio.
Gli Oakland Raiders, quella era una squadra! Ti ricordi di Cozie? E ti ricordi Ken Huff dei
Colts?
Mike Fanning probabilmente era il migliore.
Non si pu neanche paragonare Fanning a Cozie o a Ken Huff. Ma il mio preferito in assoluto
era Bartkowski!
Giocava con gli Eagles, giusto?
Ma cosa stai dicendo? Gli Eagles! Era nei Falcons uh la ragazza gi al cimitero era
battezzata?
No, padre.
E se uh se non mi sbaglio a leggere i nomi dei genitori sulle lapidi, era nata illegittima?
S, padre.
Be' uh naturalmente anche Fanning era un grande. L'ultima volta che ho visto giocare i
Rams  stato nel 75. Allo stadio, voglio dire. Contro i Fortyniners
Padre, cosa vede Dio quando ci guarda?
La domanda non colse il prete alla sprovvista. Era un vecchio saggio che aveva mandato avanti
molte parrocchie e niente lo coglieva di sorpresa. Se lo sapessi, vecchio mio, rise, sarei Dio io
stesso. Qualsiasi cosa Egli contempli  solo per i suoi occhi.
L'ultima notte della sua vita l'Occhio sogn il corridoio. Trov la porta, e non era chiusa a
chiave. La apr ed entr nella fotografia.
Ed eccolo l!
Le quindici faccine si girarono verso di lui, vive e prodigiose e sorprese.
Rimase immobile di fronte a loro, assolutamente certo di essere sveglio e che ogni altra cosa,
l'intera interminabile saga della sua ricerca, fosse stata un sogno.
Maggie? chiese.
Ma mor prima che la figlia perduta potesse rispondergli. E fu seppellito sotto la quercia,
accanto alla sua sposa inviolata.
...
Fine.